{"id":10525,"date":"2009-04-02T12:00:00","date_gmt":"2009-04-02T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-043\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/"},"modified":"2020-10-28T10:06:08","modified_gmt":"2020-10-28T09:06:08","slug":"giacomo-verde-action-beyond-representation","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/","title":{"rendered":"Giacomo Verde: Azione Oltre La Rappresentazione"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p align=\"justify\">In molti conosceranno gi\u00e0 il nome e l&#8217;attivit\u00e0 di <span class=\"testoscuro\">Giacomo Verde: videomaker, performer e,\u00a0 come ama autodefinirsi lui stesso, technoartista<\/span>. Per chi invece non conoscesse ancora il lavoro di Giacomo, forse \u00e8 sufficiente dire che rappresenta uno dei ponti ideali tra la prima stagione pionieristica di sperimentazione video e multimediale in italia e la fase di sperimentazione attuale.<\/p>\n<p align=\"justify\">Si occupa di teatro e arti visive dagli anni 70. Dagli anni 80 realizza oper&#8217;azioni collegate all&#8217;utilizzo creativo di tecnologia &#8220;povera&#8221;: videoarte, tecno-performances, spettacoli teatrali, installazioni, laboratori didattici. E&#8217; l&#8217;inventore del &#8220;tele-racconto&#8221; &#8211; performance teatrale che coniuga narrazione, micro-teatro e macro ripresa in diretta &#8211; tecnica utilizzata anche per video-fondali-live in concerti, recital di poesia e spettacoli teatrali. E&#8217; tra i primi italiani a realizzare opere di arte interattiva e net-art. Riflettere sperimentando ludicamente sulle mutazioni tecno-antropo-logiche in atto e creare connessioni tra i diversi generi artistici e&#8217; la sua costante.<\/p>\n<p align=\"justify\">Pur avendo lavorato con i pi\u00f9 disparati mezzi di espressione &#8211; teatro, video, computer, web &#8211; ci\u00f2 che contraddistingue la sua produzione artistica \u00e8 il costante e coerente uso politico e dal basso delle tecnologie eletroniche e digitali alla continua ricerca di &#8220;azioni oltre le rappresentazioni&#8221;.<\/p>\n<p align=\"justify\">Prendendo a pretesto la pubblicazione del suo libro &#8220;<span class=\"testoscuro\">Artivismo tecnologico &#8211; Scritti e interviste su arte, politica, teatro e tecnologie&#8221;<\/span>, abbiamo provato con lui a mettere a fuoco il suo punto di vista sui possibili rapporti tra arte, attivismo e tecnologia, spaziando dai presunti errori e fallimenti est-etici della videoarte per arrivare all&#8217;attuale fase di stallo delle utopie della rete e dei movimenti.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag43\/articoli\/img\/hackart_clementepestelli01.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Clemente Pestelli<\/strong>: In una tua recente intervista hai parlato di &#8220;fallimento della video-arte&#8221;. Mi piacerebbe tu contestualizzassi questa affermazione in\u00a0 contesto pi\u00f9 generale di arte contemporanea in cui l&#8217;utilizzo del video, ma pi\u00f9 genericamente dei dispositivi mediali, \u00e8 divenuto una prassi comune. Parli della videoarte in quanto linguaggio o in quanto circuito alternativo di distribuzione culturale? In che cosa ha fallito di preciso secondo te la videoarte?<\/span><strong>\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Giacomo Verde<\/strong>:<\/span> Ha fallito perch\u00e9 si proponeva di contribuire al miglioramento del linguaggio dei media e di modificare le regole del sistema dell&#8217;arte. Ed \u00e8 evidente che non \u00e8 riuscita in nessuno dei due propositi. I media hanno saccheggiato dalla videoarte solo gli effetti speciali, ignorando tutte le problematiche linguistiche. Il sistema dell&#8217;arte, e la grande maggioranza degli artisti che utilizzano il video e le tecnologie, hanno applicato le solite regole di creazione, mercato e distribuzione anche ai &#8220;prodotti immateriali e duplicabili&#8221; della videoarte. Si danno un tono di &#8220;modernit\u00e0 tecnologica&#8221; ma nella sostanza affrontano solo il lato &#8220;retinico&#8221;, come direbbe Duchamp, delle possibilit\u00e0 offerte.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Clemente Pestelli<\/strong>: Anche la rete, parallelamente e complementariamente al fenomeno dei movimenti new global, \u00e8 nata e si \u00e8 sviluppata in un clima di fermento teso ad un cambiamento radicale , ma sempre la rete, oggi, ha smesso di avere quel carattere di sperimentazione sociale che abbiamo conosciuto tra i &#8217;90 e i primi &#8217;00. Nonostante il generale progresso del contesto tecnologico e di una maggiore alfabetizzazione informatica, la spinta creativa e pionieristica oggi appare controllata e normalizzata. Che fine hanno fatto dunque secondo te i sogni e le utopie della rete? Davvero tutta l&#8217;eforia iniziale era destinata ad esaurirsi nel gioco autoreferenziale dei vari youTube, facebook e degli altri social networks?