{"id":10101,"date":"2006-12-06T12:00:00","date_gmt":"2006-12-06T10:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.digicult.it\/digimag\/issue-020\/victoria-vesnas-interactive-experience\/"},"modified":"2020-10-23T10:54:25","modified_gmt":"2020-10-23T09:54:25","slug":"victoria-vesnas-interactive-experience","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/digicult.it\/it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/","title":{"rendered":"L&#8217;esperienza Interattiva Di Victoria Vesna"},"content":{"rendered":"<span class=\"cb-itemprop\" itemprop=\"reviewBody\">\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\">Victoria Vesna<\/span> (1959, Washington D.C.) \u00e8 artista, professoressa e capo del dipartimento di <span class=\"testoscuro\">Design | Media Arts all&#8217;UCLA, Scuola di Arti e Architettura<\/span>. Dagli anni &#8217;80 si confronta con la sperimentazione, con la ricerca attorno al digitale e al virtuale e con il rapporto tra arte e scienza.<\/p>\n<p align=\"justify\">Discipline artistiche, umanistiche e tecnologie si incontrano per rispondersi e generare nuove realt\u00e0. Victoria Vesna \u00e8 anche direttore del neonato <span class=\"testoscuro\">Art|Sci Center all&#8217;UCLA e dell&#8217;UC Digital Arts Research Network<\/span>. Ha realizzato 16 lavori personali, esposto in centinaia di collettive; ha pubblicato pi\u00f9 di 20 ricerche e da anni partecipa come ospite a innumerevoli convegni. Una personalit\u00e0 tenace ed estremamente dinamica, al tempo stesso rigorosa e creativa. Nei progetti attuali e futuri, gli sviluppi della ricerca attorno al rapporto tra arte e scienza, sono i suoi cardini fondamentali, innovativi e coinvolgenti.<\/p>\n<p align=\"justify\">Victoria Vesna da sempre lavora unitamente a ricercatori, artististi, ingegneri, scienziati. La recente collaborazione con lo scienziato <span class=\"testoscuro\">James Gimsewski<\/span> ( Feynman Prize in Nanotecnologia nel 1997, Physics Institute Duddell Prize nel 2001, membro elettivo della Royal Academy of Engineering) ha prodotto eccezionali risultati.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag20\/articoli\/img\/design_silviascaravaggi02.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Silvia Scaravaggi<\/strong>: Come \u00e8 iniziata la collaborazione con James Gimsewski? Come avete deciso di approfondire l&#8217;interazione tra arte e scienza, coniugando i vostri ambiti di ricerca?<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong class=\"testoscuro\">Victoria Vesna: <\/strong>Nel 2001 cooperavo all&#8217;organizzazione di una conferenza dal titolo &#8220;From Networks to Nanosystems&#8221; con i colleghi dell&#8217;UC Digital Arts Research Network (UC DARnet). Ogni campus aveva un leader con l&#8217;incarico di creare specifici tavoli tematici d&#8217;interesse: io ne organizzai uno su Nanotech e Cultura. Il mio interesse per questi argomenti viene dallo studio dei sistemi e delle forme in natura, nello specifico dal lavoro di <span class=\"testoscuro\">Buckminster Fuller<\/span> . Attraverso questa esplorazione, arrivai alla scoperta della terza molecola di carbonio, il fullerene sferico, detto anche <span class=\"testoscuro\">buckyball <\/span>. Lessi un affascinante articolo di <span class=\"testoscuro\">Donald Ingber<\/span> a riguardo di certe componenti che compaiono sia in sistemi naturali che in sistemi di &#8220;tensegrit\u00e0&#8221; (qualit\u00e0 che consente a un sistema dinamico di sostenersi per la sinergia delle forze di tensione e compressione che sono distribuite e si bilanciano al suo interno \u0096 cit. Le Scienze, marzo 1998), nei quali la molecola di carbonio veniva a costituirsi.<\/p>\n<p align=\"justify\">Scoprii, inoltre, che il microscopio che usavano per studiare le molecole non era ottico, bens\u00ec &#8220;sentiva&#8221; la superficie e trasferiva poi i dati all&#8217;immagine. Trovai estremamente interessante tutto questo, insieme alla rivoluzionaria idea della costruzione dal &#8220;basso verso l&#8217;alto&#8221; anzich\u00e9 dall'&#8221;alto verso il basso&#8221;. Chiedendo all&#8217;UCLA quali persone stessero compiendo interessanti ricerche sulla nanotecnologia, fui indirizzata ad un nuovo membro della Facolt\u00e0, giunto recentemente dal Laboratorio IBM di Zurigo, <span class=\"testoscuro\">James Gimzewski<\/span>. Gli scrissi un&#8217;email chiedendogli di unirsi alla discussione, e lui accett\u00f2 entusiasta. Tenne un eloquente discorso per uno scarsissimo pubblico presente al tavolo tematico, poich\u00e9 al tempo non molti riconoscevano il modo in cui la nanotech potesse collegarsi alla cultura, o neppure sapevano cosa fosse.