{"id":10565,"date":"2009-06-03T12:00:00","date_gmt":"2009-06-03T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/"},"modified":"2020-10-28T10:57:54","modified_gmt":"2020-10-28T09:57:54","slug":"blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/","title":{"rendered":"Blender E Il 3d Alla Portata&#8230;di Quasi Tutti"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">&#8221;Blender is the free open source 3D content creation suite, available for all major operating systems under the <a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.blender.org\/education-help\/faq\/gpl-for-artists\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">GNU General Public License<\/a>&#8220;. Dietro questa sintetica definizione che apre il sito ufficiale del software free e open source <span class=\"testoscuro\">Blender<\/span>, non si cela solo un programma per la modellazione 3D, ma un&#8217;autentica filosofia di lavoro, oltre che una comunit\u00e0 di utenti sviluppata lungo le direttrici partecipative che le nuove tecnologie aprono in diversi settori. Blender, che sar\u00e0 protagonista di un interessantissimo workshop nel periodo di warm up del prossimo <em>Hackmeeting di Milano<\/em> di Giugno, presso l&#8217;Universit\u00e0 Statale Bicocca<\/p>\n<p class=\"testoscuro\">Sopravvivere sul mercato? Non costare nulla.<\/p>\n<p>Questa sembra la quadratura del cerchio trovata da <span class=\"testoscuro\">Ton Roosendaal<\/span>, olandese e creatore di Blender, la cui storia parte a met\u00e0 degli anni novanta, quando il programma fu sviluppato e poi messo in commercio senza esiti soddisfacenti dalla compagnia di Ton, la Not a Number. La compagnia per\u00f2 fece crack, un fallimento che in questo caso non chiude i giochi ma da il via a una storia inaspettata.<\/p>\n<p>Venne cos\u00ec creata la <em>Blender Foundation<\/em>, con il compito di promuovere lo sviluppo del programma, e venne parallelamente lanciata nel 2002 la campagna<em> &#8220;Free Blender&#8221;<\/em>, che in poche settimane raccolse 100.000 euro, cifra sufficiente per permettere di riscattare il programma dai vecchi finanziatori della NaN e renderlo open source.<\/p>\n<p>Cos\u00ec, oggi tutti sulla Rete sono liberi di utilizzare Blende, anche commercialmente gratis, di distribuirlo e modificarlo, mentre attorno al software \u00e8 cresciuta una comunit\u00e0 strutturata nella<em> blendernation.com,<\/em> nella <em>blenderartist.org<\/em>, cui v\u00e0 inoltre aggiunto un Istituto con base ad Amsterdam che gestisce la parte commerciale e lo sviluppo degli open project.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag45\/articoli\/img\/softwareart_marcoriciputi03.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\">Cortometraggi e videogiochi.<\/p>\n<p>Animazione 3D, effetti visivi e giochi sono il campo di utilizzazione di <em>Blender<\/em>, che prova a misurarsi con giganti a pagamento come <em>Autodesk Maya<\/em>, arrivando a togliersi qualche soddisfazione, come per esempio l&#8217;essere utilizzato nella fase di previsualizzazione dell&#8217;animatica nel blockbuster <em>Spiderman 2<\/em>. Il cuore delle iniziative blenderiane rimangono comunque gli Open Project, dove team temporanei di artisti assoldati come free lance lavorano attorno a progetti singoli con un duplice scopo: sviluppare qualcosa di creativamente valido e migliore ulteriormente il software.<\/p>\n<p>Ad oggi sono tre gli open project portati a termine. <em>&#8220;Orange<\/em>&#8221; e <em>&#8220;Peach&#8221;<\/em> che hanno prodotto due brevi animazioni 3D, <em>Elephants Dream<\/em> nel 2006 e <em>Big Bucks Bunny<\/em> nel 2008, e <em>&#8220;Apricot&#8221;,<\/em> che \u00e8 stato utilizzato per sviluppare <em>Yo!Frankie<\/em>, videogioco disponibile sempre dal 2008. \u00c8 invece di questi giorni il lancio della call per creare il team che lavorer\u00e0 al progetto Durian, un corto 3D dalle atmosfere fantasy che coinvolger\u00e0 anche il fumettista olandese Martin Lodewijk.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\">Una comunit\u00e0 importante ma di contorno.<\/p>\n<p>\u00abLavorare a Big Buck Bunny \u00e8&#8217; stato logorante, faticoso, bello e costruttivo. Una delle esperienze pi\u00f9 interessanti che mi siano capitate.\u00bb Questo il giudizio di <span class=\"testoscuro\">Enrico Valenza<\/span>, illustratore free lance di lunga data che da alcuni anni si cimenta anche con la computer grafica. I primi passi mossi usando proprio Blender, perch\u00e9 gratuito.<\/p>\n<p>Dopo aver partecipato alle ultime settimane di lavorazione di <em>Elephants Dream<\/em>, Valenza entra a far parte del <em>&#8220;Peach Project&#8221;<\/em> con l&#8217;incarico di Lead Artist. Sei mesi di lavoro per produrre in tempo record 8 minuti di animazione 3D, con personaggi &#8216;funny and furry&#8217; sulla falsariga del successo planetario di produzioni come <em>Ice Age<\/em>. Una fatica che ha visto il lavoro del team premiato all&#8217;<em>Holland Animation Film Festival<\/em> e che ha aperto ad <em>Enrico Valenza<\/em> le porte per altre importanti collaborazioni, come quella ancora in corso con la societ\u00e0 romana di effetti visivi <em>Spark Digital Entertainment. <\/em><\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag45\/articoli\/img\/softwareart_marcoriciputi01.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Rimane un po&#8217; sullo sfondo il ruolo della comunit\u00e0 nello sviluppo degli open project. \u00abA volte abbiamo chiesto aiuto per codici da implementare o per decidere il titolo finale del cortometraggio scegliendolo per votazione fra una rosa di titoli papabili\u00bb rivela <em>Enrico Valenza<\/em>, \u00abma in effetti prendevamo comunque noi le decisioni finali\u00bb.<\/p>\n<p>Per quanto possa essere aperto e partecipativo, sono comunque sempre richieste un buon numero di competenze per maneggiare blender, senza contare che come ogni esperienza artistica, l&#8217;uso dello strumento in se non garantisce un buon risultato. A titolo personale ricordo quando l&#8217;uscita di Elephants Dream fu accompagnata da un tam tam di voci che faceva all&#8217;incirca cos\u00ec: &#8216;ecco il primo film di cui potrete cambiare il finale se non vi piace!&#8217;. Provate voi a scaricarvi <em>Blender<\/em> e a lanciarvi nell&#8217;avventura di modificare l&#8217;open movie: probabile che vi passi prima la voglia.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.enricovalenza.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.enricovalenza.com<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.blender.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.blender.org <\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/blenderartists.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/blenderartists.org <\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.elephantsdream.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.elephantsdream.org <\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.bigbuckbunny.