A Febbraio su empyre soft-skinned space:  Teorizzare l’animazione: Concetto e Contesto

Moderato da Renate Ferro (US) e Tim Murray
invitati Thomas LaMarre (CA), Lev Manovich (UK), Susan Buchan (UK), Paul Ward (UK), Eric Patrick (US), Richard Wright (UK), Thyrza  Nichols Goodeve (US), Christopher Sullivan (US), con altri ancora da annunciare

Teorizzare l’animazione: Concetto e Contesto
http://www.subtle.net/empyre

Il mondo dell’animazione spopola a livello internazionale. Considerando che il fenomeno celebrativo dell’animazione esplode sia nel web che nelle mostre dei musei, ci piacerebbe dedicare questo mese alla convergenza fra arte, animazione e teoria.

Mentre alcuni dei nostri ospiti teorizzano sugli interventi cinematografici nell’animazione ( si noti il successo di “Avatar” ) altri creano, curano e valutano i resoconti sperimentali e gli “animated paintings” che hanno catturato la curiosità del mondo artistico.Quali sono i vantaggi di creare e pensare attraverso l’animazione? In che modo possono sovrapporsi il mondo reale e la realtà virtuale? E che dire della tendenza di inserire l’animazione nelle mostre dei musei, spesso a scapito di un lavoro interattivo digitale che può essere molto costoso in fase di installazione e al contempo enigmatico in termini di rappresentazione? Si può fare una distinzione critica tra un’animazione da colossal cinematografico e creazioni di minor successo ma che spesso veicolano contenuti narrativi più profondi?

L’ autunno scorso, Tim si è meravigliato della misura in cui l’animazione ha partecipato all’Asia Art Biennial a Taiwan con l’esibizione di opere affascinanti firmate dal regista Israeliano Ari Folman e dal gruppo russo AES+F, insieme allo show individuale di animazione coreana al National Taiwan Museum of Fine Art. Evento attualmente seguito dall’ Animamix Biennal- Visual Attract and Attak, in corso al Museum of Contemporary Art a Taiwan.

La natura eterogenea di queste mostre individuali ha anche attirato l’attenzione di molti visitatori dei musei. Tim e Renate hanno assistito alla mostra sulla sessualità eccentrica di Sadie Bennig (USA) in Pause Play al Whitney Museum di New York e attendono con impazienza di fare visita al Five Themes di William Kentridge (South Africa), un’esposizione frutto di quasi trent’anni di lavoro che comprende molti film animati inaugurata la scorsa stagione al MOMA di San Francisco e che si terrà al MOMA di New York la fine di questo mese.

Le opere di Kentridge esplorano le tematiche del colonialismo e dell’apartheid spesso attraverso un’ottica lirica e comica che a volte schernisce l’artista stesso. Nei suoi lavori il mondo reale e quello animato si fondono in un tutt’uno per poi ritornare ad entità distinte. Proprio questa settimana Cornell ha presentato uno spettacolo straordinario sulla cinematografia dei fratelli Quay mettendo in esposizione la loro scenografia. E’ stato emozionante sentirli parlare del loro lavoro in molti forum universitari.

Questo mese invitiamo i nostri ospiti e gli iscritti al forum ad impegnarsi a considerare in modo critico il mondo dell’animazione. Saranno invitati artisti e teorici per discutere sui concetti e il contesto dell’animazione globale contemporanea. Attendiamo con ansia di discutere durante questo mese di tutto ciò che riguarda il mondo animato. Renate e Tim.