Interviste

Unire forma estetica e funzione tecnica. Intervista con Michael Takeo Magruder

Michael Takeo Magruder è un ricercatore e visual artist che lavora con i nuovi media realizzando opere in e su Internet. Il suo lavoro esplora temi che spaziano dalla critica dei media al giornalismo estetico e dal formalismo digitale all'estetica computazionale, sfruttando tecnologie e sistemi dell’Era dell’Informazione per analizzare il nostro mondo mediatico ed iperconnesso.... READ MORE...

Curare l’HyperPavilion. Intervista con Philippe Riss-Schmidt

Parte della 57a Biennale di Venezia, l’HyperPavilion ha presentato una varietà di progetti site specific, in cui gli artisti hanno messo in discussione sia le conseguenze dell'avvento del digitale sia l’attuale processo di fusione tra mondo fisico e mondo virtuale. Dopo la chiusura Donata Marletta ha intervistato il curatore Philippe Riss-Schmidt per parlare di questa esperienza.... READ MORE...

Instrumentarium. Intervista con Jean-François Laporte

Il compositore Jean-François Laporte assembla semplici oggetti per trasformarli in strumenti musicali veri e propri, talvolta controllati da dispositivi elettronici. Questi artefatti, dalla forte presenza installativa, non sono legati esclusivamente al mondo musicale ma anche alle arti performative e al teatro, in equilibrio perfetto sulla linea che unisce i concetti di oggetto, artefatto e strumento.... READ MORE...

Il mondo è un pattern. Intervista a Nicolas Sassoon

Le GIF sono state progressivamente accettate e adottate da nuovi utenti, che si affidano alle immagini animate sfruttandone la pervasività programmatica nelle loro comunicazioni digitali. Nicolas Sassoon (1981), artista francese che dal 2011 crea opere d’arte con le GIF, con il suo lavoro propone strategie creative che permettono di sfruttare le caratteristiche di questo formato per creare opere altrimenti irrealizzabili con altri media.... READ MORE...

Al makerspace con l’inventrice del primo tessuto vivente: Lining Yao

Negli ultimi anni una nuova generazione di ricercatori ha iniziato a percepire oggetti e materiali attraverso una moltitudine di proprietà e caratteristiche che aprono nuove modalità di interazione. Hanno capito che la maggior parte della materia è in grado di reagire a fonti di energia. Lining Yao e il suo team Tangible Media Group al MIT Media Lab hanno coltivato un particolare tipo di batterio chiamato Natto ed esplorato i suoi possibili utilizzi come bio-attuatori – ovvero per “dare vita” ai tessuti in seguito a una reazione a un cambiamento dell’ambiente... READ MORE...

Rinascita divina. Spacejunk di David Bowen

Davanti a Spacejunk di David Bowen, non si può fare a meno di percepire una forma di pietà religiosa che ha preso forma nello spazio espositivo. I 50 ramoscelli, controllati da servo motori e montati su alti e sottili piedistalli metallici, alzano le braccia come in un atto di supplica, a mano a mano che rifiuti spaziali si sollevano sopra l’orizzonte.... READ MORE...

Media Art e Mercato dell’Arte: un’intervista con Christiane Paul

Christiane Paul è un'importante teorica e curatrice che ha trattato ampiamente argomenti che abbracciano la Media Art, la Digital Art e lo spettro di settori che uniscono arte e tecnologie. Al momento è professoressa associata alla School of Media Studies presso la New School di New York: ha coniato il termine “neomaterialità”, che può essere considerato un concetto centrale per definire i punti di contatto tra il settore dell’arte contemporanea e la conoscenza generale.... READ MORE...

Perdere tempo su internet. Un’intervista con Kenneth Goldsmith

Kenneth Goldsmith è artista e poeta, ben conosciuto a livello internazionale per essere l'editor di UbuWeb - il più ampio archivio digitale di arte contemporanea. Lo scorso Agosto ha pubblicato il suo ultimo libro "Wasting time on the internet", un manifesto che mostra "come il tempo che passiamo su internet non è realmente perso, ma è piuttosto produttivo e creativo se l'esperienza viene vista nel contesto teorico e filosofico appropriato".... READ MORE...

Lanfranco Aceti: spazi vuoti per nuove visioni eretiche dell’arte

Pasquale Napolitano in dialogo con Lanfranco Aceti rispetto alle politiche della produzione artistica nelle odierne condizioni economiche all’interno dell’UE, alla luce dell’edizione di dOCUMENTA che sta avendo luogo in una città simbolo della crisi economica: Atene. Il progetto Empty Pro(oe)mises che Lanfranco Aceti sta curando, è un laboratorio di forme di resistenza e di resilienza cin cui l’arte contemporanea diventa un metodo di ricerca e veicola la creazione di nuove comunità.... READ MORE...