{"id":10451,"date":"2008-11-03T12:00:00","date_gmt":"2008-11-03T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-039\/italiano-oltre-i-confini-del-corpo\/"},"modified":"2020-10-26T11:21:08","modified_gmt":"2020-10-26T10:21:08","slug":"italiano-oltre-i-confini-del-corpo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-039\/italiano-oltre-i-confini-del-corpo\/","title":{"rendered":"Oltre I Confini Del Corpo"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\"><span class=\"testoscuro\">1. Purificazione rituale: Il corpo malvagio <\/span><\/p>\n<p>Il corpo fisico, biologico, occupa nella gran parte delle religioni una posizione dogmatica. Negandogli l&#8217;importanza e togliendogli valore, veniva spesso percepito come un qualcosa da superare a favore di certe rivelazioni spirituali o mentali. Il corpo umano \u00e8 stato perci\u00f2 trasformato in un mezzo che stimola, attraverso pratiche di autonegazione come l&#8217;ascetismo, castit\u00e0 o martirio, l&#8217;avvenimento di esperienze trascendentali.<\/p>\n<p>Nei riti religiosi, l&#8217;impurit\u00e0 si riferisce a tutti i fluidi prodotti dal corpo organico. Alcune religioni hanno dei trattamenti speciali per sperma e mestruazioni, le quali vengono percepite come particolarmente &#8220;sporche&#8221;. Joseph K., il personaggio principale del romanzo Il processo di Kafka, viene arrestato per ragioni indefinite e non dichiarate. Successivamente, viene condannato da una legge criptica che non riesce a decifrare. Non sa nulla sulla sua colpa tranne il fatto che esista. Questo fenomeno pu\u00f2 essere denominato come &#8220;colpa ontologica&#8221;, un concetto simile alla concezione cristiana del peccato primordiale.<\/p>\n<p>Molte delle assunzioni presenti nel Processo erano influenzate dalla concezione Kierkegaardiana dell&#8217;angoscia (Angst ) (1), quella profonda condizione spirituale di insicurezza e disperazione presente nell&#8217;essere umano. Per Kierkegaard, la colpa di Adamo non pu\u00f2 essere compresa n\u00e9 razionalmente n\u00e9 psicologicamente, ma deve rimanere soggetta alla dogmatica religiosa. Lo stato di colpevolezza viene considerato dalla metanarrativa cristiana come la precondizione umana presente sin dalla nascita. Questa credenza ha le sue origini nel peccato originale di Adamo ed Eva, il cui gli ha portato all&#8217;espulsione dal paradiso.<\/p>\n<p>Per\u00f2 com&#8217; \u00e8 possibile che Adamo ed Eva siano considerati colpevoli, se non sapevano il significato del bene e del male? Cosa rappresenta in realt\u00e0 il frutto proibito dell&#8217;albero della conoscenza? Che tipo di esperienza poteva aver provocato in modo da cambiare cosi drasticamente la loro percezione?<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag39\/articoli\/img\/ia_otherehto02.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\">2. Non \u00e8 il mio corpo: La negazione del corpo nella dottrina cattolica<\/p>\n<p><em> \u00bbC&#8217;era una volta una terra perfetta dove tutti gli esseri viventi vivevano in pace e serenit\u00e0 in eterno. Questo era un mondo dove le minacce di malattie, dolori, disastri, decadimento, paure, rabbia o sessualit\u00e0 non esistevano \u0085<br \/>\nIl clima era ideale, con cieli sempre sereni. I fiori non appassivano o morivano mai, ma rimanevano all&#8217;apice della perfezione in eterno. Questa terra era chiamata Paradiso. \u00ab<br \/>\nLa favola cristiana<\/em><\/p>\n<p><em>\u00bb La castit\u00e0 \u00e8 importante perche involve il nostro comportamento corporeo \u0096 e attraverso la fede, i nostri corpi non sono pi\u00f9 di nostro possesso. Nella fede, tu diventi parte del corpo di Cristo ed \u00e8 Cristo attraverso la Chiesa colui che deve darti il permesso di unire il Suo corpo con un altro. Nell&#8217;ottica cristiana globale, noi non abbiamo permesso al sesso. Il posto dove la Chiesa ci conferisce questo privilegio \u00e8 il matrimonio: i matrimoni sono degli atti specifici che ci concedono il permesso di fare sesso con una persona. \u00ab (2) <\/em><\/p>\n<p>Questa citazione \u00e8 un esempio di come la Chiesa cristiana stimoli i propri fedeli a negare ai loro psybody bisogni in favore della castit\u00e0 prematrimoniale. (3) Ma quali sono le vere ragioni per la proibizione di tale esperienza corporea? Perch\u00e9 la sessualit\u00e0 era considerata pericolosa per Adamo? Quali realizzazioni poteva provocare nel suo modo di percepire il mondo?