{"id":10175,"date":"2007-04-29T12:00:00","date_gmt":"2007-04-29T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-024\/cavandolis-testament\/"},"modified":"2020-10-23T14:57:29","modified_gmt":"2020-10-23T13:57:29","slug":"cavandolis-testament","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/hacktivism\/cavandolis-testament\/","title":{"rendered":"Il Testamento Di Cavandoli"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">Osvaldo Cavandoli<\/span>, maestro del disegno animato, noto per il suo personaggio <span class=\"testoscuro\">La Linea<\/span>, e&#8217; venuto a mancare il 3 Marzo 2007 a Milano, citta&#8217; nella quale risiedeva. Questo il messaggio postumo che il figlio Sergio ha trovato in una busta &#8220;da aprire quando non ci saro&#8217; piu'&#8221;:<\/p>\n<p align=\"justify\">&#8220;E&#8217; il ricordo di un artista che ha saputo sorridere e far sorridere sempre, anche adesso che se n&#8217;e&#8217; andato.&#8221; (Quota da Massimo Maisetti).<\/p>\n<p align=\"justify\">Ho l&#8217;onore e il dispiacere di pubblicarlo&#8230;Ho avuto la fortuna di conoscere<span class=\"testoscuro\"> &#8216;Cava&#8217;<\/span> nel Dicembre 2002, mentre scrivevo la mia tesi di Laurea (&#8220;L&#8217;animazione del disegno. Un&#8217;analisi semiotica&#8221;). Riporto, di seguito, un estratto della nostra conversazione, finora inedita, affinche&#8217;, tramite il calore e la vivacita&#8217; delle sue parole, riviva nella memoria lo spirito semplice e pratico di tale grande uomo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Milano, 23\/24 dicembre 2002.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag24\/articoli\/img\/hackart_eleonoraoreggia02.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>\u0085Faccio il Dams e sto preparando una tesi in Semiotica\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>La semiotica\u0085 ecco, mi pare siano dei semi che si buttano nell&#8217;ottica\u0085 Alla vista occorrono dei semi; si, la semiotica va bene. Sai, io non sono molto legato ai termini\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>La semiotica vuole studiare come funziona il senso, come si percepisce un determinato significato, o meno.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Prima viene il disegno, e l&#8217;animazione. Poi si aggiungono i suoni. E tutta quella roba che dici tu, i semi dell&#8217;ottica.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Questa \u00e8 la linea del tempo, ogni secondo \u00e8 diviso in venticinque fotogrammi; considero elementi significanti i fotogrammi in cui ci sono delle differenze, delle modifiche progressive\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Ah, i movimenti! Sai, io parlo in termini\u0085 da operaio. La semeiotica, l&#8217;ottica dei semi, non\u0085 Dunque, tu fai la tesi sulla <span class=\"testoscuro\">Linea<\/span>\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Dopo una introduzione sull&#8217;arte dell&#8217;animazione in generale, ho poi scelto La Linea per un esperimento semiotico, tentando di capire come funziona\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>\u0085 il senso!<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Si, per cercare di capire come un frammento significa; ad esempio quali sono gli elementi che ci permettono di dire o comprendere che qui <span class=\"testoscuro\">La Linea<\/span> \u00e8 arrabbiata, mentre altrove ci appare contenta, etc. Oltre a ci\u00f2, avrei la curiosit\u00e0 di sapere cosa pensa lei del computer\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Io il computer non lo ho mai voluto, perch\u00e9 ne ho gi\u00e0 abbastanza del mio lavoro. Ho un amico che si occupa di quella parte del lavoro. Io gli do un pacco di disegni, il foglio macchina, dove sono riportati i tempi dei disegni, che sono tutti numerati. Vi sono segnati i fermi, e l&#8217;ordine delle riprese. Il lavoro che un tempo veniva fatto con la pellicola, oggi si fa con il computer. In media si utilizzano cinque disegni al secondo. Prima viene fatto lo story-board. Il mio lavoro dura da trent&#8217;anni. Io ho lavorato sempre cos\u00ec. Pellicola o video, la tecnica, ed i sistemi, sono questi. Poi non so come lavorano coloro che fanno disegno tridimensionale. Adesso spiegami invece qual \u00e8 il tuo discorso\u0085.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag24\/articoli\/img\/hackart_eleonoraoreggia03.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>La prima cosa che avevo pensato di chiederle \u00e8 se ha mai sentito parlare di semiotica.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>So che i semi servono per piantare le piante. Semiotica no, guarda, le parole difficili non sono per me. Prova a darmene il senso, in parole povere.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>La semiotica studia i sistemi ed i processi di significazione, i linguaggi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>I linguaggi di una attivit\u00e0, di un lavoro, di che cosa?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Un linguaggio pu\u00f2 essere verbale, musicale, visivo. \u00c8 una pratica abbastanza trasversale.