{"id":10134,"date":"2007-03-01T12:00:00","date_gmt":"2007-03-01T12:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-022\/kaffe-matthews-lovely-music-for-bodies\/"},"modified":"2020-10-23T14:34:56","modified_gmt":"2020-10-23T13:34:56","slug":"kaffe-matthews-lovely-music-for-bodies","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/digimag\/issue-022\/kaffe-matthews-lovely-music-for-bodies\/","title":{"rendered":"Kaffe Matthews, Lovely Music For Bodies"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p align=\"justify\">Una nuovo modo di produrre e percepire la musica, questo il dinamico obiettivo di <span class=\"testoscuro\">Music for bodies<\/span>. Una ricerca collaborativa, ideato dall&#8217;artista <span class=\"testoscuro\">Kaffe Matthews<\/span>, che tende a indagare nuovi progetti capaci di svilupparsi attraverso la musica e l&#8217;architettura, spingendosi fino all&#8217;arredamento ed al vestiario.<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Music for bodies<\/em> pone domande specifiche: &#8220;hai mai sentito la musica attraverso la schiena? Muovendosi attraverso le gambe, intorno alle braccia fino alle punta delle dita?&#8221;. Domande in grado di aprire un mondo fruitivo e di avvolgimento sensoriale totale. La musica non si limita a investire il lato uditivo, non si serve solo dello spazio acustico, ma trasforma il corpo da fine di coinvolgimento a mezzo di autodiffusione e percezione. Musica per il corpo.<\/p>\n<p align=\"justify\">Attraverso la valutazione di studi pratici della <span class=\"testoscuro\">biorisonanza, <\/span> si instaura un collegamento diretto tra &#8220;la mappa sonora del corpo&#8221; lo spazio e la musica, per sviluppare non solo nuove forme di sperimentazione, ma per rendere anche il suono pi\u00f9 facilmente accessibile per un pubblico pi\u00f9 vasto.<\/p>\n<p align=\"justify\">Uno degli aspetti qualificanti e di maggiore interesse del progetto consiste nell&#8217;essere una forma aperta di collaborazione. Il feedback da parte di professionisti provenienti da attivit\u00e0 differenziate ed il rapporto con comunit\u00e0 locali\/globali rende <strong>music for bodies <\/strong> un progetto versatile ed in continua evoluzione. I risultati dell&#8217;attivit\u00e0 multidisciplinare sono resi pubblici ed invitano al commento ed alla discussione gli utenti ed i visitatori.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag22\/articoli\/img\/elettronica_lucabergero01.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\">Alcuni esempi di questa attivit\u00e0 sono le <span class=\"testoscuro\">Sonic armachair <\/span>e i<span class=\"testoscuro\"> Sonic bed. <\/span>&#8220;Sono stata interesata per lungo tempo all&#8217;esperienza fisica della musica\u0085&#8221;: con queste parole <span class=\"testoscuro\">Kaffe Matthews<\/span> introduce <em>sonic armachiar, <\/em>una poltrona nelle cui imbottiture si trovano speaker in grado di avvolgere il visitatore seduto. L&#8217;essere accomodati &#8220;sul&#8221; suono e sentirsi avvolti da esso, riesce a trasformare un ascolto altrimenti noioso in un\u00ecesperienza estremamente interessante e significativa.<\/p>\n<p align=\"justify\">I <em>sonic bed, <\/em>come facilmente intuibile dal nome, traspongono al letto l&#8217;idea delle poltrone sonore. Uno spazio rilassante che racchiude gli spettatori. Se tipicamente il letto \u00e8 collegato all&#8217;idea d&#8217;intimit\u00e0, per Kaffe Matthews \u00e8, invece, concepito come potenziale spazio in cui si possano trovare contemporaneamente pi\u00f9 persone. Uno spazio sociale in cui servirsi della musica e il suono come punto d&#8217;incontro tra le persone. Diverse versioni dei <em>sonic beds <\/em>si trovano in altrettante parti del mondo (Londra, Shangai, Taiwan) coinvolgendo le eterogenee modalit\u00e0 di relazione tra le persone.