MOT Museum of Contemporary Art Tokyo - Tokyo
30 / 03 / 2021 - 20 / 06 / 2021

Fin dalla sua fondazione nel 2006, il collettivo Rhizomatiks, con sede a Tokyo, si dedica alla ricerca di nuove possibilità nel punto d’incontro tra tecnologia ed espressione artistica. Il nome del gruppo deriva dal concetto di rizoma di Gilles Deleuze: come suggerisce la parola stessa, il collettivo incarna una molteplicità di attività artistiche che ricorda un rizoma, abbracciando “media art”, ricerca e sviluppo relativi al visual design di dati, architettura, progettazione, oltre che attività legate al settore del business, quali pubblicità e intrattenimento. Il lavoro di Rhizomatiks si distingue nettamente da quello di altri designer per il notevole impatto che ha sulla società, ottenuto grazie a un’estetica dinamica e iperattiva e ad appropriazioni, applicazioni e ottimizzazioni innovative di tecnologie d’avanguardia già esistenti.

Mentre molto spesso gli artisti che lavorano nell’ambito della media technology elaborano essi stessi il concept ma collaborano con degli specialisti per quanto riguarda hardware e ingegneria, Rhizomatiks è un gruppo composto da membri “a tutto tondo”, che lavorano come una squadra dalla fase di ideazione fino allo sviluppo e messa in opera di hardware e software. Il team comprende artisti, programmatori e ingegneri, designer ed esperti di architettura. Attraverso la ricerca e lo sviluppo per aziende, e la messa a punto di sistemi per l’allestimento e la presentazione di cerimonie su larga scala, il linguaggio (sistema) di espressione artistica proprio di Rhizomatiks è in costante evoluzione, incanalando dati e informazioni provenienti dall’industria della pubblicità e dell’intrattenimento, e utilizzando imponenti budget per la R&S.

Infiltrandosi nel capitalismo e impegnandosi all’interno di questo sistema in quello che Karen Barad chiama un modo “intra-attivo”, in generale la prassi di Rhizomatiks genera un complesso di processi creativi in cui non è solo l’obiettivo a dettare i mezzi ma succede anche il contrario, caratteristica che porta alla decostruzione dei valori e dei sistemi esistenti. In un momento in cui internet e l’IA stanno minando le basi dell’attività umana individualista e antropocentrica, e le nozioni stesse di arte e impresa culturale creativa stanno subendo grandi cambiamenti, la comparsa di Rhizomatiks può essere vista come un segno del tempo.

I nostri corpi oscillano tra il virtuale e il reale, e ora è necessario fare un’indagine cruciale sugli effettivi punti di contatto che ci permetteranno di accedere a questi tesori di big data invisibile. In risposta a queste circostanze in rapido cambiamento, Rhizomatiks cerca di aggiornare, sotto diversi punti di vista, sensazioni fisiche, consapevolezza percettiva e capacità critico-analitiche. La trilogia di Rhizomatiks, composta da lavori di data visualization che rendono visibile l’accesso a siti governati dal potere invisibile delle transazioni economiche, è uno dei punti di forza di questa mostra: si passa dal mercato azionario (commercianti) ai sistemi di trading automatici utilizzati per la compravendita di Bitcoin (chain), fino al racconto in tempo reale della situazione dei cyber-attacchi che costituiscono un’ulteriore guerra (guerra invisibile), caratterizzata da un’estetica brillantemente apocalittica.

La mostra, intitolata Rhizomatiks, Multiplex, è la prima grande mostra personale del collettivo a tenersi in un museo: essa comprende un archivio delle sue creazioni interdisciplinari fino ad oggi, nonché nuovi progetti attentamente sincronizzati con il presente. Rhizomatiks, Multiplex si svilupperà e svolgerà in modo ibrido sia online che offline: le sue installazioni su larga scala ci offriranno nuove proposte in relazione ai confini e ai legami tra il virtuale e il fisico. Inoltre, esaminerà la questione di come i dati personali circolano all’interno di questi network e creerà una piattaforma di cruciale importanza per indagare i pro e i contro dell’arte crittografica realizzata dalle blockchain e dagli NFT (Non-Fungible Tokens) che diventeranno l’infrastruttura sociale della prossima generazione, nel tentativo di definire un nuovo tipo di umanità e un’etica che possano prosperare in una società digitale interconnessa.


Link: https://www.mot-art-museum.jp/en/exhibitions/rhizomatiks/