Lieu.city Srl lancia una Call for VR Projects al fine di individuare nuovi progetti espositivi da realizzare su Lieu.City, la prima piattaforma social per eventi art related in realtà virtuale. L’iniziativa nasce per individuare, premiare e promuovere soluzioni espositive innovative, che mettano in atto un approccio fortemente orientato al miglioramento della fruizione di arte e cultura.

Non si tratta solo di sfruttare le funzionalità di uno strumento tecnologico in tempo di pandemia, ma di una opportunità di crescita concreta. I partecipanti saranno seguiti da esperti in ogni parte del processo, dall’elaborazione dell’idea alla sua realizzazione, con costante condivisione di conoscenze e buone pratiche.

Musei e organizzazioni no profit, che hanno visto le proprie attività interrotte o modificate a causa del Covid, potranno proporre – dal 1° aprile 2021 al 31 maggio 2021 – progetti inerenti a esposizioni d’arte moderna, contemporanea, design.

La selezione degli 8 progetti sarà effettuata sulla base di diversi criteri, come ad esempio la rilevanza culturale dei contenuti proposti, l’efficacia del piano di comunicazione, la fattibilità e le capacità tecniche e gestionali del team.

I primi 3 progetti classificati avranno diritto al pacchetto “Consulenza Custom”, che prevede una personalizzazione avanzata degli ambienti espositivi (fino a un valore totale di 10.000 euro per progetto), mentre i restanti 5 potranno beneficiare del pacchetto “Consulenza Standard”, con la quale si intende si intende un completo supporto da parte del team tecnico del soggetto promotore volto a guidare il museo nella realizzazione di una mostra virtuale in uno degli ambienti standard di Lieu.City.

Ad ogni team selezionato verrà inoltre fornito supporto da parte di mentor qualificati e incontri periodici con team di esperti con cui confrontarsi e scambiare idee e pareri. Tutti i soggetti scelti avranno l’opportunità di vedere realizzato il proprio progetto espositivo all’interno della piattaforma Lieu.City.

“I punti forti di Lieu.City”, spiega Carlo Santagostino, CTO della piattaforma “sono l’automazione, in quanto creare una mostra virtuale sarà tanto facile come compilare un foglio excel; la fruizione, poiché Lieu.City è usabile su qualunque smartphone anche non di ultima generazione, ma è ovviamente compatibile anche con i device più moderni o le maschere di realtà virtuale. Lieu.City consente di creare ambienti virtuali vasti come fiere con molti padiglioni e centinaia di stand. Sarà possibile generarli in modo automatico da Lieu.City partendo da una semplice mappa e successivamente allestirli dotando ogni gallerista di una password per il proprio stand. Aggiungo che la forza di Lieu.City sarà la possibilità di interagire con altre persone dentro l’ambiente virtuale, perchè consentirà ai collezionisti di tutto il mondo di incontrarsi virtualmente e di organizzare visite guidate anche per gruppi di persone”.


www.lieu.city/call_for_projects