{"id":10266,"date":"2007-11-02T12:00:00","date_gmt":"2007-11-02T10:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/"},"modified":"2020-10-25T10:00:18","modified_gmt":"2020-10-25T09:00:18","slug":"florian-thalhofer-and-the-korsakow-system","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/","title":{"rendered":"Florian Thalhofer E Il Korsakow System"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p align=\"justify\">Se per Shakespeare il mondo era un teatro, per <span class=\"testoscuro\">Florian Thalhofer<\/span> il mondo \u00e8 un sistema di hyperlink. E&#8217; cos\u00ec che lo rappresenta, film dopo film, riprendendo paesaggi, storie e testimonianze che &#8220;assembla&#8221; con il suo software originale, il <span class=\"testoscuro\">Korsakow System<\/span>.<\/p>\n<p align=\"justify\">Il risultato \u00e8 un film non-lineare e interattivo, di cui lo spettatore pu\u00f2 decidere il corso selezionando man mano una serie di link generati da parole chiave. Il sistema \u00e8 stato creato nel 2000 per realizzare il film <span class=\"testoscuro\">[korsakow syndrom]<\/span>, dedicato ad una patologia degenerativa del cervello che colpisce gli alcolisti, minando la memoria a breve termine e inducendo una mancanza di orientamento spazio-temporale: i racconti che ne scaturiscono, frammentati e non necessariamente coerenti, sono il modello di base per la narrativa non-lineare di Florian.<\/p>\n<p align=\"justify\">Partendo da una clip, il programma isola altre unit\u00e0 narrative minime (le cosiddette <span class=\"testoscuro\">SNU, smallest narrative units<\/span>) tra cui lo spettatore sceglie, ottenendo ogni volta un avvicendamento, e in definitiva un film, diverso. La sceneggiatura in senso classico viene frantumata e la storia \u0096 o meglio: le storie &#8211; diventano il risultato del contributo comune di autore e pubblico, un flusso narrativo proteiforme che viaggia attraverso la Rete. Ed \u00e8 proprio Internet che non solo fa da modello per la comunicazione non-lineare, ma ne \u00e8 la piattaforma di distribuzione principale, ospitandone la continua evoluzione. Una evoluzione, che, in fin dei conti, secondo Florian, parte da un modello di pensiero connaturato al nostro cervello.<\/p>\n<p align=\"justify\">A New York, pronto ad attraversare gli Stati Uniti per il suo ultimo progetto <span class=\"testoscuro\">[1000Stories]<\/span>, sviluppato contemporaneamente su vlog e su installazione, <span class=\"testoscuro\">Florian Thalhofer<\/span> ci ha parlato della sua prospettiva\u0085 <em>\u00a0.<\/em><\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag29\/articoli\/img\/netart_monicaponzini06.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Monica Ponzini<\/strong>: Come hai concepito il Korsakow System? Lo definisci &#8220;un semplice sistema ad hyperlink&#8221;, ma in realt\u00e0 \u00e8 un modo nuovo di creare e di fruire una successione di immagini\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Florian Thalhofer<\/strong>:<\/span> La creazione del <span class=\"testoscuro\">Korsakow System<\/span> \u00e8 stato una specie di incidente. Frequentavo l&#8217;Universit\u00e0 a Berlino e studiavo design, ma non mi piaceva molto, quindi ogni volta che c&#8217;era un progetto su cui lavorare, ne ricavavo una storia. Ma dato che non sapevo nulla di filmmaking e narrazione, usavo il computer ed \u00e8 stato naturale per me sviluppare qualcosa come il Korsakow System, qualcosa di logico. La prima cosa che ho fatto \u00e8 stata <span class=\"testoscuro\">una storia ad hyperlink che si intitolava &#8220;Small World&#8221;<\/span>: il risultato mi piaceva, ma c&#8217;era un problema, era poco flessibile, non si potevano fare cambiamenti. Avevo dimenticato una storia importante e volevo inserirla, ma per come era strutturato &#8220;Small World&#8221; ho dovuto cambiare tutti i link, dato che ogni storia era linkata alla successiva. Ho pensato che per il progetto successivo avrei dovuto operare in maniera pi\u00f9 intelligente. Cos\u00ec, quando ho cominciato a lavorare sul video <span class=\"testoscuro\">&#8220;Korsakow Syndrome&#8221;<\/span>, proprio qui, a New York, ho cominciato a girare e a sviluppare il software contemporaneamente. Ho creato un sistema basato su keyword dove fosse facile avere pezzetti che potessero essere tolti senza che il sistema collassasse. Non sapevo nulla di database e keyword, per me era solo una cosa molto logica.<\/p>\n<p align=\"justify\">Tutti noi pensiamo seguendo uno &#8220;schema&#8221; simile al Korsakow, poi forziamo i nostri pensieri a diventare lineari e ad un certo punto pensiamo che i pensieri lineari siano il vero modo di ragionare. Sono utili, ma penso ci sia una distinzione tra quello che chiamiamo &#8220;pensare&#8221; e quello che chiamiamo &#8220;sentire&#8221;, abbiamo pensieri e sentimenti, ma che differenza c&#8217;\u00e8? In entrambi in casi c&#8217;\u00e8 dell&#8217;attivit\u00e0 cerebrale, ma penso che un pensiero sia traducibile in una forma lineare, mentre un sentimento no. Eppure si risolvono problemi anche attraverso i sentimenti, c&#8217;\u00e8 qualcosa di complesso che si sviluppa nel cervello, ma non riesci ad esprimerlo\u0085.