<\/p>\n<p align=\"justify\">Continuammo il nostro scambio di opinioni, ed io iniziai a visitare il suo laboratorio, cos\u00ec fece lui con il mio studio d&#8217;arte. Non molto dopo scrivemmo un manifesto ed iniziammo a lavorare su progetti creativi. Nel 2002, inaugurammo <span class=\"testoscuro\">zero@wavefunction <\/span>, un&#8217;installazione con proiezioni che permette all&#8217;audience di manipolare con la propria ombra le molecole di fullerene. L&#8217;anno seguente, guidammo un ampio gruppo interdisciplinare nella creazione di <span class=\"testoscuro\">NANO <\/span>, una mostra su larga scala che include 9 installazioni interconnesse, per il County Museum di Los Angeles (LACMA).<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag20\/articoli\/img\/design_silviascaravaggi01.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Silvia Scaravaggi<\/strong>: I temi delle tue opere, dall&#8217;installazione interattiva, agli ambienti digitali virtuali, alle performance polisensoriali, sono strettamente connessi all&#8217;idea di identit\u00e0 e di feedback. Hanno, inoltre, una estrema capacit\u00e0 di creare network in spazi reali e in luoghi virtuali, ambienti sensibili con cui interagire. Che tipo di risposte e sollecitazioni arrivano dal pubblico?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Victoria Vesna<\/strong>: <\/span>Il mio intento \u00e8 dare vita a una esperienza, e il lavoro nello spazio fisico \u00e8 molto differente da quello online. La situazione ideale per me avviene quando queste due dimensioni si incontrano e si informano a vicenda. In altre parole, quando il pubblico online influenza lo spazio fisico e si genera uno scambio di esperienze. Non credo che una dimensione sia pi\u00f9 reale dell&#8217;altra, sono entrambe parte della nostra realt\u00e0 e ho sempre cercato di collegarle. Ovviamente l&#8217;interazione in uno ambiente fisico ha un rapporto completamente differente con il tempo e lo spazio. Molte persone dedicano pochi minuti a un&#8217;opera d&#8217;arte statica in un museo. Questo elemento \u00e8 da considerare nella creazione di un lavoro, cos\u00ec come il fatto che, invece, il pubblico online possa concentrarsi per parecchi minuti, anche ore. In entrambi i casi, sono interessata a sviluppare diversi livelli di significato, il cui accesso sia molto differente. <span class=\"testoscuro\">N0time <\/span> \u00e8 un pezzo che parla proprio di questo \u0096 l&#8217;installazione fisica \u00e8 scultorea e ricca di collegamenti, mentre online diventa uno screensaver condiviso, che si pu\u00f2 scaricare ed usare.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag20\/articoli\/img\/design_silviascaravaggi04.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Silvia Scaravaggi<\/strong>: Il tuo lavoro \u00e8 anche collegato all&#8217;attivazione di particolari stati mentali e fisici. Penso, ad esempio, alle esperienze sensoriali di <em>Nanomandala<\/em>. Quali obiettivi ti guidano nel generare questo speciale rapporto tra opera e pubblico?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Victoria Vesna<\/strong>: <\/span>Non \u00e8 insolito per un artista aver a che fare con corpo e mente: questo \u00e8 il nostro terreno tradizionale. La differenza sta nei media che utilizziamo, nel tempo e nel contesto in cui ci troviamo a vivere. Sebbene mi piaccia approfondire l&#8217;argomento prima di farne oggetto di un&#8217;opera, sono interessata a creare un&#8217;esperienza che sia ispirata, estetica, che generi aspettative ed interrogativi. Elaboro una gran quantit\u00e0 di dati, che provo a semplificare, e allo stesso tempo stratificare, per dare la possibilit\u00e0 di riferirsi all&#8217;opera secondo differenti angolazioni e livelli di approfondimento. Ultimamente mi piace pensare al mio lavoro come ad una poesia in movimento. Oppure a me stessa come alla cantante di un gruppo, proprio perch\u00e9 la mia attivit\u00e0 richiede tantissima collaborazione.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Silvia Scaravaggi<\/strong>: Fare esperienza delle tue opere \u00e8, dunque, anche un&#8217;ottima occasione di conoscenza. Che parte ha l&#8217;etica in tutto questo? Esiste un&#8217;etica nel rapporto tra arte e scienza, nell&#8217;uso dell&#8217;interattivit\u00e0?