<\/p>\n<p align=\"justify\">In aggiunta all&#8217;arredamento sonoro <span class=\"testoscuro\">music for bodies <\/span> ha a disposizione un laboratorio aperto al pubblico in cui sperimentare la propria personale relazione tra corpo e <em>biorisonanza<\/em>. Sessioni della durata di un&#8217;ora dedicate a un numero ristretto di persone permettono di registrare le soggettive risposte &#8220;sensoriali&#8221; al suono in differenti situazioni e condizioni d&#8217;ascolto. Suono personale, musica in cui ritrovarsi.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag22\/articoli\/img\/elettronica_lucabergero02.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Luca Bergero<\/strong>: La relazione tra suono e arredamento pu\u00f2 coinvolgere molti altri &#8220;oggetti&#8221;. Pensi di esplorare nuove opportunit\u00e0 sonore in questo settore?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Kaffe Matthews<\/strong>:<\/span> Assolutamente si, con l&#8217;intenzione di realizzare nuova musica come pure altri oggetti per provare nuove esperienze attraverso di essa: questa \u00e8 l&#8217;intenzione completa del progetto collaborativo music for bodies che ho lanciato lo scorso anno. Potremmo creare per esempio alcuni <em>sonic foot stool <\/em>, sof\u00e0 e panchine per l&#8217;attesa in lavanderia, insieme alla sfilata di moda sonora in produzione per la primavera, anche se sono le costruzioni con <em>sonic bed <\/em>in giro per il mondo le installazioni che richiedono pi\u00f9 tempo. Sto anche iniziando a capire quanto un nuovo modo di fare musica e di percepirla, ad esempio in un <em>sonic bed <\/em>e il lavoro per esso, cambi e apra modalit\u00e0 di comporre; sicuramente, music for bodies \u00e8 sempre alla ricerca di collaboratori attivi ed interessati, mettevi in contatto se volete\u0085.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Luca Bergero<\/strong>:<\/span> <span class=\"testoscuro\">Puoi descrivere la biorisonanza?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Kaffe Matthews<\/strong>:<\/span> La <em>biorisonanza <\/em> \u00e8 una pratica per guarire che, semplicemente, valuta le frequenze alla quale le tue cellule e quindi i tuoi organi vibrano. Puoi pensare ad essa come a una versione occidentale o tecnologica dell&#8217;agopuntura. Tramite la <em>biorisonanza <\/em>, se stai bene il tuo corpo vibrer\u00e0\/risuoner\u00e0\/canter\u00e0 in armonia, se sei malato le vibrazioni saranno al contrario inarmoniche. Una persona che pratica la <em>biorisonanza, <\/em>valuta gli organi e le frequenze che non sono in equilibrio nel suo corpo e mette a posto le frequenze necessarie a far cantare il suo corpo in modo &#8220;accordato&#8221;. Comunque \u00e8 un&#8217;attivita abbastanza soggettiva dal punto di vista di coloro che la praticano, che varia a seconda dell&#8217;interpretazione della situazione, di come ci si sente e di quello che si cerca. Il campo della medicina della vibrazione \u00e8 affascinante e velocemente in crescita, e mi \u00e8 assolutamente chiaro che &#8220;funziona.&#8221;<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag22\/articoli\/img\/elettronica_lucabergero03.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Luca Bergero<\/strong>:<\/span> <span class=\"testoscuro\">La biorisonanza come pu\u00f2 essere usata nella produzione musicale?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Kaffe Matthews<\/strong>:<\/span> Innanzitutto, queste vibrazioni delle cellule umane avvengono a frequenze interne al range udibile per gli esseri umani, sebbene a un piccolissimo e quindi impercettibile volume. Con l&#8217;aiuto di amplificatori e accurati modi di lettura sembra che quelle frequenze, nel modo in cui vengono emesse, possano avere alcune affascinanti fonti sonore. In secondo luogo, lavorando con un esperto di <em>biorisonanza <\/em> si possono produrre delle mappe sonore del corpo che potrebbero essere usate come spartito per realizzare musica per il corpo. Questo \u00e8 l&#8217;aspetto con cui stiamo per lavorare nel progetto.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Luca Bergero<\/strong>: La musica come pu\u00f2 evolvere in esperienza fisica?