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag29\/articoli\/img\/netart_monicaponzini03.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Monica Ponzini<\/strong>: Lavorare con questo metodo ti porta a filmare e montare i tuoi video in maniera diversa da un classico filmmaker?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Florian Thalhofer<\/strong>:<\/span> Quando ho cominciato non sapevo nulla del filmmaking o della narrazione lineare. Per me \u00e8 difficile fare una comparazione, non ho mai prodotto un film lineare. Quando parlo con i filmmaker, noto che ragionano in maniera diversa da me: la pratica che fai quando lavori su qualcosa cambia il tuo modo di pensare, di vedere il mondo, e penso che Korsakow abbia cambiato il mio modo di vedere il mondo. E non \u00e8 solo Korsakow, ci sono molti altri fattori: per esempio Internet, che ha cambiato il modo in cui le persone vedono le relazioni tra le cose &#8211; non pi\u00f9 lineare -, e poi l&#8217;uso del computer\u0085<\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Monica Ponzini<\/strong>: Internet ha cambiato il modo di fruire delle informazioni e di prodotti artistici. Come pensi che si evolver\u00e0?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Florian Thalhofer<\/strong>:<\/span> Ci sar\u00e0 sicuramente un nuovo modo di guardare film, leggere testi, ecc. Di recente ho ricevuto un invito per una &#8220;serata YouTube&#8221;, dove la gente seleziona man mano i link che appaiono e proietta i video collegati: \u00e8 come un&#8217;esperienza Korsakow. Sono sicuro che Youtube non pensava di inventare un nuovo modo di fare narrazione, hanno solo usato keyword per strutturare un&#8217;enorme quantit\u00e0 di dati. Quello che succede \u00e8 che piccoli &#8220;progetti Korsakow&#8221; crescono all&#8217;interno di YouTube e sarebbe bello che dessero l&#8217;opportunit\u00e0 ai filmmakers di usare questo sistema\u0085 Korsakow \u00e8 una specie di piccolo YouTube per un singolo autore, o due\u0085.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag29\/articoli\/img\/netart_monicaponzini01.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Monica Ponzini<\/strong>: Hai parlato di YouTube, che deve gestire un&#8217;enorme quantit\u00e0 di dati. In generale siamo sommersi di dati e informazioni che devono essere gestiti tramite data-base. Le forme di comunicazione basate sul data-base diventeranno essenziali, cos\u00ec come la fruizione tramite Internet, o coesisteranno con quelle che ci sono gi\u00e0?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Florian Thalhofer<\/strong>:<\/span> La gente continuer\u00e0 a guardare i &#8220;classici&#8221; film, e il sistema di distribuzione attuale andr\u00e0 avanti sicuramente per i prossimi 50 anni, ma la gente guarder\u00e0 i film anche online. Io realizzo documentari e per me Korsakow \u00e8 lo strumento perfetto, non posso pensare a nulla di meglio di Korsakow per &#8220;vedere&#8221; le cose, connetterle e racchiuderle in una cornice, capirle. Se le rendessi in una versione lineare, sarebbero false. Ci sar\u00e0 questo nuovo modo di vedere i film attraverso Internet, e il database \u00e8 semplicemente come un motore che muove una macchina: la gente non \u00e8 probabilmente consapevole che il processo \u00e8 basato sul data-base\u0085 ma ci saranno molte &#8220;macchine&#8221;!<\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Monica Ponzini<\/strong>: Come pensi che il tuo pubblico fruisca e &#8220;contribuisca&#8221; ai tuoi film, dato che c&#8217;\u00e8 un cos\u00ec alto fattore di interattivit\u00e0?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Florian Thalhofer<\/strong>:<\/span> Quando realizzo i miei film, all&#8217;inizio non penso molto al pubblico, piuttosto voglio imparare qualcosa del mondo. E&#8217; molto comodo poter realizzare questo tipo di progetti: mi piace stare in un grande magazzino per un mese e pensare a come \u00e8 fatto il mondo! A film finito per\u00f2, mi piace vedere le strategie con cui il pubblico collega i personaggi, e io le riutilizzo per i miei progetti successivi. Penso inoltre che il pubblico, tutta quella gente messa assieme che vede i miei film, sia molto pi\u00f9 intelligente di me da solo. E penso che la televisione sottostimi il proprio pubblico, in realt\u00e0 le persone dell&#8217;audience sono spesso pi\u00f9 intelligenti degli autori. Sarebbe &#8220;scortese&#8221; da parte mia dire loro come interpretare i miei film. Internet inoltre mi permette di raggiungere parecchie persone: i miei progetti sono contenuti, ma posso produrre a basso budget e avere una larga distribuzione. Io non guardo pi\u00f9 la televisione, mi informo e comunico online. Ho diverse idee su come sviluppare ulteriormente Korsakow e mi piacerebbe poter strutturare il programma secondo il feed-back della gente che vede i miei film, ma per ora non posso ancora farlo.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag29\/articoli\/img\/netart_monicaponzini05.