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Victoria Vesna<\/strong>: <\/span>Assolutamente s\u00ec, c&#8217;\u00e8 un etica in quello che faccio. E mi ci sto avvicinando con coscienza proprio in questo periodo. Ma le questioni etiche sono meno relative al lavoro in se stesso, quanto piuttosto al modo in cui il lavoro si sviluppa in collaborazione che gli scienziati. Questo perch\u00e9 il mondo della scienza \u00e8 molto legato alle istituzioni, alle aziende farmaceutiche, all&#8217;industria sanitaria. Quello che invece chiedo a me stessa come artista \u00e8: qual \u00e8 il punto in cui l&#8217;artista traccia un confine e in che modo questa presenza pu\u00f2 influenzare l&#8217;esperienza del pubblico? Fondamentalmente cerco di guardare al mio lavoro ed esaminarne gli intenti in modo critico.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag20\/articoli\/img\/design_silviascaravaggi05.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Silvia Scaravaggi<\/strong>: In che modo la tecnologia e l&#8217;interattivit\u00e0 si rivelano stimolanti e funzionali?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Victoria Vesna<\/strong>: <\/span>Siamo parte di una pi\u00f9 grande intelligenza, e se investiamo le nostre menti nella tecnologia, riconosciamo che essa stessa \u00e8 una grande intelligenza. Personalmente credo che la tecnologia esista per agevolarci nel lavoro e nella creazione di collegamenti, aiutandoci a processare un grande numero di dati, a creare progetti interattivi e, soprattutto, a realizzare che facciamo parte di un grande network globale. Tutto questo c&#8217;era anche prima, ma la tecnologia ci sta aiutando a ri-conoscerci attraverso il suo utilizzo.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Silvia Scaravaggi<\/strong>: Parlando di <em>NANO <\/em>, questa mostra sembra davvero il pi\u00f9 grande progetto artistico mai realizzato, per rendere la nanotecnologia accessibile e comprensibile a tutti.<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Victoria Vesna<\/strong>: <\/span>La cosa divertente a riguardo fu che il Los Angeles County Museum non aveva mai visto un pubblico cos\u00ec eterogeneo. Durante <span class=\"testoscuro\">NANO <\/span> ci furono bambini che giocavano con la sabbia di un mandala, monaci in preghiera, intellettuali che discutevano di visualizzazioni scientifiche e teenagers che davano un <em>rave <\/em>. Questo \u00e8 il potenziale di un artista e uno scienziato insieme, correndo il rischio e introducendo l&#8217;ignoto come forma di esperienza, una forma d&#8217;arte. Non per mezzo di una conferenza.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag20\/articoli\/img\/design_silviascaravaggi06.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Silvia Scaravaggi<\/strong>: L&#8217;Italia si avvicina a questo genere di esperienze, anche attraverso l&#8217;interattivit\u00e0. Nel 2005 sei stata a Roma con <em>Nanomandala <\/em> (Studio Stefania Miscetti), al MACRO per la conferenza &#8220;SHOW &amp; DISPLAY&#8221;, sul rapporto tra arte e scienza. Ultimamente hai portato <em>WATERBOWL <\/em>al MART. Che impressione ne hai avuto?<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong class=\"testoscuro\">Victoria Vesna: <\/strong> Penso che l&#8217;Italia abbia il pi\u00f9 importante legame tra arte e scienza a partire da Leonardo Da Vinci. Voglio dire, anche la pi\u00f9 importante rivista di arte e scienza, fondata nel &#8217;60 dall&#8217;astrofisico <span class=\"testoscuro\">Frank Malina<\/span>, si chiama Leonardo! La differenza \u00e8 che noi oggi possiamo lavorare al livello di Leonardo, soltanto collaborando con persone che abbiano svariate abilit\u00e0 e conoscenze, scientifiche, matematiche\u0085 e soprattutto interagire con il pubblico che ci d\u00e0 una risposta in tempo reale. Mentre ero al <span class=\"testoscuro\">MART di Trento e Rovereto<\/span> con <span class=\"testoscuro\">WATERBOWL <\/span> e all&#8217;<span class=\"testoscuro\">ARCOS di Benevento<\/span> per la mostra &#8221; Ai confini della realt\u00e0. Arte, scienza e tecnologia&#8221;, mi ha entusiasmato il pubblico italiano, appassionato e veramente intellettuale. Non c&#8217;\u00e8 molto di pi\u00f9 che un artista possa chiedere al suo pubblico\u0085.<\/p>\n<table border=\"3\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td colspan=\"3\" width=\"280\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/archivio\/digimag20\/articoli\/img\/design_silviascaravaggi08.jpg\" alt=\"\" width=\"280\" height=\"210\" \/><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p align=\"justify\"><span style=\"font-size: xx-small; color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Silvia Scaravaggi<\/strong>: Nel 2005 avete anche creato l&#8217;Art|Sci , un centro che ha l&#8217;intento di incentivare, facilitare e promuovere la ricerca e i programmi che dimostrino il potenziale della collaborazione tra nuovi media, arte e scienza. \u00c8 un grande esempio anche per l&#8217;Italia. Perch\u00e9 una realt\u00e0 come Art|Sci \u00e8 importante?