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May - September 2021

Questa mostra internazionale riunisce il lavoro di artisti che utilizzano il linguaggio dei video game per affrontare i nuovi problemi legati ai contesti di isolamento, distanziamento e incertezza.

Un invito a giocare e, allo stesso tempo, riflettere sull’impatto degli improvvisi cambiamenti comportamentali nella società durante la pandemia del Covid-19.

Dopo più di un anno dall’insorgenza del virus abbiamo subìto cambiamenti nel modo di interagire con gli altri e con l’ambiente. Il confinamento e il distanziamento sociale, l’estrema disinfezione, la didattica e il lavoro a distanza sono diventati parte dello scenario quotidiano.

Queste modalità hanno portato a nuove abitudini e causato effetti psicologici che toccano direttamente tutti gli aspetti della vita, incluso il modo in cui ci rapportiamo con l’arte.

Angoscia per la reclusione e la solitudine, preoccupazioni per la crisi economica e i vaccini sperimentali. Ci troviamo in un labirinto di incertezze senza aver ancora trovato la via di uscita, ma quando accadrà, cosa avremo imparato?

La mostra riunisce il lavoro di artisti che utilizzano il linguaggio dei video game per esplorare tali problematiche: art game che coinvolgono direttamente il giocatore per ricreare queste situazioni e che permettono di osservarle da altre prospettive.

“Play at your own risk” non è solo un invito a giocare, ma anche a riflettere sugli impatti di questi improvvisi cambiamenti nel comportamento sociale.


http://www.espaciobyte.org/play-at-your-own-risk