{"id":10444,"date":"2008-10-02T12:00:00","date_gmt":"2008-10-02T10:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/"},"modified":"2020-10-26T11:09:45","modified_gmt":"2020-10-26T10:09:45","slug":"italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/","title":{"rendered":"Luce, Tempo, Movimento: Studi Di Aschauer"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p align=\"justify\">Una camera fissa posizionata di fronte al mare: inquadra un punto all&#8217;orizzonte, laddove il sole scompare ogni sera. Lo fa ininterrottamente, 24 ore al giorno per 7 giorni di seguito, durante il solstizio d&#8217;inverno del 2007. Siamo nell&#8217;isola greca di Syros, su una collina chiamata Oros Harasson, letteralmente <em>&#8220;montagna che inscrive la direzione della luce&#8221; <\/em>.<\/p>\n<p>Ed \u00e8 infatti un lavoro sulla luce e sul tempo l&#8217; ultimo progetto dell&#8217;artista <span class=\"testoscuro\">Michael Aschauer <\/span> (celebre soprattutto per le divertenti dirette web in ASCII dei mondiali di calcio 2006) intitolato appunto &#8220;<span class=\"testoscuro\">24\/7 \u0096 Into the direction of Light&#8221;. <\/span>Sul lungo girato iniziale, il video artista austriaco, non nuovo in progetti di mappatura analitica dell&#8217;ambiente circostante, ha operato una sintesi visiva assemblando le immagini dilatate nel tempo in singole immagini virtuali da cui sprigiona una sorta di &#8220;profondit\u00e0 di tempo&#8221;. Montando poi queste immagini in accelerazione il risultato \u00e8 un film astratto, in cui mare cielo e nuvole annegano in fasce monocrome in movimento che mutano tonalit\u00e0 e intensit\u00e0 finendo o sorgendo dal nero della notte.<\/p>\n<p>L&#8217;audio non appare, come negli altri lavori paesaggistici di <span class=\"testoscuro\">Aschauer<\/span>, lasciando alla vista la piena responsabilit\u00e0 della percezione. Il digitale s&#8217;inserisce cos\u00ec in un&#8217;indagine cara a molti artisti, non solo contemporanei: lo studio della luce e delle sue metamorfosi iscritte nel tempo.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag38\/articoli\/img\/videoart_giuliasimi02.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>La mente corre subito ad <span class=\"testoscuro\">&#8220;Empire&#8221; (1964), l&#8217;opera filmica pi\u00f9 celebre di Andy Warhol<\/span>: 8 ore in 16 mm , inquadratura fissa dal 44\u00b0 piano di un grattacielo di fronte all&#8217;Empire State Building a New York, dal tramonto fino alle prime ore del mattino. Qualcuno l&#8217;ha definito un quadro in movimento, marcando giustamente il senso dell&#8217;operazione di Warhol, che, come molti dei cineasti sperimentali, non ha fatto altro che tenere saldo il fil rouge che collega il cinema alla pittura, fatto di luce, tempo, movimento.<\/p>\n<p>Impossibile in questo senso non pensare anche ai celebri studi di <span class=\"testoscuro\">Monet sulla cattedrale di Rouen<\/span>, compiuti tra il 1892 e il 1894 (siamo non a caso alle porte della prima proiezione cinematografica pubblica del 1895) in cui il pittore tenta di catturare, attraverso impercettibili cambi di luce, il tempo che scorre sulla facciata della cattedrale, osservata e ritratta dal secondo piano di un edificio posto di fronte. Monet realizz\u00f2 circa 50 quadri (o potremmo dire fotogrammi?), in cui ci\u00f2 che cambia \u00e8 solo il colore. Il colore del tempo che scorre.<\/p>\n<p>Dal movimento fissato dal pennello sulla tela al movimento, accelerato e stratificato, dell&#8217;immagine digitale di <span class=\"testoscuro\">Aschauer<\/span>, che parte da una registrazione della realt\u00e0 per costruire una visione virtuale, inaccessibile all&#8217;occhio umano.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag38\/articoli\/img\/videoart_giuliasimi03.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>L&#8217;artista austriaco ha in realt\u00e0 una predilezione per la registrazione analitica del paesaggio naturale e la sua indagine sulle relazioni spazio temporali \u00e8 sicuramente ben rappresentata dai due progetti dedicati al fiume Nilo (<span class=\"testoscuro\">&#8220;Nile Studies&#8221; <\/span> e al fiume Danubio<span class=\"testoscuro\"> (&#8220;Danube Panorama Project&#8221;)<\/span>. Aschauer ha ripreso entrambi i percorsi dei due fiumi, con una webcam fissata al parapetto di un battello fluviale, rilevando per ogni singolo fotogramma le informazioni relative alla longitudine e alla latitudine del punto fluviale inquadrato.<\/p>\n<p>Uno studio attento che ha in realt\u00e0 risvolti politico-sociali, soprattutto in <span class=\"testoscuro\">&#8220;Danube panorama project&#8221; <\/span>, in cui l&#8217;artista ha percorso il fiume da Vienna a Sofia nel 2004, anno dell&#8217;apertura dell&#8217;Unione Europea ai paesi dell&#8217;Est, riconoscendo nell&#8217;elemento naturale il ruolo di connettore tra popoli e culture differenti.<\/p>\n<p>Ma il fiume, cos\u00ec come il mare all&#8217;orizzonte che accoglie il passaggio dal giorno alla notte in <span class=\"testoscuro\"><em>&#8220;<\/em>24\/7&#8243;<\/span> , \u00e8 soprattutto il simbolo per eccellenza dello scorrere lento e inesorabile del tempo.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag38\/articoli\/img\/videoart_giuliasimi04.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\">Michael Aschauer <\/span> sembra cos\u00ec tentare di cogliere e fissare, tramite l&#8217;utilizzo degli strumenti digitali, il mistero della durata e della sua percezione attraverso la vista, accostandosi in questo a numerosi suoi predecessori. Nuovi media per antiche quanto irrisolte indagini sul mondo.<\/p>\n<hr \/>\n\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.danubepanorama.net\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.danubepanorama.net\/en\/<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.danubepanorama.net\/en\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.nilestudies.net\/Nile-Player\/<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/m.ash.to\/@\/@\/Projects\/24-7\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/m.ash.to\/@\/@\/Projects\/24-7 <\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.ascii-wm.