<\/span><\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Victoria Vesna<\/strong>: <\/span>La relazione tra arte e scienza \u00e8 sempre stata importante, ma ora che usiamo le tecniche digitali, possiamo lavorare insieme con facilit\u00e0, scambiare idee e creare qualcosa di trasversale, frutto di un pensiero creativo e innovativo. L&#8217;innovazione scientifica ha cambiato la nostra esistenza e gli artisti sono sempre stati fautori di cambiamenti, capaci di ritrarre la realt\u00e0 in modo nuovo, concentrandosi su visioni differenti, e potenziali pericoli. \u00c8 anche fondamentale che gli artisti, che hanno esperienza nel dialogo con il pubblico, comunichino con gli scienziati che spesso sono molto specializzati ma anche lontani dalla collettivit\u00e0. Inoltre, con le nuove scienze emergenti, la nano e la biotecnologia per esempio, anche gli scienziati hanno bisogno di nuovi modi di pensare, e per loro \u00e8 diventato davvero importante il dialogo con gli artisti che da sempre esplorano la coscienza. Infine, viviamo tutti sullo stesso pianeta, che \u00e8 messo in crisi dalle guerre, dall&#8217;avidit\u00e0 e dall&#8217;incessante crescita di popolazione. Le tematiche ambientali, la sostenibilit\u00e0 sono argomenti seri ed attuali, e chiunque, a qualunque titolo, ne \u00e8 coinvolto. <span class=\"testoscuro\">WATERBOWL <\/span> ci ricorda che l&#8217;acqua sia il petrolio del futuro: dobbiamo riconoscerne l&#8217;importanza vitale, incoraggiando gli scienziati a trovare nuovi modi per affrontare anche il grande problema dell&#8217;inquinamento.<\/p>\n<p class=\"testoscuro\" align=\"justify\"><strong>Silvia Scaravaggi<\/strong>: Che cosa stai preparando per il 2007?<\/p>\n<p align=\"justify\"><span class=\"testoscuro\"><strong>Victoria Vesna<\/strong>: <\/span>All&#8217; <span class=\"testoscuro\">Art|Sci <\/span>continuiamo a lavorare sul sistema di comunicazione per i sopravvissuti del Katrina (un progetto dell&#8217;activist designer <span class=\"testoscuro\">Henri Lucas<\/span>) e personalmente sto sviluppando un evento su <span class=\"testoscuro\">Nikola Tesla<\/span>. Terr\u00f2 anche un corso aperto all&#8217;interno del campus denominato &#8220;Art, Science and Innovation&#8221;. L&#8217;Art|Sci Center \u00e8 ancora un centro modesto \u0096 due piccoli spazi identici \u0096 uno nel palazzo dell&#8217;Arte e l&#8217;altro nel palazzo del California Nanosystems Institute. Ci sar\u00e0 una telecamera in flusso continuo in entrambe le sedi, cos\u00ec che la scienza sar\u00e0 sempre presente nell&#8217;arte e viceversa. WATERBOWL<em>S <\/em> sar\u00e0 in Spagna nel marzo 2007 e a Zurigo in luglio, cos\u00ec anche io sar\u00f2 in Europa e non mancher\u00f2 di visitare nuovamente l&#8217;Italia.<\/p>\n<hr \/>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/notime.arts.ucla.edu\/notime3\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/notime.arts.ucla.edu\/notime3\/<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/ucdarnet.org\/projects\/netwrk.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/ucdarnet.org\/projects\/netwrk.php<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/notime.arts.ucla.edu\/zerowave\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/notime.arts.ucla.edu\/zerowave\/<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/nano.arts.ucla.edu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/nano.arts.ucla.edu\/<\/a><\/p>\n<p><a class=\"testoscuro\" href=\"http:\/\/vv.arts.ucla.edu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/vv.arts.ucla.edu<\/a>\n<\/span>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Victoria Vesna \u008f artista, professoressa e capo del dipartimento di Design | Media Arts all&#8217;UCLA, Scuola di Arti e Architettura. Dagli anni &#8217;80 si confronta con la sperimentazione, con la ricerca attorno al digitale e al virtuale e con il rapporto tra arte e scienza. Discipline artistiche, umanistiche e tecnologie si incontrano per rispondersi e generare nuove realt\u0088. Victoria Vesna \u008f anche direttore del neonato Art|Sci Center all&#8217;UCLA e dell&#8217;UC Digital Arts Research Network<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":29595,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[239,36,173],"tags":[80,53],"class_list":["post-10101","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-articles","category-design","category-issue-020","tag-interaction","tag-interviews"],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v22.4 