Moda

Il Sublime E Il Vulnerabile. L’arte Di Carrie Mae Rose

Ed è proprio intorno a questi oggetti magici che prende vita il più recente ambito di indagine estetica e concettuale del lavoro di Carrie Mae Rose, scultrice, performer, designer interattiva, nota soprattutto per il suo lavoro Wearable Weapons realizzato nell'ambito di una residenza e borsa di studio presso Eyebeam a New York.... READ MORE...

Cosa Fai Esattamente? Il Lavoro Non Si Trova, Lo Si Crea

Sulla (lunga) strada in metropolitana verso la New York Science Hall che ospita la World Maker Faire, su nel Queens, c'è giusto il tempo di sbirciare qualche freepress e riprendere l'articolo del NYTimes domenicale che non ho ancora finito di leggere. Un lungo pezzo sul declino della manifattura negli Stati Uniti dagli anni '50 ad oggi e di come oramai la Cina sia diventata la nazione con la più alta concentrazione di manifattura.... READ MORE...

Dream Addictive. Progettare Un’ecologia Sonora

Dream Addictive  un progetto collaborativo nell'ambito del rapporto tra arte e tecnologia, fondato nell'ormai lontano 2003 a Tijuana in Messico da Carmen González e Leslie García, entrambe con un solido background nel campo delle scienze applicate, del physical computing, della programmazione visiva, della produzione indipendente di hardware. Elementi questi che le hanno rese particolarmente sensibili allo sviluppo di lavori artistici nell'ambito dell'interattivitˆ e del design evidenziando le possibile dinamiche di dialogo tra la realtˆ apparente giocata sulla pelle del pubblico e la simulazione fornita dalle macchine... READ MORE...

Mark Grimes. Maker Faire Africa: Il Fare Della Rete

Nel 2009 un gruppo di imprenditori sociali e designer ha iniziato a ripensare il concetto dell'invenzione dal basso in un frame africano, mettendo assieme makers da vari paesi e chiedendosi: 'Cosa succede quando metti assieme i portatori di idee ingegnose dal Mali con quelli del Ghana e del Kenya, aggiungi un po' di risorse e mixi il tutto?' La risposta a questa domanda  Maker Faire Africa, un'organizzazione internazionale fondata da Mark Grimes (Ned.com) assieme a Emeka Okafor (Africadget), Emer Beamer (Butterfly Works e Nairobits), Erik Hersman (Ushahidi e Afrigadget) e Henry Barnor (Ghana Think). Il primo incontro si  tenuto in Ghana nel 2009; il secondo in Kenya nel 2010. Gli obiettivi di Makers Faire Africa sono la documentazione, l'organizzazione dei progetti DIY africani, con un focus specifico sulla possibilitˆ di lanciarne alcune sul mercato.... READ MORE...

Mobile A2k. Educare In Africa Attraverso La Tecnologia

Al rapporto tra tecnologia ed educazione in Africa  dedicato Mobile A2K: Africa Interfacce Educazione Tecnologia, un ciclo di tre panel organizzato dalla Fondazione lettera27 Onlus di Milano, previsti per sabato 11 e domenica 12 settembre, all'interno dell'edizione 2010 di Festivaletteratura di Mantova.... READ MORE...

Isea Ruhr 2010. Il Forum Latino Americano

Uno degli eleventi pi rilevanti dell' ISEA RUHR 2010 - The International Symposium on Electronic Art  stato forse il Latin American Forum, una serie di conferenze e dibattiti divisa in quattro incontri in cui storici, artisti e curatori hanno discusso e tentato di definire le pratiche artistiche contemporanee del continente.... READ MORE...

Come Ti Riciclo I Raee. Korf E Arte Avanzata

Si chiamano Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, i vecchi apparecchi domestici e industriali televisivi, tubi catodici, che dopo averci tenuto analogicamente compagnia per tanti anni sentiamo ormai appartenere all'éra dei dinosauri. E che con l'avanzare del digitale terrestre andranno ad occupare sempre pi spazio negli impianti accreditati allo smaltimento. Il collettivo KORF propone alla Spezia, al Centro di Arte Contemporanea in una bella mostra dal titolo Arte Avanzata, l'altra faccia del riciclaggio: la Tv non  (solo) spazzatura. Ce lo racconta uno dei protagonisti del collettivo, Manuel Bozzo.... READ MORE...