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Monica Ponzini<\/strong>: Tornando a Internet, molti giovani artisti si relazionano al web come a una piattaforma di distribuzione importantissima, se non la principale, per i propri video. Che ne pensi?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Florian Thalhofer<\/strong>:<\/span> Ho conosciuto un documentarista che aveva realizzato tre documentari, di cui i primi due erano circolati su Internet e il terzo era andato in onda in TV. Mi ha parlato solo dei primi due e solo in un secondo momento ha nominato il terzo, che sentiva il meno &#8220;suo&#8221;. Per distribuirlo in televisione aveva dovuto cambiarlo secondo le direttive di diverse persone e non era pi\u00f9 il suo film, anche se aveva avuto un gran successo. Il fatto di pubblicare su Internet e di avere progetti cos\u00ec piccoli, mi da&#8217; gran controllo, mi piace, posso sperimentare e se le cose vanno male non importa, puoi sempre migliorare ed essere libero. Magari tutto questo cambier\u00e0 tra un paio d&#8217;anni, ma al momento \u00e8 fantastico.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Monica Ponzini<\/strong>: Puoi parlare del tuo ultimo progetto, [1000Stories]? Nasce come vlog e viene trasferito sul Korsakow System: come l&#8217;hai sviluppato?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Florian Thalhofer<\/strong>:<\/span> Il progetto che sto realizzando adesso, che per il momento \u00e8 il mio progetto pi\u00f9 grosso, con un budget di 12.000 Euro per due persone. C&#8217;\u00e8 un problema con Korsakow al momento: \u00e8 realizzato con Director, quindi funziona solo sul 70% dei computer. Per questo nuovo progetto, io viagger\u00f2 negli Stati Uniti e un altro artista, Mark Simon, viagger\u00e0 in Germania. Pubblicheremo i nostri video su un sito e dal sito verranno trasferiti automaticamente su un&#8217;installazione basata sul sistema Korsakow, dunque ci sar\u00e0 un progetto Korsakow che crescer\u00e0 mentre siamo &#8220;on the road&#8221;. Mi piacerebbe averlo anche online, ma non ci sono riuscito per ora, magari pi\u00f9 avanti.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag29\/articoli\/img\/netart_monicaponzini02.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Monica Ponzini<\/strong>: Perch\u00e9 hai deciso di venire a filmare negli Stati Uniti?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Florian Thalhofer<\/strong>:<\/span> Sono stato qui due anni fa, e mi sono sempre interessato agli Stati Uniti: sono la cultura pi\u00f9 influente al mondo; dovunque tu vada nel mondo, puoi comunicare con altre persone basandoti sul terreno comune della cultura americana e questo penso sia una cosa positiva. Ma perch\u00e9 la cultura americana \u00e8 cos\u00ec importante? In un certo senso, sento di essere cresciuto io stesso con un bagaglio culturale americano, ma non sono mai riuscito a capire questo paese. Sono stato a New York e Los Angeles e l\u00ec ci sono parecchie persone simili agli europei, ma tutti dicono &#8220;New York non \u00e8 l&#8217;America&#8221;. Ma allora dov&#8217;\u00e8 la vera America? E&#8217; l\u00ec fuori, da qualche parte, ma nessuno ci va. Qualcuno che viene da l\u00ec dice che \u00e8 orrenda, ma non ci credo, voglio vedere com&#8217;\u00e8! Ed eccomi qua\u0085.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"justify\"><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/thalhofer.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/thalhofer.com\/<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.korsakow.com\/%20\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.korsakow.com\/<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se per Shakespeare il mondo era un teatro, per Florian Thalhofer il mondo \u008f un sistema di hyperlink. \u00e9 cos&#8221; che lo rappresenta, film dopo film, riprendendo paesaggi, storie e testimonianze che &#8216;assembla&#8217; con il suo software originale, il Korsakow System.<\/p>\n","protected":false},"author":52,"featured_media":28644,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,182],"tags":[41,58,71],"class_list":["post-10266","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-issue-029","tag-cinema","tag-net-art","tag-video-art"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Florian Thalhofer E Il Korsakow System &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Florian Thalhofer E Il Korsakow System &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:en]If Shakespeare considered the world a theatre, Florian Thalhofer believes the world is a hyperlink system. That is how he represents it, film after film, shooting landscapes, stories and revelations which are &#039;assembled&#039; with his original software, the Korsakow System . [:it]Se per Shakespeare il mondo era un teatro, per Florian Thalhofer il mondo \u008f un sistema di hyperlink. \u00e9 cos&quot; che lo rappresenta, film dopo film, riprendendo paesaggi, storie e testimonianze che &#039;assembla&#039; con il suo software originale, il Korsakow System. [:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/monica.ponzini.5\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2007-11-02T10:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-10-25T09:00:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2007\/11\/Florian-Thalhofer-And-The-Korsakow-System.