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.ascii-wm.net\/<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una camera fissa posizionata di fronte al mare: inquadra un punto all&#8217;orizzonte, laddove il sole scompare ogni sera. Lo fa ininterrottamente, 24 ore al giorno per 7 giorni di seguito, durante il solstizio d&#8217;inverno del 2007. Siamo nell&#8217;isola greca di Syros, su una collina chiamata Oros Harasson, letteralmente &#8216;montagna che inscrive la direzione della luce&#8217; .<\/p>\n","protected":false},"author":50,"featured_media":27734,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,191],"tags":[41,71],"class_list":["post-10444","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-issue-038","tag-cinema","tag-video-art"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Luce, Tempo, Movimento: Studi Di Aschauer &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Luce, Tempo, Movimento: Studi Di Aschauer &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:it]Una camera fissa posizionata di fronte al mare: inquadra un punto all&#039;orizzonte, laddove il sole scompare ogni sera. Lo fa ininterrottamente, 24 ore al giorno per 7 giorni di seguito, durante il solstizio d&#039;inverno del 2007. Siamo nell&#039;isola greca di Syros, su una collina chiamata Oros Harasson, letteralmente &#039;montagna che inscrive la direzione della luce&#039; . [:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/giulia.simi\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2008-10-02T10:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-10-26T10:09:45+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/videoart_giuliasimi01.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"210\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Giulia Simi\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Giulia Simi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/\",\"name\":\"Luce, Tempo, Movimento: Studi Di Aschauer &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/videoart_giuliasimi01.jpg\",\"datePublished\":\"2008-10-02T10:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-26T10:09:45+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/067bab037e123891bb9fd29ec9396c97\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/videoart_giuliasimi01.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/videoart_giuliasimi01.jpg\",\"width\":280,\"height\":210},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Luce, Tempo, Movimento: Studi Di Aschauer\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/067bab037e123891bb9fd29ec9396c97\",\"name\":\"Giulia Simi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Giulia-Simi_avatar_1476878688-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Giulia-Simi_avatar_1476878688-96x96.jpg\",\"caption\":\"Giulia Simi\"},\"sameAs\":[\"https:\/\/www.facebook.com\/giulia.simi\",\"https:\/\/twitter.com\/giuliasimi\"],\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/giulia-simi\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Luce, Tempo, Movimento: Studi Di Aschauer &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Luce, Tempo, Movimento: Studi Di Aschauer &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:it]Una camera fissa posizionata di fronte al mare: inquadra un punto all'orizzonte, laddove il sole scompare ogni sera. Lo fa ininterrottamente, 24 ore al giorno per 7 giorni di seguito, durante il solstizio d'inverno del 2007. Siamo nell'isola greca di Syros, su una collina chiamata Oros Harasson, letteralmente 'montagna che inscrive la direzione della luce' . [:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/giulia.simi","article_published_time":"2008-10-02T10:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-10-26T10:09:45+00:00","og_image":[{"width":280,"height":210,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/videoart_giuliasimi01.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Giulia Simi","twitter_misc":{"Scritto da":"Giulia Simi","Tempo di lettura stimato":"3 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/","url":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/","name":"Luce, Tempo, Movimento: Studi Di Aschauer &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/videoart_giuliasimi01.jpg","datePublished":"2008-10-02T10:00:00+00:00","dateModified":"2020-10-26T10:09:45+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/067bab037e123891bb9fd29ec9396c97"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/videoart_giuliasimi01.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/10\/videoart_giuliasimi01.jpg","width":280,"height":210},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-038\/italiano-luce-tempo-movimento-studi-di-aschauer\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Luce, Tempo, Movimento: Studi Di Aschauer"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/067bab037e123891bb9fd29ec9396c97","name":"Giulia Simi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Giulia-Simi_avatar_1476878688-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2016\/10\/Giulia-Simi_avatar_1476878688-96x96.jpg","caption":"Giulia Simi"},"sameAs":["https:\/\/www.facebook.com\/giulia.simi","https:\/\/twitter.com\/giuliasimi"],"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/giulia-simi\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10444","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/50"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10444"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10444\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59572,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10444\/revisions\/59572"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/27734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10444"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10444"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10444"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}