{"id":10306,"date":"2008-01-29T12:00:00","date_gmt":"2008-01-29T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-031\/konic-theatre-terra-y-vida\/"},"modified":"2020-10-25T10:25:19","modified_gmt":"2020-10-25T09:25:19","slug":"konic-theatre-terra-y-vida","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/","title":{"rendered":"Konic Theatre, Terra Y Vida"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<div align=\"justify\">\n<p><span class=\"testoscuro\">Cultania, <\/span>Festival della multimedialit\u00e0 teatrale di Catania ideato da <span class=\"testoscuro\">Salvatore Zinna<\/span> ha ospitato la compagnia catalana <span class=\"testoscuro\">Konic Thtr <\/span>fondata da<span class=\"testoscuro\"> Alain Baumann<\/span>, musicista e artista multimediale e <span class=\"testoscuro\">Rosa Sanchez<\/span>, danzatrice e coreografa con il loro ultimo lavoro di teatro-danza interattivo, <span class=\"testoscuro\">NOU I_D<\/span>, anteprima italiana che ha radunato moltissimi operatori e un pubblico numerosissimo.<\/p>\n<p>Nata nel 1992 <span class=\"testoscuro\">Konic<\/span> si \u00e8 specializzata in progetti di creazione installattivi e performativi che uniscono tecnologia interattiva, multimedia, musica e teatro. Hanno alle spalle una lunga attivit\u00e0, vengono da Barcellona e sono considerati dei pionieri dell&#8217;arte interattiva, tra i primi sperimentatori per esempio dei sistemi di motion capture in teatro applicati per lo pi\u00f9 a progetti di danza. Artisti residenti nei maggiori centri di creazione internazionale, hanno presentato i loro lavori all&#8217;Ircam e al Centre Pompidou di Parigi, a Madrid, Barcellona, Bilbao, Glasgow, Citt\u00e0 del Messico coinvolgendo Universit\u00e0, Politecnici e Centri di ricerca sull&#8217;Intelligenza Artificiale.<\/p>\n<p>Parallelamente ai processi di creazione <span class=\"testoscuro\">Konic<\/span> ha tracciato, come loro stessi mi spiegano a colloquio prima dello spettacolo catanese, alcune linee di ricerca in relazione alla comunicazione artistica digitale che riguardano nello specifico: sistemi interattivi per facilitare e ampliare la partecipazione del pubblico come &#8220;agente attivatore&#8221; e integrarlo come partecipante nei progetti espositivi e scenici; programmi per l&#8217;analisi e la classificazione dei dati provenienti da dispositivi interattivi e dai sistemi di realt\u00e0 aumentata; strumenti interattivi per ampliare le possibilit\u00e0 espressive di attori e danzatori; studio dell&#8217;interazione corpo-tecnologia-societ\u00e0 e corpo umano e corpo virtuale, sviluppando tecnologie del suono, del video e della luce. <span class=\"testoscuro\">NOU I_D<\/span> \u00e8 l&#8217;applicazione in scena di quella ricerca che loro amano definire <span class=\"testoscuro\">The Augmented Stage <\/span> che unisce arti, scienza e tecnologia e i cui obiettivi sono: investigare e sviluppare software e hardware da usare per la scena contemporanea e per la scrittura coreografica e <em> la creazione di drammaturgie non testuali e coreografie basate su linguaggi comunicazionale interattivi. <\/em><\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag31\/articoli\/img\/performing_annamariamonteverdi05.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\">Nou I_D <\/span> di <span class=\"testoscuro\">Konic<\/span> \u00e8 innanzitutto uno spettacolo politico, uno spettacolo che gli autori definiscono di &#8220;critica sociale&#8221;. Qualcuno aveva perso la speranza che il teatro tecnologico (o forse anche quello non tecnologico) avesse ancora qualcosa di urgente da dire? <span class=\"testoscuro\">Nou I_D <\/span> \u00e8 la ricerca di uno spazio di relazione o forse di comunicazione autentica nella vita quotidiana, la ricerca di un habitat ideale in cui poter convivere, condividere e riconoscerci come individui. Troppe cose fanno della terra un luogo a noi estraneo, tanto da farci sentire degli esclusi, eterni migranti, non ci si integra poi in un luogo dove la politica \u00e8 un affare lontano: &#8220;Le nuove leggi ostacolano la mescolanza&#8221;, si dice nello spettacolo. Le immagini delle periferie che conosciamo tutti si uniscono a un paesaggio video e 3D e a una sorta di ecosistema virtuale a raccontare isolamento, desolazione interiore, angoscia, incomprensione ma anche sogni e utopie, lotte e desiderio di cambiamento: panorami di deserti aridi, confini senza speranza, luoghi anonimi di attraversamento urbano, migrazioni globali senza fine, frammenti scomposti di aree geografiche freneticamente in movimento. Il mondo visto come un vuoto a perdere, abitato da manichini tutti uguali, individui senza identit\u00e0. Creare mondi nuovi, ambienti non devastati, creare reti e comunit\u00e0 pulsanti di vita vera, e in grado di rispondere \u0096come il geode virtuale in scena- a impulsi esterni, \u00e8 possibile?