DHub (Disseny Hub) – Barcellona (Spagna)
23-25/05/2024

L’Ex-Designer Project Bar di Martí Guixé, un eccezionale progetto che trasforma uno spazio interno progettato digitalmente e prodotto interamente con tecniche di stampa 3D a grandezza naturale in un oggetto indipendente, sarà in mostra al Disseny Hub di Barcellona (DHub) dal 23 maggio al 25 agosto.

Il progetto è nato nel novembre 2015, quando Martí Guixé, uno dei designer più influenti a livello internazionale del XXI secolo, con l’intenzione di progettare e stampare in 3D, in modo indipendente e senza alcun supporto esterno, tutti gli elementi di un bar della Carrer d’Entença di Barcellona, in collaborazione con l’architetto Pau Badia. Il bar, un immobile commerciale dalla struttura semplice, è stato riprogettato gradualmente e costruito in un arco di circa cinque anni, utilizzando tre stampanti in loco mentre l’attività era ancora in esercizio. Pertanto, tutti gli elementi del bar sono stati stampati progressivamente: dalle mattonelle alle pareti, dal mobilio fino ai più piccoli utensili, come bicchieri, piatti e posate.

Secondo Martí Guixé, ciò che conta davvero è il processo, per cui il progetto è diventato in un certo senso performativo, incorporando il caso in modo naturale.

L’uso del locale come un bar, dove si tenevano concerti, presentazioni, conferenze ed eventi di altro tipo, si è rivelata importante quanto il suo ruolo di laboratorio per sperimentare le possibilità della stampa additiva e l’utopia dell’autonomia digitale. Il progetto esamina il vero potenziale delle tecnologie di fabbricazione digitale per realizzare il sogno dell’autosufficienza della produzione locale, senza dover fare affidamento sui grandi sistemi di manifattura globali.

Proprio quando il bar è stato completato, con una grande inaugurazione programmata per febbraio 2020, la pandemia e il conseguente lockdown l’hanno obbligato a chiudere. È stato poi sottoposto a un processo di “decostruzione”, che è stato gestito privatamente e in modo ordinato, come uno studio archeologico, così da preservarlo completamente. Pertanto, l’Ex-Designer Project Bar ha cessato di essere un bar o un progetto di interior design per diventare un “oggetto” autonomo, adattato ad altri possibili utilizzi.

L’Ex-Designer Bar di Martí Guixé rappresenta una riflessione sul potenziale di democratizzazione della produzione e del processo industriale: “L’uso della tecnologia 3D rende superflui gli artigiani e unifica i materiali. Il mondo è fatto dalle idee, non dalla forza fisica delle persone”. Ha inoltre affermato che “portare l’Ex-Designer Bar in un museo lo trasforma in un oggetto, una rovina e un sito archeologico del futuro”.

La prima ricostruzione a grandezza naturale del bar

Con l’Ex-Designer Project Bar, il DHub espone questo oggetto grandioso nel suo formato originale, dopo averne assemblato le pareti e gli altri componenti: un totale di 30 pannelli di legno di 122 cm x 150 cm e oltre seimila piastrelle di 14 cm x 14 cm. Il risultato è un’installazione di 8,75m x 3,56 m e 5,02 m di altezza, le cui parti sono state stampate in 3D a grandezza naturale con l’utilizzo di acido polilattico (PLA), un polimero biodegradabile ricavato da risorse rinnovabili al 100%, come il mais o l’amido vegetale.

Le pareti interne comprendono la parte anteriore del bancone, che presenta motivi figurativi tratti da altri progetti di Martí Guixé, le barre laterali con sperimentazioni di bassorilievi e figure pseudo-geometriche di varie dimensioni e spessori, e tentativi non riusciti di creare una serie di ganci per borse e cappotti. C’è anche una bacheca con piastrelle retroilluminate per l’affissione di informazioni sugli eventi e sui prezzi di cibo e bevande, oltre a un pannello frontale in cui è protagonista l’Intelligenza Artificiale, rappresentazione di tutte le stampanti 3D utilizzate, compresa quella per la stampa del cibo. 

Oltre all’installazione in sé, l’Ex-Designer Project Bar comprende uno spazio con uno schermo che mostra una serie di immagini del processo di produzione del bar (dal 2015 al 2020) e del successivo smantellamento. Il tutto è completato dall’esposizione di alcuni oggetti originali del bar, che vanno da piastrelle, stoviglie e bicchieri di vario tipo ad altri utensili da cucina e a uno sgabello originale. 


Link: www.dissenyhub.barcelona