Teatro Franco Parenti - Milano

Exchanges è la rassegna di musica elettronica dal vivo per un pubblico seduto prodotta da Electropark e ospitata al Teatro Franco Parenti. Il festival Electropark di base a Genova è caratterizzato da una forte attenzione alla valorizzazione di ambienti urbani attraverso concerti e collaborazioni site specific che coinvolgono il pubblico in uno scambio tra luogo, artista ed ascoltatore.

Nel 2017 Electropark è stato protagonista di una duplice espansione dell’offerta culturale: a Genova attraverso l’attivazione di luoghi ed edifici storici per la valorizzazione del patrimonio artistico-storico e a Milano nell’ambito di Exchanges con il coinvolgimento di artisti innovativi, con una linea artistica che ha proposto paesaggi sonori sperimentali sia nei contenuti di respiro internazionale che nel format incentrato sulla relazione tra il singolo artista e lo spazio performativo. Il crescente apprezzamento del progetto da parte di critica e pubblico sia a livello nazionale che internazionale è stato catalizzato dalla partecipazione alla Milano Music Week.

Exchanges 2018 intende essere una summa del percorso di ricerca che ha portato sul palco del Teatro Franco Parenti alcune delle personalità più interessanti e d’avanguardia nell’ambito delle contaminazioni tra generi come elettronica, jazz e post-rock. Questa terza edizione, con il ritorno in Sala Grande, è il fulcro di una nuova visione indirizzata alla sensibilità performativa e alla creazione di un dialogo ancora più diretto con la tradizione storica e culturale del Teatro, oltre che ad una nuova dimensione laboratoriale, spazio di scambio e approfondimento tra artista e spettatore, nei rinnovati spazi della Palazzina dei Bagni Misteriosi all’interno della Sala Zenitale.

La rassegna porterà artisti sul palco e fuori, capaci di performare in spettacoli dal vivo dimensionalmente adatti alla funzione estetica del teatro, propensi alla diffusione della conoscenza e alla costruzione di approfondimenti culturali per un ampio pubblico. L’intento ancora una volta è quello di esplorare le ibridazioni, concetto chiave del nostro tempo che vede un sempre maggiore annichilimento delle canoniche separazioni tra generi, linguaggi e mezzi espressivi.

Exchanges 2018 propone tre appuntamenti al martedì ore 21.30 nei giorni 15 Maggio, 12 Giugno e 10 Luglio. Le proposte variano dal progetto audio-video Reassemblage del duo di Portland e Oregon (USA) Visible Cloaks composto da Spencer Doran e Ryan Carlile, alla performance per elettronica e pianoforte Julius Eastman Memorial Dinner dell’artista statunitense Jace Clayton (aka DJ/rupture) accompagnato dai pianisti David Friend ed Emily Manzo affiancati dalla vocalist neo-Sufi Arooj Aftab, per passare alla recente collaborazione tra lo storico produttore sperimentale inglese Philip Jeck insieme al regista canadese Karl Lemieux e alla video-artist austriaca Michaela Grill.

Un punto d’incontro tra culture differenti e mondi distanti, ma anche uno scambio tra situazioni e ruoli non formalmente delimitati, che accorciano il divario tra spettatore e performance di cultura tramite opere aperte.

Programma 2018

Martedì 15 Maggio – Ore 21.30, Sala Grande Visible Cloaks (USA) Reassemblage

 Domenica 13 Maggio – Ore 11.00 / 19.00, Sala Zenitale Workshop con gli artisti

Martedì 12 Giugno – Ore 21.30, Sala Grande Philip Jeck with Karl Lemieux and Michaela Grill (UK/DE/AU) Kuroshio

Domenica 10 Giugno – Ore 11.00 / 19.00, Sala Zenitale Workshop con gli artisti

Martedì 10 Luglio – Ore 21.30, Sala Grande Jace Clayton with David Friend, Emily Manzo, Arooj Aftab (USA) Julius Eastman Memorial Dinner

 Domenica 8 Luglio – Ore 11.00 / 19.00, Sala Zenitale Workshop con gli artisti

Visible Cloaks pres. Reassemblage

 Secondo album in studio dei Visible Cloaks, progetto curato dagli artisti americani Spencer Doran e Ryan Carlile, che prende il nome dall’ omonimo film documentario di Trinh T. Minh-ha del 1982. Reassemblage è frutto delle precedenti realese hip-hop di Doran unite alle sonorità dei sintetizzatori di artisti come i giapponesi Yellow Magic Orchestra e Ryuichi Sakamoto, tutti presenti nel mix di Doran nel 2010 Fairlights, Mallets & Bamboo.

La struttura musicale si avvicina al concetto di “quarto mondo” del compositore Jon Hassell, in cui strumenti acustici specifici e immagini grafiche ripetute vengono assemblate insieme per creare un mondo virtuale. Queste surreali combinazioni portano ad una percezione di suoni e trame che “finiscono per suonare come qualcos’altro”. Reassemblage è stato rilasciato sull’etichetta RVNG Intl ad inizio 2017 ed è approdato nelle classifiche di American Billboard Dance / Electronic e New Age.

La copertina del disco è stata creata dall’artista digitale Brenna Murphy, responsabile anche della creazione dei tre video musicali e dei relativi ambienti visivi. Dopo aver definito il loro suono, gli artisti stanno ora promuovendo il loro ultimo disco Lex lavoro che presenta ancora una maggiore integrazione tra l’ambiente sonoro e quello visivo.

Philip Jeck pres. Kuroshio with Karl Lemieux and Michaela Grill

Kuroshio è l’ultima impresa dello storico artista Philip Jeck insieme alla video artist Michaela Grill e il regista Canadese Karl Lemieux . Studioso di arti visive e compositore dagli anni Settanta, Philip Jeck ha collaborato con vari teatri e compagnie di danza oltre che rilasciare undici album da solista. Karl Lemieux è conosciuto come nono membro della band post-rock Godspeed You! Black Emperor, per i quali produce proiezioni live su pellicola di 16mm.

Presentato come spettacolo audiovisivo totalmente improvvisato, la performance unisce tonalità analogiche e digitali le quali interagiscono sinergicamente andando a creare paesaggi atmosferici densi che inducono lo spettatore a perdersi tra suoni ed immagini.

Jace Clayton pres. Julius Eastman Memorial Dinner with David Friend, Emily Manzo, Arooj Aftab

Jace Clayton, anche conosciuto come DJ/rupture da nuova vita al minimalismo militante del compositore Julius Eastman attraverso uno spettacolo per pianoforte, strumenti elettronici e voce. Contemporaneo di John Cage e Morton Feldman nel 1960 a New York, Julius Eastman mescola l’innovazione minimalista con la provocazione politica, venendo alla luce ad oggi come uno dei maggiori compositori contemporanei. Inteso come un arrangiamento di due delle sue opere più importanti – Evil Nigger e Gay Guerrilla

Jace Clayton processa live le note ostinate dei pianoforti suonati da David Friend ed Emily Manzo, affiancati dalla vocalist neo-Sufi Arooji Afta. Un approfondimento sulla vita fuori dalle regole di un grande artista da parte di uno dei compositori più interessanti ed eclettici del panorama elettronico e non.


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