<\/p>\n<p><em>Tecnologia a infrarossi, sistemi di motion capture, sensori biometrici, grafiche 3D, video proiezioni<\/em> gestiti dal software di loro concezione denominato enfaticamente<span class=\"testoscuro\"> Tierra y Vida<\/span>: il volto della terra con tutte le sue possibili combinazioni \u00e8 come modificato da una sola mano, dal suono di una sola mano, da un solo battito cardiaco. O da un canto. Il canto e il recitativo poetico iniziale fatto dal Mediatore, induce a ricordarci quei mondi ignorati che desideriamo conoscere; una voce femminile ricorda invece i lunghi viaggi dei &#8220;senza terra&#8221;, dei profughi di tutto il mondo in un eterno cammino senza approdo, invitandoci a un &#8220;rituale collettivo dell&#8217;attraversamento&#8221;: in questa scena una telecamera a infrarossi traccia il movimento della donna che disegna e modifica con sensori a pressione un &#8220;geode&#8221;, un universo architettonico 3D. Ambienti sonori e visivi sono creati dai danzatori e dagli interpreti grazie a sensori senza fili collocati sul corpo e grazie sistemi di cattura ottica del movimento. Da questo momento in poi inizia la &#8220;costruzione&#8221; della provvisoria, vulnerabile ma nuova casa, il nuovo mondo. La differenza e la novit\u00e0 creano opposizione e contrasto ma la citt\u00e0 siamo noi e l&#8217;individuo che la abita ha un nome, un volto. Anche il pubblico, che declama alla fine il proprio a voce alta. Esaltante progetto di teatro politico tecnologico.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag31\/articoli\/img\/performing_annamariamonteverdi04.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Anna Monteverdi<\/strong>: Da dove parte la vostra ricerca?<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>KONIC THTR<\/strong>:<\/span> La ricerca viene prima della produzione di quella che noi amiamo chiamare &#8220;scena aumentata&#8221;; il nostro interesse \u00e8 indirizzato alla drammaturgia. Molta della nostra ricerca va proprio in questa direzione: come creare il giusto programma informatico da applicare sulla scena sempre in stretta relazione con la drammaturgia, per dare vita a un teatro in cui differenti linguggi si uniscono insieme, corpo, musica, immagine, suono. Cerchiamo di capire quale software possa essere necessario usare o sviluppare e lo facciamo noi stessi con alcuni collaboratori. Il nostro progetto di ricerca riguarda la possibilt\u00e0 di usare medium interattivi, differenti sensori con diverse capacit\u00e0 di interazione con il corpo. Il tipo di interattivit\u00e0 sempre dipende dal progetto, dall&#8217;esigenza della storia: i rapporti tra azione e risultato talvolta sono stretti ma non ci deve essere rigidit\u00e0, casomai flessibilit\u00e0. Vogliamo rendere visibile questo processo interattivo sulla scena, vogliamo creare una nuova sensibilit\u00e0 verso le nuove tecnologie e sperimentare uno spazio sempre meno costrittivo in relazione all&#8217;esperienza della danza.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Anna Monteverdi<\/strong>: Quanto tempo impegate per realizzarei vostri lavori?<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>KONIC THTR<\/strong>:<\/span> Due anni per il processo e per le prove.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Anna Monteverdi<\/strong>: Che tipo di tecnologia utilizzate nello spettacolo?<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>KONIC THTR<\/strong>:<\/span> Usiamo <em>special devices, videocamere a infrarossi, sistemi di motion capture e sensori <\/em>che leggono temperatura e altre alterazioni ambienali, sensori sempre pi\u00f9 piccoli e sempre meno ingombranti. L&#8217;interattivit\u00e0 di <em>Nou I_D <\/em> lavora su tre diversi livelli: Videocamera trackin per catturare la posizione degli interpreti, Postural sensors per catturare i movimenti fisici del danzatore, Sensori biometrici che informano sul loro stato fisiologico. Ogni sistema d\u00e0 una diversa chiave di lettura, se vuoi un diverso punto di vista sull&#8217;argomento. <span class=\"testoscuro\">Il softare Terra y vida <\/span> risponde agli input dei tre sistemi di cattura dati fisici.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag31\/articoli\/img\/performing_annamariamonteverdi06.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Anna Monteverdi<\/strong>: Definireste la vostra attivit\u00e0 teatrodanza?