Meccatronica E Diy. Marc Dusseiller E Il Soldering Artistico

Esistono pratiche legate all'uso artistico e creativo della tecnologia che possono essere quasi paragonate ad un sottobosco, perché ricche di raritˆ e perch inesplorate, all'ombra di ambiti e linguaggi consolidati, caratterizzati da codici e estetiche ormai ampiamente supportati dalla teoria, dal pubblico e dal mercato. Si tratta di pratiche che sono difficili da interpretare attraverso il framework della arte digitale perché generate da un remix di idee e discipline che, da un lato, guardano alla storia degli albori della sperimentazione dell'elettronica in ambito artistico, dall'altro alla cultura hacker, all'arte elettronica e al design tecnologico.... READ MORE...

Intelligenze Fluttuanti

Nella 'societˆ liquida', come la definisce Zygmunt Bauman in 'Modus Vivendi. Inferno e utopia del mondo liquido', le strutture che delimitano lo spazio dei comportamenti, delle abitudini e delle forme sociali e individuali si dissolvono, creando un contesto caotico e dinamico, in continua trasformazione in cui uomini e donne contemporanei si trovano a dovere passare, continuamente e freneticamente, da un ruolo sociale all'altro. Famiglia, lavoro, vita sociale si alternano, fino a sovrapporsi, pure avendo esigenze e bisogni spesso distanti l'uno dall'altro.... READ MORE...

L’immaginazione Attiva E I Paradossi Del Design

Le 'tecnologie indossabil" sono uno degli scenari pi annunciati di convivenza con le nuove tecnologie nella quotidianitˆ: sia che svolgano funzionalitˆ di ausilio sportivo o medico, di comunicazione mobile o di potenziamento sensoriale, esse vanno annoverate tra gli scenari pi diffusi della progettazione e dal design tecnologico.... READ MORE...

Future Fashion Show: Vestire Il Futuro

Il Future Fashion Show, sfilata-happening di tecnologie indossabili, si  tenuto a Pisa nell'ambito del convegno Le invasioni tecnologiche, incontro-dibattito attorno all'influenza delle nuove tecnologie sul pensiero, la comunicazione e la scienza. L'evento  stato mirabilmente curato da CuteCircuit e ha visto la presenza dei maggiori nomi della scena della sperimentazione sulle wearable technologies... READ MORE...

Rfid & The Internet Of Things

Gli RFID giocheranno un ruolo fondamentale nella fusione del mondo fisico con quello digitale. Ogni tipo di dato online può essere legato a un unico ID identificativo contenuto in questi sensori... READ MORE...

Ctia 2006: Fashion In Motion

CTIA 2006: fashion in motion. CTIA  un'associazione internazionale che include le pi importanti aziende che operano nel campo delle telecomunicazioni wireless. Ogni anno l'associazione promuove quello che  stato definito da molti esperti il pi importante evento tecnologico dell'anno: il CTIA Wireless... READ MORE...

Seamless 2.0: Un’integrazione Da Inventare

Seamless 2.0  una mostra annuale dedicata all'integrazione di moda e tecnologia promossa dall'MIT di Boston. Quest'anno l'evento, sponsorizzato in parte da Motorola, ha preso la forma di una sfilata di moda nel contesto del Museo della Scienza di Boston. L'intento: presentare lavori sperimentali e nuovi modi di pensare la relazione tra corpo e abito sul piano psicologico, politico, sociale ed estetico.... READ MORE...

Material Girls

È indubbio che non ci sia niente di pi eccitante per un designer che toccare, sperimentare, creare nuovo materiale. Per una mente creativa infatti, i nuovi materiali possono costituire il traguardo di una lunga sperimentazione o lo stimolante inizio di un nuovo progetto. È questo il caso di Maggie Orth, innovatrice riconosciuta nell'ambito dei tessuti elettronici e fondatrice della societˆ International Fashion Machines. Il suo lavoro nel campo dei wearable computers, cominciato anni fa al MIT,  evoluto in maniera lenta ma progressiva verso la sperimentazione tessile... READ MORE...

Soft:wares Active Materials

L'era degli indumenti, dei mobili e della progettazione di costruzioni come oggetti statici e predefiniti sta volgendo al termine. La moda e l'architettura stanno infatti convergendo dinamicamente... READ MORE...

Magiche Variazioni Di Tecnologie Indossabili

Inventrice, artista, ricercatrice, insegnante, donna d'affari, consulente, Dspina Papadopoulos  una proteiforme dea greca dai molti volti, che declina e interpreta con grazia una vasta teoria di personificazioni. Laureata in filosofia e in telecomunicazioni interattive all'NYU di New York, Dspina ha fondato il suo studio nel 1995 e ha lanciato sul mercato il suo primo wearable , il Moi, un piccolo gioiello di luce che ha decretato l'inizio della sua passione per l'applicazione dei LED e delle tecnologie nel campo della moda... READ MORE...

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