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.bigbuckbunny.org <\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/durian.blender.org\/about\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/durian.blender.org\/about <\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.yofrankie.org\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.yofrankie.org<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Blender is the free open source 3D content creation suite, available for all major operating systems under the GNU General Public License&#8217;. Dietro questa sintetica definizione che apre il sito ufficiale del software free e open source Blender, non si cela solo un programma per la modellazione 3D, ma un&#8217;autentica filosofia di lavoro, oltre che una comunit\u0088 di utenti sviluppata lungo le direttrici partecipative che le nuove tecnologie aprono in diversi settori. Blender, che sar\u0088 protagonista di un interessantissimo workshop nel periodo di warm up del prossimo Hackmeeting di Milano di Giugno, presso l&#8217;Universit\u0088 Statale Bicocca <\/p>\n","protected":false},"author":116,"featured_media":26969,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,198],"tags":[40,43,67],"class_list":["post-10565","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-issue-045","tag-focus","tag-free-software","tag-software-art"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Blender E Il 3d Alla Portata...di Quasi Tutti &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Blender E Il 3d Alla Portata...di Quasi Tutti &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Blender is the free open source 3D content creation suite, available for all major operating systems under the GNU General Public License&#039;. Dietro questa sintetica definizione che apre il sito ufficiale del software free e open source Blender, non si cela solo un programma per la modellazione 3D, ma un&#039;autentica filosofia di lavoro, oltre che una comunit\u0088 di utenti sviluppata lungo le direttrici partecipative che le nuove tecnologie aprono in diversi settori. Blender, che sar\u0088 protagonista di un interessantissimo workshop nel periodo di warm up del prossimo Hackmeeting di Milano di Giugno, presso l&#039;Universit\u0088 Statale Bicocca\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-06-03T12:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-10-28T09:57:54+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/softwareart_marcoriciputi02.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"500\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"333\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Marco Riciputi\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Marco Riciputi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"8 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/\",\"name\":\"Blender E Il 3d Alla Portata...di Quasi Tutti &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/softwareart_marcoriciputi02.jpg\",\"datePublished\":\"2009-06-03T12:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-28T09:57:54+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/f541fc76eec9485b33522927cf932e76\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/softwareart_marcoriciputi02.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/softwareart_marcoriciputi02.jpg\",\"width\":500,\"height\":333},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Blender And 3dwithin Nearly&#8230;everybody&#8217;s Reach\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/f541fc76eec9485b33522927cf932e76\",\"name\":\"Marco Riciputi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/riciputi-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/riciputi-96x96.jpg\",\"caption\":\"Marco Riciputi\"},\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/marco-riciputi\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Blender E Il 3d Alla Portata...di Quasi Tutti &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Blender E Il 3d Alla Portata...di Quasi Tutti &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"Blender is the free open source 3D content creation suite, available for all major operating systems under the GNU General Public License'. Dietro questa sintetica definizione che apre il sito ufficiale del software free e open source Blender, non si cela solo un programma per la modellazione 3D, ma un'autentica filosofia di lavoro, oltre che una comunit\u0088 di utenti sviluppata lungo le direttrici partecipative che le nuove tecnologie aprono in diversi settori. Blender, che sar\u0088 protagonista di un interessantissimo workshop nel periodo di warm up del prossimo Hackmeeting di Milano di Giugno, presso l'Universit\u0088 Statale Bicocca","og_url":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2009-06-03T12:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-10-28T09:57:54+00:00","og_image":[{"width":500,"height":333,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/softwareart_marcoriciputi02.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Marco Riciputi","twitter_misc":{"Scritto da":"Marco Riciputi","Tempo di lettura stimato":"8 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/","url":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/","name":"Blender E Il 3d Alla Portata...di Quasi Tutti &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/softwareart_marcoriciputi02.jpg","datePublished":"2009-06-03T12:00:00+00:00","dateModified":"2020-10-28T09:57:54+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/f541fc76eec9485b33522927cf932e76"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/softwareart_marcoriciputi02.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/06\/softwareart_marcoriciputi02.jpg","width":500,"height":333},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-045\/blender-and-3dwithin-nearly-everybodys-reach\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Blender And 3dwithin Nearly&#8230;everybody&#8217;s Reach"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/f541fc76eec9485b33522927cf932e76","name":"Marco Riciputi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/riciputi-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/riciputi-96x96.jpg","caption":"Marco Riciputi"},"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/marco-riciputi\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10565","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/116"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10565"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10565\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59716,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10565\/revisions\/59716"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/26969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10565"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10565"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10565"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}