<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag39\/articoli\/img\/ia_otherehto03.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Ci\u00f2 che la sensazioni di piacere, che Adamo decise di affrontare, cancellava dalla sua mente era &#8220;la chiara percezione mentale che lo informava che Dio era la sua unica giusta fonte di gioia e piacere, e che doveva amare solo lui.&#8221; (4) Paradossalmente, quello che emerge da questa frase non \u00e8 nient&#8217;altro che l&#8217;avidit\u00e0 di condivisione e la paura di perdere il controllo sulla vita propria ed altrui. Questo atteggiamento difensivo \u00e8 lo stesso che gener\u00f2 la &#8220;politica del terrore&#8221; cos\u00ec popolare oggi . \u00c8 difficile immaginare che la pi\u00f9 pura entit\u00e0 universale fosse la creatrice di una filosofia cos\u00ec individualistica e rigida.<\/p>\n<p>Ovviamente, sotto c&#8217;\u00e8 molto di pi\u00f9 di questo: molte domande che preferiamo ignorare, molti scheletri nascosti con cui non possiamo confrontarci perche per farlo bisogna prima notarli e accettarli. Perch\u00e9 gli istinti e le emozioni ci creano disagio? E soprattutto, per quale ragione temiamo gli incontri ravvicinati con l&#8217;organico? (5)<\/p>\n<p>Persino oggi, nell&#8217;epoca di una globale secolarizzazione culturale, l&#8217;influenza della negazione corporea cattolica rimane (in)consciamente impressa nel corpo psico-sociale Mitteleuropeo. Un buon esempio per questo si pu\u00f2 notare nell&#8217;uso di alcune metafore linguistiche che continuano ad essere in uso. L&#8217;espressione colloquiale slovena: &#8220;Lui\/Lei merita il peccato&#8221;, usata per l&#8217;identificazione di potenziali partner sessuali, esprime chiaramente l&#8217;inconsciamente presente collegamento tra sesso e colpa.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag39\/articoli\/img\/ia_otherehto04.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\">3. &#8220;Cogito ergo sum&#8221;<\/p>\n<p>Questa famosa affermazione filosofica, formulata da Cartesio nel 17imo secolo, enunciava l&#8217;inizio di una nuova visone &#8220;Illuminata&#8221; della coscienza umana. Per Cartesio, il mentale e il fisico rappresentano due sostanze completamente differenti e indipendenti tra loro. Nella sua teoria, conosciuta come il dualismo mente-corpo, la mente \u00e8 immateriale e come tale in grado di funzionare separatamente dal corpo.<\/p>\n<p>Nonostante quanto il dualismo cartesiano ci possa sembrare radicale per quei tempi, egli rappresenta un logico sviluppo di un&#8217;antica concezione cristiana presente gi\u00e0 nel Vecchio Testamento. Se ritorniamo alla storia del peccato originale gi\u00e0 precedentemente descritta, notiamo che: &#8221; Era solamente grazie a un continuo distaccamento del cervello dal resto del corpo e il silenziamento dei propri sensi&#8221; che Adamo fu in grado di vivere la propria vita sotto il dogmatico assolutismo Divino. (7) Non appena Adamo &amp; Eva cominciarono a comporre pensieri analitici, diventando consapevoli della loro estesa presenza corporea che produceva sensazioni come l&#8217;intuizione e le emozioni, la fino d&#8217;allora indiscussa servilit\u00e0 dell&#8217;autorit\u00e0 Divina divenne obsoleta.<\/p>\n<p>Questa era la nascita dell&#8217;individuo ateo tipico della societ\u00e0 moderna.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag39\/articoli\/img\/ia_otherehto05.