<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>KONIC THTR<\/strong>:<\/span> Non solo danza, usiamo molto il corpo, ma anche la voce, la musica, la parola. La coreografia \u00e8 fondamentale quanto il testo, quanto la semiotica. In generale siamo spinti da un&#8217;idea centrale, da un &#8220;concept&#8221; e questo diventa il centro, la confluenza di tutti i linguaggi.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>AnnaMonteverdi<\/strong>: Qual \u00e8 il senso di uno spettacolo come NOU I_D?<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>KONIC THTR<\/strong>:<\/span> Lo spettacolo \u00e8 una critica sociale e dunque la tecnologia \u00e8 parte di questa critica, non ci piace l&#8217;uso impersonale, acritico delle tecnologie. Il punto di partenza \u00e8 insieme politico e sociale: la condizione di sentirsi senza una vera meta, abbandonati, persi e questo lo ritroviamo in modo diverso rappresentato dalla voce, dal suono, dal corpo. Non abbiamo voluto fare uno spettacolo naturalista, \u00e8 una composizione astratta su cui creiamo atmosfere suggestive, evocative ma aperte al dialogo col pubblico.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Anna Monteverdi<\/strong>: E invece quando \u00e8 stato progettato il software Terra y Vida?<\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\"><strong>KONIC THTR<\/strong>:<\/span> Lo sviluppo del software <span class=\"testoscuro\">Terra y Vida <\/span> emerge nell&#8217;ambito del progetto di ricerca <span class=\"testoscuro\">The Augmented Stage <\/span> che abbiamo intrapreso durante il 2006 al medialab di Metr\u00f2nom a Barcelona in collaborazione con <span class=\"testoscuro\">Mart\u00ed S\u00e1nchez Fibla <\/span>, ricercatore allo <span class=\"testoscuro\">S<\/span><strong><span class=\"testoscuro\">panish Higher Council for Scientific Research (CSIC).<\/span><\/strong><\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag31\/articoli\/img\/performing_annamariamonteverdi03.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\"><strong>Anna Monteverdi<\/strong>: Cos&#8217;\u00e8 la scena aumentata?<\/p>\n<p><strong><span class=\"testoscuro\">KONIC THTR:<\/span> <\/strong>The Augmented Stage si focalizza sulla creazione di strumenti nella forma di &#8220;intelligent computer software&#8221; e tecnologie a sensori senza fili e &#8220;computer vision&#8221;. Tutte queste tecnologie hanno a che fare con il trattamento in tempo reale di informazioni multimediali e con la mediazione tra performer e computer. <span class=\"testoscuro\">The Augmented Stage <\/span> ha come punto di partenza l&#8217;analisi e l&#8217;applicazione di sistemi multimediali che codificano il gesto umano in tempo reale traducendolo in espressioni sonore e visive, nonch\u00e8 la ricerca sui modi con cui la &#8220;mediation&#8221; tra corpo e computer stabilisce nuove forme di comunicazione.<\/p>\n<hr \/>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/koniclab.info\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/koniclab.info\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cultania, Festival della multimedialit\u0088 teatrale di Catania ideato da Salvatore Zinna ha ospitato la compagnia catalana Konic Thtr fondata da Alain Baumann, musicista e artista multimediale e Rosa Sanchez, danzatrice e coreografa con il loro ultimo lavoro di teatro-danza interattivo, NOU I_D, anteprima italiana che ha radunato moltissimi operatori e un pubblico numerosissimo.<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":28442,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,36,184],"tags":[80,53,63],"class_list":["post-10306","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-design","category-issue-031","tag-interaction","tag-interviews","tag-performing-art"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Konic Theatre, Terra Y Vida &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Konic Theatre, Terra Y Vida &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:en]Catalan theatre company Konic Thtr, created by Alain Bauman , artist and multimedia artist, and by Rosa Sanchez , dancer and choreographer, has attracted a large audience with its latest interactive theatre\/dance work, NOU I_D , previewed at Cultania, Catania&#039;s multimedia theatre festival conceived by Salvatore Zinna.[:it]Cultania, Festival della multimedialit\u0088 teatrale di Catania ideato da Salvatore Zinna ha ospitato la compagnia catalana Konic Thtr fondata da Alain Baumann, musicista e artista multimediale e Rosa Sanchez, danzatrice e coreografa con il loro ultimo lavoro di teatro-danza interattivo, NOU I_D, anteprima italiana che ha radunato moltissimi operatori e un pubblico numerosissimo. [:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2008-01-29T12:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-10-25T09:25:19+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/01\/performing_annamariamonteverdi01.