Julia Stoschek Foundation – Berlino (Germania)
12/06/2024

Worldbuilding: Gaming and Art in the Digital Age esplora il rapporto tra gaming e time-based media art. È il primo show transgenerazionale nell’ambito e approfondisce il modo in cui gli artisti contemporanei di tutto il mondo si approprino dell’estetica e delle tecnologie del gaming come forma di espressione artistica. Voluta dalla Julia Stoschek Foundation e curata da Hans Ulrich Obrist, nei prossimi anni la mostra sarà esposta in tutto il mondo passando da un’istituzione all’altra.  Alla Julia Stoschek Foundation di Düsseldorf (2022) e al Centre-Pompidou Metz (2023), sono state esposte le opere di oltre 50 artisti, tra cui Rebecca Allen, Cory Arcangel, LaTurbo Avedon, Meriem Bennani, Ian Cheng, Cao Fei, Harun Farocki, Porpentine Charity Heartscape, Pierre Huyghe, Rindon Johnson, KAWS, Sondra Perry, Jacolby Satterwhite, Sturtevant e Suzanne Treister.

Pubblicato da Hatje Cantz, il catlog è stato concepito dalla Julia Stoschek Foundation, in stretta colaborazione con Hans Ulrich Obrist, come riferimento futuro in questo ambito. Oltre agli scritti di teorici contemporanei, di curatori e critici delle singole opere, altri contributi freschi di pubblicazione di Anna Anthropymicha cárdenasTamar Clarke-Brown e Kay WatsonMehdi DerfoufiBen VickersPeter Watts approfondiscono le diverse prospettive dell’intersezione tra gaming e time-based media art. per saperne di più 

Julia Stoschek Foundation 

La Julia Stoschek Foundation è un’organizzazione no profit che si dedica alla presentazione, al restauro e allo studio della time-based art. Con spazi espositivi aperti al pubblico a Düsseldorf e a Berlino, in cui vengono presentati media all’avanguardia e performance, la fondazione gestisce una delle collezioni più vaste al mondo dedicate alla time-based art. 

Con oltre 900 opere d’arte di 300 artisti da tutto il mondo, la collezione include video, film, videoinstallazioni monocanale e multicanale, scenari multimediali, performance, suoni e realtà virtuale. Fotografia, scultura e pittura ne integrano il focus e l’enfasi sul concetto di time-based. La collezione si concentra principalmente sulle sperimentazioni tra gli anni ’60 e ’70 nell’ambito dell’immagine in movimento. 


Link: https://www.hatjecantz.com/products/66041-worldbuilding?variant=47247856206170&_pos=1&_psq=worldbuilding&_ss=e&_v=1.0