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Io non vado mai per vie traverse.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Lei va diretto\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>\u00c8 dura parlare con me. Io vado via molto liscio, in parole cosiddette povere.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Questa intervista si chiama appunto &#8216;<em>critica del modello<\/em>&#8216; proprio perch\u00e9 io immaginavo che lei, da bravo artigiano, mi avrebbe detto che insomma\u0085 sono parol,e la semiotica.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Un artigiano la semeiotica non sa neanche che cosa \u00e8.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>La semiotica studia\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Tu mi domandi, io ti rispondo, e poi tu lo traduci in semeiotica. Parliamo un linguaggio normale. Io sono un artigiano, lavoro qui.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag24\/articoli\/img\/hackart_eleonoraoreggia04.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Ho cercato di studiare la semplificazione, perch\u00e9 io le ho fatte tutte, dell&#8217;animazione nella mia vita ho fatto di tutto, meno che lavorare col pongo, per\u00f2 i pupazzi, l&#8217;animazione disegnata etc, oramai ero diventato un esperto; ed ho cercato di\u0085, ho cercato, e casualmente \u00e8 venuta fuori questa roba qui. Ho cercato di semplificare per lavorare di pi\u00f9, per poter andare avanti pi\u00f9 veloce\u0085 Quindi ho cercato di sintetizzare, sintezzare e sintetizzare, sinch\u00e8 sono arrivato a fare lo story-board, a far vedere\u0085 Ho un amico che girava tutte le agenzie, in Italia, e tutti dicevano: &#8220;Ma siamo matti! Cos&#8217;\u00e8 sta roba?&#8221;, perch\u00e9 vedevano sto coso\u0085 Allora c&#8217;erano quei film\u0085 pubblicitari, Carosello, tipo\u0085 la Bibbia, Fabbri Editori, sai, la Gamma, scenografie\u0085 e dicevano: &#8220;Questo qui? Siamo matti.&#8221; E sono arrivato all&#8217;agenzia che produceva le pubblicit\u00e0 della Lagostina, le aveva in mano, e han detto: &#8220;Mah\u0085&#8221; Mi ricordo, sono andato l\u00e0, han visto il provino, ho fatto un provino in\u0085 SuperOtto mi pare, e mi han detto: &#8220;E ma sa, facciamone uno di prova&#8221; Difatti ho fatto un carosellino, insomma erano due minuti, un minuto e mezzo, non ricordo adesso i tempi, con il suo finale, l&#8217;han visto han detto: &#8221; Si, va bene, non \u00e8 male&#8221;. Gli altri si son pentiti tutti!<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Ci credo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Mezza Italia. E quando \u00e8 uscito\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Successo!<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>\u0085critica etcetera; perch\u00e9 allora, bh\u00e8 si ripetevano, un film era fatto in un modo, l&#8217;altro era fatto in un altro, e quando han visto il mio, alla televisione, il primo film che \u00e8 venuto fuori, la gente dice: &#8220;Qui \u00e8 partito il televisore!&#8221;, perch\u00e9 vedevano\u0085 sta riga da cui usciva poi l&#8217;omino: &#8220;Mi sa\u0085 no!&#8221;, ed \u00e8 stato un successo immediato, grazie a dio. Io devo ringraziare, per\u00f2, devo ringraziare i gestori della Lagostina, i quali hanno fatto anche un libro del centenario dove ci son su sei pagine su Cavandoli, ma finita la pubblicit\u00e0 io ho fatto novanta filmini, e in Italia non li vogliono. Comunque pi\u00f9 che semiotica \u00e8 fregatura. A me spiace, perch\u00e9\u0085 niente. &#8230;<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag24\/articoli\/img\/hackart_eleonoraoreggia05.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>\u00c8 stato\u0085 non \u00e8 stato uno studio,<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>\u0085io voglio fare una cosa\u0085 No! \u00c8 venuto fuori spontaneo, e\u0085 grazie a dio, perch\u00e9 poteva finire l\u00ec, eh.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Io utilizzo molto il computer\u0085 Molti giovani, appassionati di video, computer ed informatica, riconoscono la Linea come qualcosa di speciale. Non so se lei ha mai sentito parlare di spettacoli video live \u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Dal vero.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Esatto. Questo genere di spettacolo si affianca a una performance, sempre dal vivo, di musica per lo pi\u00f9 elettronica. Io ho proiettato, con un gruppo di amici, un estratto del suo lavoro durante una di queste performances\u0085 Cosa ne pensa? Lo vede come un pirataggio o come una forma di omaggio?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Se non viene commerciato a me va bene. Il copyright \u00e8 violato quando si utilizza materiale altrui a scopo di lucro. Se uno prende un film, me lo copia, poi lo mette in vendita, son milioni che partono dalle sue tasche!<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>No, niente di commerciale. \u00c8 una fruizione festosa della cosa.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Va bene, \u00e8 permesso tutto, basta che non vada in commercio, sen\u00f2 vi stanga il mio agente, vi taglia le gambe.