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"210\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Monica Ponzini\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Monica Ponzini\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"17 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/\",\"name\":\"Florian Thalhofer E Il Korsakow System &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2007\/11\/Florian-Thalhofer-And-The-Korsakow-System.jpg\",\"datePublished\":\"2007-11-02T10:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-25T09:00:18+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/9fdd38049d5348d6311804ad98509c92\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2007\/11\/Florian-Thalhofer-And-The-Korsakow-System.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2007\/11\/Florian-Thalhofer-And-The-Korsakow-System.jpg\",\"width\":280,\"height\":210},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Florian Thalhofer And The Korsakow System\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/9fdd38049d5348d6311804ad98509c92\",\"name\":\"Monica Ponzini\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/monica-ponzini-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/monica-ponzini-96x96.jpg\",\"caption\":\"Monica Ponzini\"},\"sameAs\":[\"http:\/\/www.stategrezzi.com\/stategrezzi_2.0\/stategrezzi.php\",\"https:\/\/www.facebook.com\/monica.ponzini.5\"],\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/monica-ponzini\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Florian Thalhofer E Il Korsakow System &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Florian Thalhofer E Il Korsakow System &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:en]If Shakespeare considered the world a theatre, Florian Thalhofer believes the world is a hyperlink system. That is how he represents it, film after film, shooting landscapes, stories and revelations which are 'assembled' with his original software, the Korsakow System . [:it]Se per Shakespeare il mondo era un teatro, per Florian Thalhofer il mondo \u008f un sistema di hyperlink. \u00e9 cos\" che lo rappresenta, film dopo film, riprendendo paesaggi, storie e testimonianze che 'assembla' con il suo software originale, il Korsakow System. [:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/monica.ponzini.5","article_published_time":"2007-11-02T10:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-10-25T09:00:18+00:00","og_image":[{"width":280,"height":210,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2007\/11\/Florian-Thalhofer-And-The-Korsakow-System.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Monica Ponzini","twitter_misc":{"Scritto da":"Monica Ponzini","Tempo di lettura stimato":"17 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/","url":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/","name":"Florian Thalhofer E Il Korsakow System &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2007\/11\/Florian-Thalhofer-And-The-Korsakow-System.jpg","datePublished":"2007-11-02T10:00:00+00:00","dateModified":"2020-10-25T09:00:18+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/9fdd38049d5348d6311804ad98509c92"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2007\/11\/Florian-Thalhofer-And-The-Korsakow-System.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2007\/11\/Florian-Thalhofer-And-The-Korsakow-System.jpg","width":280,"height":210},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/digimag\/issue-029\/florian-thalhofer-and-the-korsakow-system\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Florian Thalhofer And The Korsakow System"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/9fdd38049d5348d6311804ad98509c92","name":"Monica Ponzini","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/monica-ponzini-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2012\/02\/monica-ponzini-96x96.jpg","caption":"Monica Ponzini"},"sameAs":["http:\/\/www.stategrezzi.com\/stategrezzi_2.0\/stategrezzi.php","https:\/\/www.facebook.com\/monica.ponzini.5"],"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/monica-ponzini\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10266","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/52"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10266"}],"version-history":[{"count":9,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10266\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59397,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10266\/revisions\/59397"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/28644"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10266"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10266"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10266"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}