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Giacomo Verde<\/strong>:<\/span> Siamo solo all&#8217;inizio. E&#8217; troppo presto per mettere la parola fine. E&#8217; vero che la logica del profitto senza etica tende a chiudere gli spazi di liberazione ma io penso che ci sono ancora tante cose da far succedere. Sinceramente io non ho mai mitizzato la rete come soluzione dei problemi. Quello era il sogno. Ho sempre detto che bisognava riempirla di contenuti e azioni concrete, cha andava connessa con la realt\u00e0 delle azioni fisiche. Adesso stiamo passando alla realt\u00e0. Ovvero si sta davvero solo iniziando a capire in che modo usarla. Secondo me e&#8217; una crisi di crescita.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag43\/articoli\/img\/hackart_clementepestelli03.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Clemente Pestelli<\/strong>: Sempre a proposito di rete e utopie: uno dei progetti che hai portato avanti nell&#8217;ultimo periodo \u00e8 la performance techno-teatrale Eutopie (dal greco &#8220;luoghi felici&#8221;). Dal sito del progetto: &#8220;Le vecchie utopie sociali sono morte, ma nuovi modi di &#8220;immaginare&#8221; e realizzare \u00abmondi migliori\u00bb si stanno concretizzando \u00abqui e ora\u00bb&#8221;. Il progetto appare interessante non solo per il suo approccio assolutamente pro-positivo e lontano dalla solita contrapposizione di simboli\u00a0 ed ideologie, ma anche per le modalit\u00e0 con cui si sviluppa. L&#8217;intero lavoro si dirama in molteplici direzioni: dalla scrittura collettiva alla performance, dall&#8217;uso della tecnologia in scena fino all&#8217;approccio open source che, tramite un kit drammaturgico liberamente scaricabile dal sito,\u00a0 permette alla performance di diffondersi viralmente,\u00a0 in un&#8217;ottica di condivisione dei saperi. Al di l\u00e0 dei contenuti, Eutopie segna l&#8217;inizio di un nuovo percorso di ricerca? E quali sono le direzioni che sta prendendo?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Giacomo Verde<\/strong>:<\/span> Il progetto Eutopie non voleva incentrasi sulla performance teatrale. In questo momento \u00e8 in fase di stasi. Dopo pi\u00f9 di 5 anni di produzione di diversi materiali sto cercando di capire come andare avanti. Il problema \u00e8 che al momento la diffusione virale che auspicavo attraverso la rete non ha funzionato. Il progetto si \u00e8 sviluppato sempre attraverso la mia persona: io ho fatto da virus; ma poi i &#8220;contagiati&#8221; che avrebbero dovuto diffonderne la filosofia e creare altre oper&#8217;azioni non sono riusciti ad andare oltre. Probabilmente il progetto \u00e8 troppo legato al mio nome. Devo trovare il modo di reimpostare e rilanciare la tematica in forma pi\u00f9 anonima. Per una serie di circostanze ha avuto una certa diffusione principalmente nell&#8217;ambito teatrale che purtroppo \u00e8 ancora troppo legato alla figura &#8220;autorale&#8221; e poco propenso all&#8217;open source e alla condivisione di saperi. Penso che dovrei reimpostare completamente il sito del progetto e dedicare pi\u00f9 spazio alla creazione di video da diffondere in rete. Ma dovrebbero essere dei video che propongono una modalit\u00e0 che quasi chiunque possa poi sviluppare autonomamente per diffondere la consapevolezza dei &#8220;luoghi felici&#8221; che esistono sul pianeta. Al momento il problema \u00e8, come sempre, trovare i soldi e le occasioni che mi permettano, magari assieme ad altre persone, di sviluppare il progetto in pi\u00f9 ambiti.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag43\/articoli\/img\/hackart_clementepestelli05.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Clemente Pestelli<\/strong>: Abbrutita dall&#8217;immaginario televisivo, quello che forse manca oggi all&#8217;azione politica &#8211; intesa qua nel suo significato pi\u00f9 generale e nobile &#8211; \u00e8 forse l&#8217;aspetto poetico, ovvero la capacit\u00e0 di stimolare l&#8217;immaginazione collettiva. In questo senso, ci\u00f2 che colpisce in molti dei tuoi lavori \u00e8 il modo con cui riesci a far coesistere senso politico e senso poetico &#8211; penso ad esempio alla serie dei teleracconti o al video &#8220;Solo Limoni&#8221; delle giornate di Genova del 2001. Riallacciandoci anche alla precedente domanda precedente In un contesto di saturazione mediatica di immagini,\u00a0 cosa ti aspetti &#8211; al di l\u00e0 del &#8220;semplice&#8221; appagamento estetico\u00a0 &#8211; dai tuoi lavori in video?