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag24\/articoli\/img\/hackart_eleonoraoreggia06.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Io credo che la traduzione digitale delle creazioni umane le renda in qualche modo simili alla natura, dunque esistenti indipendentemente da un creatore, e suscettibili di trasformazione libera\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Io ti chiedo una cosa: non parlarmi con termini difficili, perch\u00e9 io sono un artigiano. Se tu vai a parlare di semiotica a un calzolaio quello ti dice: &#8220;Oh?!&#8221;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Il fulcro della mia tesi analizza un frammento di poco pi\u00f9 3 secondi di una sua animazione, nel quale<span class=\"testoscuro\"> La Linea <\/span>esterna una boccaccia. Questi tre secondi sono in pratica il mio congedo dall&#8217;universit\u00e0. Tentando di produrre molte parole su pochi secondi, ho scomposto con un programma di montaggio video ed un sequencer musicale, questi tre<br \/>\nsecondi, frame per frame. Successivamente ho svolto un attento lavoro di analisi comparata dei dati raccolti, e li ho visualizzati con un grafico. Glielo mostro\u0085 Ho tentato di fare delle riflessioni\u0085 Ad esempio, dico che i frammenti<br \/>\nvisivi salienti, quelli ovvero in cui avviene una mutazione, non sono propriamente sincroni ai frammenti sonori salienti, quelli in cui l&#8217;ampiezza della traccia audio varia di dimensioni significative\u0085.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag24\/articoli\/img\/hackart_eleonoraoreggia08.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Esatto! La colonna musicale non \u00e8 mai in sincrono con l&#8217;animazione. Solo la &#8216;voce&#8217; \u00e8 incisa in sincrono con i labiali e i gesti. Ascolta, te l&#8217;ho gi\u00e0 detto. Io il film lo faccio secondo quello che voglio io.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Chiaro.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Perch\u00e9 se lui si incazza ci avr\u00e0 l&#8217;espressione incazzata, o quel che sia. Viene fatto tutto dopo, viene seguito quello che io intendo dire. La musica \u00e8 in sottofondo, quindi non c&#8217;entra. E tutto ci\u00f2 che \u00e8 in sincro viene fatto dopo: io spiego al mio amico: &#8220;Qui la Linea si arrabbia, qui si rivolta etc&#8221; Allora, capito? Viene fatto il personaggio\u0085 Io faccio quello che devo fare secondo la storia, secondo il soggetto, quindi lui parla, fa gesti secondo la situazione in cui \u00e8. Praticamente non c&#8217;\u00e8 niente di preparato, viene fatto dopo quello che io ho espresso con il disegno.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Si aggiunge! Un altro metodo di approccio che ho utilizzato \u00e8 stata la fruizione del frammento scomponendo i canali audio e video. Il risultato sono state tre differenti descrizioni della medesima cosa, audio, video, ed audiovisivo.<br \/>\nVi sono effetti di senso che risultano evidenti in ogni caso, e sono dunque ridondanze. In altri casi invece gli effetti differiscono, sino a deformarsi a vicenda nel linguaggio sincretico. Tutto questo rocambolesco giro di apparenze risulta adatto a superare un piccolo gap: la difficolt\u00e0 di analizzare i linguaggi composti, e i fenomeni sinestetici. Fattore di estrema importanza \u00e8, almeno per quanto riguarda il mio lavoro, il fatto che la Linea sia comprensibile in tutte le lingue, in tutti i paesi<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Quello \u00e8 uno dei vantaggi\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>\u0085indipendentemente dalla cultura di riferimento<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Questo \u00e8 interessante per lo studio del segno, poich\u00e9, vediamo ad esempio una immagine in cui la Linea \u00e8 arrabbiata:<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Eh!<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>\u0085ci sar\u00e0 il disegno, il segno che ci mostra l&#8217;espressione arrabbiata. Questo si pu\u00f2 ricollegare alla fisiognomica che \u00e8 quella scienza che studia le\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Le espressioni!<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>\u0085espressioni del volto e gli attribuisce un significato.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Eh, bhe\u0085si!<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Ed \u00e8 anche la dimostrazione del fatto che se questi disegni sono comprensibili in tutte le culture ed in tutte le lingue, e quindi vogliono ogni volta dire la stessa cosa, significa che questa..<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>\u0085\u00e8 universale!<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>\u0085poich\u00e9 nulla \u00e8 scritto e nulla \u00e8 detto.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Mentre dal punto di vista scientifico la fisiognomica \u00e8 stata sempre considerata qualche cosa\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Non parlarmi di scienza perch\u00e9 non\u0085 A me non frega niente. Non l&#8217;ho mai\u0085 Non l&#8217;ho mai\u0085ah ah!