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\">4. Il corpo Virt\u00f9ale<\/p>\n<p><em>\u00bb C&#8217;\u00e8 una terra perfetta dove tutte le entit\u00e0 semi-viventi, oggetti e dati vivono in pace e serenit\u00e0 in eterno. Questo \u00e8 un mondo dove le minacce di malattie, dolori, disastri, decadimento, paure, rabbia o sessualit\u00e0 possono essere o completamente evitate oppure vissute a distanza di sicurezza \u0085 Qui puoi essere o avere tutto ci\u00f2 che hai sempre sognato. Questo mondo \u00e8 costruito interamente secondo i tuoi desideri pi\u00f9 nascosti \u0085 Questa terra si chiama Realt\u00e0 Virtuale. \u00ab<br \/>\nLa favola Virt\u00f9ale<\/em><\/p>\n<p>Il collegamento tra realt\u00e0 digitale e spiritualit\u00e0 si basa su varie assunzioni, come l&#8217;idea della sospensione temporale ottenuta grazie ad una plausibile immortalit\u00e0 (virtuale). Negli universi digitali, la programmazione assume la funzione di creazione immateriale che viene solitamente riservata alla dimensione Divina. Perci\u00f2, si potrebbe dire che l&#8217;atto di generazione di forme pure come inteso da Platone ha subito un passaggio dalla supremazia Divina a quella del programmatore.<\/p>\n<p>Quello che le nozioni di immortalit\u00e0 e immaterialit\u00e0 rappresentano sono i due lati dello stesso desiderio: la voglia di eludere i limiti dell&#8217;esistenza corporea dell&#8217;uomo. Qui, rientriamo di nuovo nel territorio religioso della negazione del corpo, dove improvvisamente: <em>&#8221; la vera dimensione che ha introdotto l&#8217;esperienza &#8220;trascendentale&#8221; che definisce un essere umano, ossia la sessualit\u00e0, d&#8217;un tratto appare come l&#8217;ostacolo principale nell&#8217;elevazione umana verso una pura spiritualit\u00e0.&#8221; (7)<\/em><\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag39\/articoli\/img\/ia_teresadefeo05.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small; background-color: #ffffff; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Il primo paradosso di tutto questo ragionamento \u00e8 che i dati digitali non sono affatto immateriali ma usano solamente un diverso tipo di materia \u0096 il sistema algoritmico. Di conseguenza, il codice non pu\u00f2 corrispondere ad una &#8220;forma pura&#8221;. La sua rappresentazione virtuale rimarr\u00e0 sempre connessa con un qualche substrato materiale. Tenendo conto di ci\u00f2, ci risulta evidente che la creazione di identit\u00e0 virtuali a.k.a. avatari non smaterializza affatto la presenza materica, anzi il contrario. Si creano solamente altri corpi e altre realt\u00e0 a quelle originali. La seconda deduzione errata si trova nella considerazione della sessualit\u00e0 come ostacolo nell&#8217;elevazione spirituale. Se l&#8217;intera umanit\u00e0 dovesse cancellare d&#8217;un tratto la sessualit\u00e0 dalla loro vita, questo non provocherebbe altro che la proibizione dell&#8217;unica esperienza di trascendenza spirituale facilmente accessibile alla massa.<\/p>\n<p>Cercando di demistificare quello che il virtuale rappresenta per l&#8217;umanit\u00e0 potremmo dire che funziona come uno spazio vuoto, sul quale uno pu\u00f2 proiettare i propri desideri. Ma l&#8217;avatar, questo corpo simulato che pu\u00f2 essere creato, manipolato e cancellato a volont\u00e0, non rappresenta de facto la materializzazione della fantasia nella sua maniera pi\u00f9 assoluta? Se ampliassimo lo stesso ragionamento sull&#8217;intero universo digitale, non si potrebbe dire che la RV sia stata costruita con l&#8217;intento di creare un simulato hic et nunc paradiso sulla Terra? Quello di cui dobbiamo sempre stare attenti \u00e8 di non diventare talmente immersi nella sua proiezione da trasformarci in catatonici virtuali, completamente assorbiti e immobilizzati dallo splendore del loro stesso riflesso digitale.<\/p>\n<p>Un atteggiamento consapevole \u00e8 quello di usufruire delle enormi possibilit\u00e0 che i media digitali ci offrono, in modo da utilizzarli come campi di sperimentazione. Cos\u00ec, la dimensione digitale viene trasformata in un laboratorio per l&#8217;investigazione delle possibilit\u00e0 virtuali, non ancora sperimentate, dei nostri corpi senza organi personali e collettivi . In questo modo, l&#8217;alteRealt\u00e0 cessa di produrre simulacri elusivi, ma comincia a formare nuove proposte per la nostra organizzazione della Realt\u00e0.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag39\/articoli\/img\/ia_otherehto07.