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Giacomo Verde<\/strong>:<\/span> Mi aspetto la cosa pi\u00f9 banale di ogni creazione artistica: che facciano pensare senza dimenticare il cuore. Ma mi aspetto anche che lo spettatore si senta trattato con rispetto e intelligenza e non come un &#8220;allocco&#8221; di cui bisogna catturare l&#8217;attenzione. E questo cerco di provocarlo cercando ogni volta delle modalit\u00e0 di creazione diverse dallo standard dominante. Perch\u00e9 penso che il processo influenza in maniera determinante il prodotto. Quando devo realizzare un video cerco di elaborare una modalit\u00e0 di creazione che non segua il classico schema che va dalla sceneggiatura, alla ripresa e montaggio, ma piuttosto mi invento un processo che sia anche una esperienza o una performance che alla fine produce un audiovisivo. Inoltre mi aspetto che soddisfi e sorprenda la &#8220;committenza&#8221;. Perch\u00e9 ormai sono anni che ho scelto di lavorare su commissione. Ovvero al servizio di un &#8220;pubblico&#8221; preciso che mi chiede di produrre qualcosa su un dato tema. E questo per me \u00e8 perfetto in quanto ritengo il processo pi\u00f9 importante del contenuto.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag43\/articoli\/img\/hackart_clementepestelli04.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Clemente Pestelli<\/strong>: Di recente hai pubblicato un libro (&#8220;Artivismo Tecnologico&#8221;) che raccoglie molti dei tuoi scritti teorici che, in un modo o nell&#8217;altro pongono l&#8217;accento sul controverso rapporto tra espressione artistica ed impegno politico. Il termine chiave \u00e8, appunto, artivismo: in un momento in cui si fa fatica a distinguere la politica dalle sue rappresentazioni mediatiche &#8211; dalla televisione alla blogosfera per arrivare quindi agli attualissimi social network &#8211; non credi che sarebbe\u00a0 meglio lasciare la politica alla sfera dei corpi e dell&#8217;impegno civile individuale, liberando &#8211; per detournare una tua celebre affermazione &#8211; artisti da art\/attivismi? Provocazioni a parte, che cosa ti aspetti possa sortire dall&#8217;ibridazione tra arte ed attivismo? <\/span><\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>Giacomo Verde<\/strong>:<\/span> Nessuno si deve sentire obbligato a fare niente, nemmeno l&#8217;artivismo. Per me l&#8217;artivismo \u00e8 tale quando una cre-azione artistica si accompagna coscientemente ad una azione politica o quanto \u00e8 cosciente del valore politico che mette in campo. E comunque l&#8217;arte, in quanto azione pubblica, \u00e8 sempre politica anche se non vorrebbe. Si tratta di decidere da che parte stare. L&#8217;artivismo \u00e8 nato in un contesto che si riconosce nell&#8217;autore collettivo, nel binomio arte-vita e nel superamento dell&#8217;oggetto d&#8217;arte. E questa \u00e8 una precisa scelta di campo. L&#8217;ibridazione tra arte e attivismo dovrebbe produrre una doppia azione: nel campo attivista dare pi\u00f9 spazio alla comunicazione creativa e nel campo artistico aumentare il senso di responsabilit\u00e0 politica delle proprie scelte.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"justify\"><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.verdegiac.org\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.verdegiac.org\/<\/a><\/p>\n\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In molti conosceranno gi\u0088 il nome e l&#8217;attivit\u0088 di Giacomo Verde: videomaker, performer e,  come ama autodefinirsi lui stesso, technoartista. Per chi invece non conoscesse ancora il lavoro di Giacomo, forse \u008f sufficiente dire che rappresenta uno dei ponti ideali tra la prima stagione pionieristica di sperimentazione video e multimediale in italia e la fase di sperimentazione attuale<\/p>\n","protected":false},"author":125,"featured_media":27223,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[49,239,196],"tags":[48,53,71],"class_list":["post-10525","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-activism","category-articles","category-issue-043","tag-hacking","tag-interviews","tag-video-art"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Giacomo Verde: Azione Oltre La Rappresentazione &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Giacomo Verde: Azione Oltre La Rappresentazione &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:en]Many people will already know Giacomo Verde&#039;s name and activity: a video maker, performer and, as he likes to define himself, techno artist. For those who do not know Giacomo&#039;s work, perhaps it&#039;s sufficient to say that he represents one of the ideal bridges between the first pioneer season of video and multimedia experimentation in Italy and the current experimental phase. [:it]In molti conosceranno gi\u0088 il nome e l&#039;attivit\u0088 di Giacomo Verde: videomaker, performer e, come ama autodefinirsi lui stesso, technoartista. Per chi invece non conoscesse ancora il lavoro di Giacomo, forse \u008f sufficiente dire che