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>L&#039;esperienza Interattiva Di Victoria Vesna &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"L&#039;esperienza Interattiva Di Victoria Vesna &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"[:en]Victoria Vesna (1959, Washington D.C. ) is an artist, a lecturer, and the chair of the Department of Design | Media Arts at UCLA, School of the Arts and Architecture . Her work can be defined as experimental creative research that resides between disciplines and technologies. Since the \u008f80s she has been exploring digital and virtual worlds and the relationship between art and science.[:it]Victoria Vesna \u008f artista, professoressa e capo del dipartimento di Design | Media Arts all&#039;UCLA, Scuola di Arti e Architettura. Dagli anni &#039;80 si confronta con la sperimentazione, con la ricerca attorno al digitale e al virtuale e con il rapporto tra arte e scienza. Discipline artistiche, umanistiche e tecnologie si incontrano per rispondersi e generare nuove realt\u0088. Victoria Vesna \u008f anche direttore del neonato Art|Sci Center all&#039;UCLA e dell&#039;UC Digital Arts Research Network[:]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\" \/>\n<meta property=\"article:author\" content=\"https:\/\/www.facebook.com\/silvia.scaravaggi1\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2006-12-06T10:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2020-10-23T09:54:25+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/Victoria-Vesna\u2019s-Interactive-Experience.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"210\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Silvia Scaravaggi\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Silvia Scaravaggi\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"19 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/\",\"name\":\"L'esperienza Interattiva Di Victoria Vesna &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/Victoria-Vesna\u2019s-Interactive-Experience.jpg\",\"datePublished\":\"2006-12-06T10:00:00+00:00\",\"dateModified\":\"2020-10-23T09:54:25+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/0f79d7924c0e7217f286d5bcc7a2d949\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/Victoria-Vesna\u2019s-Interactive-Experience.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/Victoria-Vesna\u2019s-Interactive-Experience.jpg\",\"width\":280,\"height\":210},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/digicult.it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Victoria Vesna&#8217;s Interactive Experience\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/\",\"name\":\"Digicult | Digital Art, Design and Culture\",\"description\":\"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/0f79d7924c0e7217f286d5bcc7a2d949\",\"name\":\"Silvia Scaravaggi\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Silvia-Scaravaggi_avatar_1528793895-96x96.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Silvia-Scaravaggi_avatar_1528793895-96x96.jpg\",\"caption\":\"Silvia Scaravaggi\"},\"description\":\"Silvia Scaravaggi \u00e8 operatrice culturale, curatrice indipendente e scrittrice d'arte. Impiegata da dicembre 2015 presso l'Ufficio Cultura del Comune di Crema, ha lavorato per dieci anni presso l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Cremona, principalmente per la realizzazione del Distretto Culturale locale. Laureata all'Universit\u00e0 di Pisa in Teoria e Tecniche dei Media Audiovisivi, dal 2004 scrive per riviste d'arte: Digicult, Artribune e precedentemente Exibart. La sua ricerca si concentra sull'arte e la politica in relazione a new media art, video, interaction design, e su arte-scienza-tecnologia.\",\"sameAs\":[\"https:\/\/www.tumblr.com\/dashboard%20\",\"https:\/\/www.facebook.com\/silvia.scaravaggi1\",\"https:\/\/twitter.com\/si_sca\"],\"url\":\"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/silvia-scaravaggi\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"L'esperienza Interattiva Di Victoria Vesna &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"L'esperienza Interattiva Di Victoria Vesna &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","og_description":"[:en]Victoria Vesna (1959, Washington D.C. ) is an artist, a lecturer, and the chair of the Department of Design | Media Arts at UCLA, School of the Arts and Architecture . Her work can be defined as experimental creative research that resides between disciplines and technologies. Since the \u008f80s she has been exploring digital and virtual worlds and the relationship between art and science.