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\">5. Corpo qua mente<\/p>\n<p>Cartesio usa il verbo COGITO (che significa: pensare, considerare, pianificare) per descrivere la sua concezione dei processi cognitivi umani. La sua teoria dualistica si sviluppa a favore di un&#8217;elevazione della mente. Concordo pienamente sull&#8217;importanza delle capacit\u00e0 logiche e analitiche delle nostre menti, pero non posso concepire la mente come un qualcosa di totalmente indipendente dai nostri corpi organici.<\/p>\n<p>La considerazione dell&#8217;intuizione come forma cognitiva di massimo valore percettivo \u00e8 un&#8217;opinione ampiamente condivisa. \u00c8 cos&#8217;\u00e8 l&#8217;intuizione se non mente pura che vibra attraverso il corpo, comunicando informazioni che non sappiamo di sapere? Questi saperi mentalmente inconsapevoli, rappresentano il sottile strato informativo che non pu\u00f2 essere raggiunto attraverso un ragionamento logico, ma solamente grazia ad un&#8217;inconscia comunicazione corporea.<\/p>\n<p>I recenti studi neurobiologici dimostrano l&#8217;importanza sia del corpo che della mente nel funzionamento dei processi cognitivi e percettivi. <em>Secondo il neurobiologo Antonio Damasio, noi &#8220;rappresentiamo il mondo esterno nei termini delle modificazioni che esso provoca nel corpo.&#8221; (8) La mente \u00e8 intrecciata nel corpo con il quale forma un organismo integro.<\/em><\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag39\/articoli\/img\/ia_otherehto08.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>Questa \u00e8 la ragione per cui propongo di evolverci dalla visione corporea cartesiana, contenuta nel motto &#8220;Cogito ergo sum&#8221; (&#8220;penso dunque sono&#8221;), verso una molto pi\u00f9 inclusiva &#8220;SENTIO ERGO SUM&#8221; (&#8220;sento \/percepisco, faccio esperienza\/ dunque sono&#8221;). Solo attraverso un&#8217;estesa concezione del corpo visto in toto, si potr\u00e0 trovare nuovi modi per la comprensione e sperimentazione delle nostre incarnazioni multiple.<\/p>\n<hr \/>\n\n<p>(1). Per il concetto di Angst, guarda S\u00f8ren Kierkegaard, Il concetto dell&#8217;angoscia, 1844<\/p>\n<p>(2). Lauren F. Winner, Simple Chastity, disponibile online su http:\/\/www.trueu.org\/dorms\/womenshall\/A000000243.cfm<\/p>\n<p>(3). Psybody \u0096 \u00e8 un termine concepito da OtherehtO, usato per l&#8217;identificazione del corpo visto nella sua totalit\u00e0; l&#8217;esteso corpo umano qua soggettivit\u00e0 psico-sociale. La Psybody (arte\/design) focalizza l&#8217;attenzione verso un&#8217;esplorazione interdisciplinare sulla natura della cognizione e la sua relazione con l&#8217;apparato percettivo del corpo-mente. (OtherehtO, Psybody design, 2008)<\/p>\n<p>(4). trad. Thomas M. Lennon e Paul J. Olscamp, The Search after Truth\/Elucidations of the Search after Truth, Columbus: Ohio State University Press, 1980, p. 581<\/p>\n<p>(5). L&#8217;effetto presenza del biologico assume un significato inquietante, perche non ne siamo pi\u00f9 abituati. Non conosciamo pi\u00f9 il colore del sangue, n\u00e9 le emozioni della vita nascente presenti ad un parto n\u00e9 l&#8217;odore della morte e talvolta nemmeno la tattilit\u00e0 immersiva di un rapporto sessuale. I processi organici vengono infatti isolati negli ospedali, laboratori e ospizi. Oppure si preferisce sostituirli con rappresentazioni ed esperienze virtuali che sono molto pi\u00f9 tranquillizzanti, sterili e controllabili rispetto alla mutevolezza biologica, la quale \u00e8 portata a decomporsi col tempo. (OtherehtO, Flight SYNEp, 2008)<\/p>\n<p>(6). Miran Bo\u009eovi\u010d, Slavoj \u008ei\u009eek, An Utterly Dark Spot: Gaze and Body in Early Modern Philosophy, University of Michigan Press, 2000, p.58, disponibile online su http:\/\/books.google.com<\/p>\n<p>(7). Slavoj \u008ei\u009eek, No sex, please, we&#8217;re post-human!, disponibile online su http:\/\/www.lacan.com\/nosex.htm<\/p>\n<p>(8). Antonio R. Damasio, L&#8217;errore di Cartesio: Emozione, ragione e cervello umano, 1994\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il corpo fisico, biologico, occupa nella gran parte delle religioni una posizione dogmatica. Negandogli l&#8217;importanza e togliendogli valore, veniva spesso percepito come un qualcosa da superare a favore di certe rivelazioni spirituali o mentali. 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