rappresenta uno dei ponti ideali tra la prima stagione pionieristica di sperimentazione video e multimediale in italia e la fase di sperimentazione attuale[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2009-04-02T12:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-10-28T09:06:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/hackart_clementepestelli02.gif\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"150\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"100\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/gif\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Clemente Pestelli\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Clemente Pestelli\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"15 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/\",\"name\":\"Giacomo Verde: Azione Oltre La Rappresentazione &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/hackart_clementepestelli02.gif\",\"datePublished\":\"2009-04-02T12:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-28T09:06:08+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/c5eb99059b607c24de836127f44dc29f\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/hackart_clementepestelli02.gif\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/hackart_clementepestelli02.gif\",\"width\":150,\"height\":100},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Giacomo Verde: Action Beyond Representation\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/c5eb99059b607c24de836127f44dc29f\",\"name\":\"Clemente Pestelli\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pestelli2-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pestelli2-96x96.jpg\",\"caption\":\"Clemente Pestelli\"},\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/clemente-pestelli\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Giacomo Verde: Azione Oltre La Rappresentazione &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Giacomo Verde: Azione Oltre La Rappresentazione &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:en]Many people will already know Giacomo Verde's name and activity: a video maker, performer and, as he likes to define himself, techno artist. For those who do not know Giacomo's work, perhaps it's sufficient to say that he represents one of the ideal bridges between the first pioneer season of video and multimedia experimentation in Italy and the current experimental phase. [:it]In molti conosceranno gi\u0088 il nome e l'attivit\u0088 di Giacomo Verde: videomaker, performer e, come ama autodefinirsi lui stesso, technoartista. Per chi invece non conoscesse ancora il lavoro di Giacomo, forse \u008f sufficiente dire che rappresenta uno dei ponti ideali tra la prima stagione pionieristica di sperimentazione video e multimediale in italia e la fase di sperimentazione attuale[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2009-04-02T12:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-10-28T09:06:08+00:00","og_image":[{"width":150,"height":100,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/hackart_clementepestelli02.gif","type":"image\/gif"}],"author":"Clemente Pestelli","twitter_misc":{"Scritto da":"Clemente Pestelli","Tempo di lettura stimato":"15 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/","url":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/","name":"Giacomo Verde: Azione Oltre La Rappresentazione &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/hackart_clementepestelli02.gif","datePublished":"2009-04-02T12:00:00+00:00","dateModified":"2020-10-28T09:06:08+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/c5eb99059b607c24de836127f44dc29f"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/hackart_clementepestelli02.gif","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2009\/04\/hackart_clementepestelli02.gif","width":150,"height":100},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/hacktivism\/giacomo-verde-action-beyond-representation\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Giacomo Verde: Action Beyond Representation"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/c5eb99059b607c24de836127f44dc29f","name":"Clemente Pestelli","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pestelli2-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/pestelli2-96x96.jpg","caption":"Clemente Pestelli"},"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/clemente-pestelli\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/125"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10525"}],"version-history":[{"count":11,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10525\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":57967,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10525\/revisions\/57967"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}