[:it]Victoria Vesna \u008f artista, professoressa e capo del dipartimento di Design | Media Arts all'UCLA, Scuola di Arti e Architettura. Dagli anni '80 si confronta con la sperimentazione, con la ricerca attorno al digitale e al virtuale e con il rapporto tra arte e scienza. Discipline artistiche, umanistiche e tecnologie si incontrano per rispondersi e generare nuove realt\u0088. Victoria Vesna \u008f anche direttore del neonato Art|Sci Center all'UCLA e dell'UC Digital Arts Research Network[:]","og_url":"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/","og_site_name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","article_author":"https:\/\/www.facebook.com\/silvia.scaravaggi1","article_published_time":"2006-12-06T10:00:00+00:00","article_modified_time":"2020-10-23T09:54:25+00:00","og_image":[{"width":280,"height":210,"url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/Victoria-Vesna\u2019s-Interactive-Experience.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Silvia Scaravaggi","twitter_misc":{"Scritto da":"Silvia Scaravaggi","Tempo di lettura stimato":"19 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/","url":"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/","name":"L'esperienza Interattiva Di Victoria Vesna &#8226; Digicult | Digital Art, Design and Culture","isPartOf":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/Victoria-Vesna\u2019s-Interactive-Experience.jpg","datePublished":"2006-12-06T10:00:00+00:00","dateModified":"2020-10-23T09:54:25+00:00","author":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/0f79d7924c0e7217f286d5bcc7a2d949"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/#primaryimage","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/Victoria-Vesna\u2019s-Interactive-Experience.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2006\/12\/Victoria-Vesna\u2019s-Interactive-Experience.jpg","width":280,"height":210},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/digicult.it\/design\/victoria-vesnas-interactive-experience\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/digicult.it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Victoria Vesna&#8217;s Interactive Experience"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/digicult.it\/#website","url":"https:\/\/digicult.it\/","name":"Digicult | Digital Art, Design and Culture","description":"Dal 2005 Digicult \u00e8 una piattaforma che esamina l&#039;impatto delle tecnologie sull&#039;arte, il design, la cultura e la societ\u00e0 contemporanea","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/digicult.it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/0f79d7924c0e7217f286d5bcc7a2d949","name":"Silvia Scaravaggi","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/digicult.it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Silvia-Scaravaggi_avatar_1528793895-96x96.jpg","contentUrl":"https:\/\/digicult.it\/wp-content\/uploads\/2018\/06\/Silvia-Scaravaggi_avatar_1528793895-96x96.jpg","caption":"Silvia Scaravaggi"},"description":"Silvia Scaravaggi \u00e8 operatrice culturale, curatrice indipendente e scrittrice d'arte. Impiegata da dicembre 2015 presso l'Ufficio Cultura del Comune di Crema, ha lavorato per dieci anni presso l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Cremona, principalmente per la realizzazione del Distretto Culturale locale. Laureata all'Universit\u00e0 di Pisa in Teoria e Tecniche dei Media Audiovisivi, dal 2004 scrive per riviste d'arte: Digicult, Artribune e precedentemente Exibart. La sua ricerca si concentra sull'arte e la politica in relazione a new media art, video, interaction design, e su arte-scienza-tecnologia.","sameAs":["https:\/\/www.tumblr.com\/dashboard%20","https:\/\/www.facebook.com\/silvia.scaravaggi1","https:\/\/twitter.com\/si_sca"],"url":"https:\/\/digicult.it\/it\/author\/silvia-scaravaggi\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10101","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10101"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10101\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":59221,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10101\/revisions\/59221"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/29595"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10101"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10101"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/digicult.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10101"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}