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"210\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Annamaria Monteverdi\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Annamaria Monteverdi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"14 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/\",\"name\":\"Konic Theatre, Terra Y Vida &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/01\/performing_annamariamonteverdi01.jpg\",\"datePublished\":\"2008-01-29T12:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-25T09:25:19+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7320be6cf4e6c79ca01e0b4018ca83c1\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/01\/performing_annamariamonteverdi01.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/01\/performing_annamariamonteverdi01.jpg\",\"width\":280,\"height\":210},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Konic Theatre, Terra Y Vida\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7320be6cf4e6c79ca01e0b4018ca83c1\",\"name\":\"Annamaria Monteverdi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/monteverdi-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/monteverdi-96x96.jpg\",\"caption\":\"Annamaria Monteverdi\"},\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/annamaria-monteverdi\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Konic Theatre, Terra Y Vida &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Konic Theatre, Terra Y Vida &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:en]Catalan theatre company Konic Thtr, created by Alain Bauman , artist and multimedia artist, and by Rosa Sanchez , dancer and choreographer, has attracted a large audience with its latest interactive theatre\/dance work, NOU I_D , previewed at Cultania, Catania's multimedia theatre festival conceived by Salvatore Zinna.[:it]Cultania, Festival della multimedialit\u0088 teatrale di Catania ideato da Salvatore Zinna ha ospitato la compagnia catalana Konic Thtr fondata da Alain Baumann, musicista e artista multimediale e Rosa Sanchez, danzatrice e coreografa con il loro ultimo lavoro di teatro-danza interattivo, NOU I_D, anteprima italiana che ha radunato moltissimi operatori e un pubblico numerosissimo. [:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_published_time":"2008-01-29T12:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-10-25T09:25:19+00:00","og_image":[{"width":280,"height":210,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/01\/performing_annamariamonteverdi01.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Annamaria Monteverdi","twitter_misc":{"Scritto da":"Annamaria Monteverdi","Tempo di lettura stimato":"14 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/","url":"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/","name":"Konic Theatre, Terra Y Vida &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/01\/performing_annamariamonteverdi01.jpg","datePublished":"2008-01-29T12:00:00+00:00","dateModified":"2020-10-25T09:25:19+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7320be6cf4e6c79ca01e0b4018ca83c1"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/01\/performing_annamariamonteverdi01.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2008\/01\/performing_annamariamonteverdi01.jpg","width":280,"height":210},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/konic-theatre-terra-y-vida\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Konic Theatre, Terra Y Vida"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/7320be6cf4e6c79ca01e0b4018ca83c1","name":"Annamaria Monteverdi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/monteverdi-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/monteverdi-96x96.jpg","caption":"Annamaria Monteverdi"},"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/annamaria-monteverdi\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10306","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10306"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10306\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59441,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10306\/revisions\/59441"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28442"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10306"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10306"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10306"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}