Interspecifics è stato premiato con la residenza SETI x AI all’Istituto SETI e ad Ars Electronica Futurelab.

L’Istituto SETI con sede a Mountain View, California e Ars Electronica Futurelab di Linz, Austria annunciano che Interspecifics (INT), uno studio di ricerca artistica indipendente fondato a Città del Messico, è il vincitore della residenza AI Lab, SETI x AI. Il progetto di Interspecifics (INT) è chiamato Codex Virtualis con il quale Interspecifics creerà una collezione sistematica di organismi ibridi generati dall’intelligenza artificiale, che emergeranno grazie a ipotetiche relazioni simbiotiche tra microrganismi e algoritmi. L’obiettivo è quello di concettualizzare e simulare organismi autonomi realistici e auto-organizzanti che potrebbero fornire informazioni su come può avere origine la vita in habitat extraterrestri.

Questi organismi si manifesterebbero sia in forma morfologica che algoritmica. Ma come potrebbero apparire in un’ambientazione IA alimentata da intelligenza microbica? Cosa produrrebbe una simbiosi computazionale?

“Il collettivo Interspecifics è una scelta fantastica. Non avremmo potuto chiedere un candidato migliore per la residenza SETI x AI”, ha dichiarato Bettina Forget, direttrice del programma SETI AIR (SETI Artists in Residence). “Il progetto Codex Virtualis si sposa perfettamente con la ricerca portata avanti dall’Istituto SETI su astrobiologia, evoluzione della vita e IA. Siamo entusiasti di iniziare a mettere in contatto questo team creativo con gli scienziati del nostro Istituto”.

“Non vediamo l’ora di scambiare idee e imparare di più sulla particolare prospettiva che Interspecifics ha sull’IA. Ciò che trovo intrigante del loro approccio è che l’ibridazione sembra essere la forza trainante di questo progetto. Non solo combina bioarte e IA per formulare domande radicali, ma si basa sulla cooperazione come concetto”, ha affermato Maria Pfeifer, artista e ricercatrice chiave all’Ars Electronica Futurelab.

Interspecifics (INT)

Interspecifics è uno studio di ricerca artistica indipendente fondato a Città del Messico nel 2013. Utilizzando il suono e l’intelligenza artificiale, esplora i modelli della natura intesi come forma di comunicazione onnicomprensiva. Inoltre, sviluppa strumenti di ricerca e di formazione, chiamati “Ontological Machines”. Il contesto latino-americano ne influenza fortemente il lavoro, in cui l’azione creativa emerge per necessità e le antiche tecnologie incontrano forme di produzione all’avanguardia. Interspecifics è un team composto da sei membri: Leslie García, Paloma López Ramírez, Emmanuel Anguiano Hernández, Felipe Rebolledo Carvajal, Carels Tardío Pi e Maro Pebo.

“Il nostro lavoro è plasmato profondamente dal contesto latino-americano, in cui la precarietà consente l’azione creativa, e le tecnologie antiche incontrano forme di produzione innovative”, hanno affermato. “Le nostre attuali linee di ricerca si stanno spostando verso l’esplorazione del difficile problema della coscienza e lo stretto legame tra mente e materia, in cui la magia sembra essere fondamentale. Il suono rimane la nostra interfaccia con l’universo”.

La residenza SETI x AI fa parte dell’AI Lab (European ARTificial Intelligence Lab), che offre agli artisti internazionali che lavorano con le IA l’opportunità di vincere un periodo di residenza presso un’istituzione scientifica associata e il Futurelab di Ars Electronica. Il programma è aperto ad artisti internazionali che lavorano con le IA, programmi di Machine Learning e approcci digitali. SETI x AI è interessato in particolare a progetti che riflettono sugli inizi della vita, esplorano la possibilità di vita su altri pianeti e riflettono in modo critico sulla nostra visione antropocentrica del mondo.

The European ARTificial Intelligence Lab

L’AI Lab (European ARTificial Intelligence Lab) è il progetto successivo dell’European Digital Art and Science Network. Offre ad artisti internazionali che lavorano con le IA l’opportunità di vincere un periodo di residenza presso un’istituzione scientifica associata e il Futurelab di Ars Electronica. Ars Electronica organizza e conduce l’AI Lab in collaborazione con 16 partner provenienti da tutta Europa e l’Istituto SETI.

Gli artisti che lavorano con le IA e le sue applicazioni potranno candidarsi a residenze presso importanti istituzioni scientifiche tramite l’“European ARTificial Intelligence Lab” (AI Lab). Avviato da Ars Electronica nel 2018, l’“European ARTificial Intelligence Lab” include ad oggi 17 rinomate istituzioni delle arti e delle scienze. Il network a livello europeo viene finanziato dal programma Europa Creativa e dall’Unione Europea.


Link: https://ars.electronica.art/ailab/