04 / 02 / 2018

Conferenza di Marco Mancuso

Arte Fiera – Bologna Fiere


Nell’ambito del programma di conferenze e incontri di Arte Fiera 2018, Adiacenze e la Traffic Gallery hanno organizzato un panel su “Arte, Scienza ed Ecologia nell’era dell’Antropocene”, invitando alcuni artisti, critici e curatori che si occupano di questi temi a livello nazionale. Marco Mancuso è stato invitato da Daniela Tozzi e Roberto Ratti come relatore della conferenza a presentare il numero 77 del Digimag Journal dal titolo “The Arts Ecosystem”.

Panelist: Andreco, Andrea Lerda, Marco Mancuso, Claudio Musso e Fabiola Naldi

La crisi ambientale è un’urgenza del mondo contemporaneo che influenza anche la produzione culturale e delle arti visive. Ormai da diverso tempo, infatti, molti artisti hanno iniziato a confrontarsi con le problematiche ambientali portando a un sempre più forte consolidamento del rapporto tra arte e scienza. Di fatto questa unione fa sì che le lungaggini politiche e burocratiche internazionali si annientino e la creatività interpreti formule, problematiche e cambiamenti portandole visivamente di fronte ai cittadini rendendoli sempre più consapevoli.

All’interno dell’universo arte-scienza, molte sono le tematiche che vengono sviscerate dagli artisti in modalità certamente non superficiali ma più vicine alla metodologia scientifica. Tra queste spicca quella del cambiamento climatico, argomento di dibattito sempre più attuale in più ambiti di indagine e tra le sfide più ardue e principali del nostro secolo.

In questa occasione Andreco, artista visivo, presenta la sua ultima opera, “Climate Art Project” che trae ispirazione proprio dai recenti studi scientifici sulle cause e le conseguenze dei cambiamenti climatici. A partire dalla presentazione del progetto di Andreco, seguirà un dibattito che prenderà in considerazione come il rapporto tra arte, scienza, tecnologia e ambiente stia assumendo contorni sempre più interdisciplinari nei contesti produttivi del contemporaneo e come questa tensione sia in grado di aprire nuove forme di dibattito e ricerca sul rapporto tra antropocentrismo e futuro del pianeta.