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Kaffe Matthews<\/strong>: <\/span>Intendi come pu\u00f2 cambiare la musica attraverso una sperimentazione fisica di essa? Penso sia una parte del campo minato di domande sulla percezione umana e non ho proprio la possibilit\u00e0 di parlarne qui. Al contempo dovresti solo vedere le code di signore anziane e bambini che aspettano per provare un <em>sonic bed <\/em>o una <em>sonic armchair, <\/em>per &#8220;ascoltare&#8221; quello che solitamente chiamerebbero rumore e certamente non musica, per realizzare che provare la musica come una sensazione fisica che ti gira intorno quando ti siedi o ti stendi, che ha un contatto diretto ed intimo con il tuo corpo, \u00e8 veramente un modo per apprezzare la musica stessa. Questo modo di fare musica genera altre esigenze per il compositore; cos\u00ec ci sar\u00e0 in futuro e c&#8217;\u00e8 sin d&#8217;ora , come sto ora scoprendo, quasi una vera evoluzione nelle strategie compositive.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag22\/articoli\/img\/elettronica_lucabergero04.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Luca Bergero<\/strong>:<\/span> <span class=\"testoscuro\">Essendo pi\u00f9 grande della poltrona, il sonic bed potrebbe anche essere un punto d&#8217;incontro per le persone. Cosa ne pensi della musica e degli spazi sociali?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Kaffe Matthews<\/strong>:<\/span> Andare a un concerto pu\u00f2 essere, e ancora lo \u00e8, non solo divertimento ma un vitale e talvolta unico modo per gradire la musica, specialmente se \u00e8 live. Interagire con l&#8217;esperienza di ognuno nell&#8217;evento, sia esso gioioso o doloroso \u00e8 comunque importante. Realizzare un <em>sonic bed <\/em>crea un potenziale spazio sociale che non solo sviluppa questo discorso ma offre anche esperienze molto intime e possibilmente con uno sconosciuto. La gente entrer\u00e0 in un <em>sonic bed <\/em>con qualcuno che non ha mai visto prima e in un luogo pubblico? In Europa e ora in Canada, ho trovato che non ci sono discussioni per questo, la gente salta dentro senza problemi, ma in Cina o a Taiwan, le risposte furono abbastanza differenti, penso legate anche al fatto di togliersi le scarpe in pubblico. E&#8217; un po&#8217; come stringersi nella metropolitana, \u00e8 raro che i visitatori dei <em>sonic bed <\/em>si parlino.<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span class=\"testoscuro\">Luca Bergero:<\/span> <\/strong><span class=\"testoscuro\">Quanto \u00e8 importante la tecnologia nella tua produzione artistica?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span class=\"testoscuro\">Kaffe Matthews<\/span><\/strong>: La tecnologia \u00e8 indiscutibilmente uno strumento vitale nella realizzazione del mio lavoro e lo \u00e8 stato per almeno 15 anni.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Luca Bergero<\/strong>:<\/span> <span class=\"testoscuro\">Sul tuo sito \u00e8 possibile trovare anche una &#8220;discussion room&#8221;. E&#8217; importante il feedback del visitatore per lo sviluppo del tuo lavoro? <\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span class=\"testoscuro\">Kaffe Matthews<\/span><\/strong>: Si. E&#8217; importante essere fuori dal ghetto degli artisti e produttori, terra di studio e performance. Si, l&#8217;input si spettatori\/visitatori \u00e8 un processo che rallenta la produzione inizialmente, ma che poi aiuta. Per esempio, l&#8217;istallazione durata sei mesi a <span class=\"testoscuro\">Rich Mix a Londra<\/span>, dove i passanti potevano partecipare o ascoltare o testimoniare quello che stavamo facendo certamente lo esemplifica.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"justify\"><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/www.musicforbodies.net\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.musicforbodies.net\/<\/a><\/p>\n\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una nuovo modo di produrre e percepire la musica, questo il dinamico obiettivo di Music for bodies. 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