<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o._<\/span>\u0085\u00e8 sempre stata considerata come qualcosa di poco serio, mentre in realt\u00e0 <span class=\"testoscuro\">la Linea<\/span> \u00e8 una dimostrazione poich\u00e9 se una espressione ci dice comunque che \u00e8 arrabbiata, e se un&#8217;altra ci comunica che sta ridendo\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c. <\/span>_Ride, piange\u0085 Tutte le espressioni si ottengono di profilo, perch\u00e9 di fronte non si vedono.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>\u0085\u00e8 evidente che&#8230;<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Ma \u00e8 chiaro, non c&#8217;\u00e8 da spiegare tra di noi.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Si, tra di noi no, ovviamente. Con il termine &#8216;sincretico&#8217; intendo multimediale\u0085 Come dicevamo ieri, un linguaggio \u00e8 sincretico quando utilizza diversi canali. Il gap cui mi riferisco \u00e8 un problema di ordine semiotico\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Si va bhe ma\u0085<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag24\/articoli\/img\/hackart_eleonoraoreggia09.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>\u0085andiamo avanti.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>\u0085le parole difficili le metti tu. Tu parla in modo semplice ed io ti rispondo in modo semplice!<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Diciamo che appunto\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Perch\u00e9 non \u00e8\u0085 \u00c8 la prima intervista che mi viene fatta con tutti questi macelli! Prova a leggere\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>La sinestesia \u00e8 un effetto poetico, come quando uno parla di un odore, e lo descrive tramite un colore\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Le espressioni son quelle. Sono cinque, sei, dieci espressioni sue, che corrispondono alla situazione, a quello che succede, a ci\u00f2 che vuole dire o esprimere. Son cose cos\u00ec, semplici, non c&#8217;\u00e8 un\u0085 io non vado a trovare tutte ste robe strane che\u0085 mi chiedi. La Linea mi ha permesso di sintetizzare, con pochi tratti, ci\u00f2 che nella vita\u00e8 complesso ed, alle volte, incomprensibile. Siccome \u00e8 molto semplice, non vedo delle giustificazioni su certe cose che avvengono nei miei film.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span> Proseguiamo: cosa pensa dell&#8217;Intelligenza Artificiale?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>\u00c8 una &#8216;cazzata&#8217;. Queste sono le mie\u0085 Scusa, eh! Queste sono le mie risposte, perch\u00e9 \u00e8 la prima volta che mi viene fatta una\u0085 un&#8217;intervista di questo tipo\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Lei \u00e8 nato nel 1920\u0085 Qual \u00e8, in breve, la sua esperienza della guerra?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Eh, la guerra io non l&#8217;ho fatta perch\u00e9 ero\u0085<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Meglio!<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Devo dire che la guerra ha risparmiato il sottoscritto e i suoi cari.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Potrebbe elencarmi almeno un paio di differenze lampanti tra la guerra che ha vissuto a suo tempo e l&#8217;eterno conflitto che stiamo oggi vivendo?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Oggi la guerra \u00e8 subdola perch\u00e9 non dichiarata. Ai miei tempi era ben definita. Adesso \u00e8 dura.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Adesso c&#8217;\u00e8 sempre! Ha mille forme.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>Io guardo i miei nipoti e mi chiedo domani che cavolo di mondo troveranno, veramente. Perch\u00e9 vedi, qui non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9 limiti. Ti arriva uno, ti butta una bomba, e chiudi.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag24\/articoli\/img\/hackart_eleonoraoreggia07.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p><span class=\"testoscuro\">e.o. _<\/span>Mi piacerebbe raccogliere da lei un&#8217;eredit\u00e0 da tramandare ai posteri, forse il solito testamento per le nuove generazioni, oppure un semplice consiglio\u0085 Insomma ci sar\u00e0 qualcosa che lei sente di voler suggerire ai giovani\u0085 Provi a spiegarlo a me. Accetto anche concetti disegnati, le parole non sono &#8216;conditio sine qua non&#8217;.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">o.c._<\/span>&#8220;Prendi una matita, (meno impegnativa di una penna) e traccia su un foglio bianco ci\u00f2 che nella tua mente e, soprattutto, nella tua fantasia si propone. Traccia e ritraccia sino a che il tuo pensiero si realizza, non importa se imperfetto.&#8221;<\/p>\n\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Osvaldo Cavandoli, maestro del disegno animato, noto per il suo personaggio La Linea, e&#8217; venuto a mancare il 3 Marzo 2007 a Milano, citta&#8217; nella quale risiedeva. 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