West Den Haag - EJ The Haag (The Netherlands)
04/11/2022-27/11/2022

Sound Effects Seoul (SFX Seoul) fu, nel 2007, il primo festival internazionale di arte sonora, con sede a Seoul. In Corea, si è assistiti a una proliferazione di artisti sonori, artisti del rumore e di varie forme di sperimentazione sonore. Per questa seconda edizione straniera di SFX Seoul, presentiamo il lavoro di sei artisti coreani nella ex ambasciata americana nei Paesi Bassi, progettata da Marcel Breuer, architetto Bauhaus. Oggi, la Corea è ancora sotto l’occupazione statunitense; le sue attuali condizioni sociali, economiche e culturali sono ancora fortemente influenzate da questa posizione pseudo-coloniale. L’inserimento delle opere sonore degli artisti coreani all’interno dell’architettura del potere straniero americano fornisce un’opportunità di ascoltare e riconsiderare queste relazioni nel presente.

Tearless di Gina Kim porta i visitatori all’interno della “Monkey House”, un centro di detenzione medico dove le donne, costrette ad atti sessuali dai militari americani nella Corea del Sud, furono imprigionate dagli anni 70 fino al 2004. Attraverso la realtà aumentata e la realtà virtuale, Kim invita il pubblico a provare l’ironia di esplorare la Monkey House all’interno della ex ambasciata americana.

Simple Acts of Listening: Sound Effects Seoul-Den Haag, 2022. Design: Dohyung Kim.

Ochetuji’ Iadder-bot di Byungjun Kwon si striscia e schiaccia sul suolo in una accurata performance della prostrazione buddhista (Ochetuji), atto di venerazione e sottomissione che cerca di allontanare orgoglio, arroganza e stoltezza.

MAT, BOAT, CARPET-my mat, a boat for family, a large carpet for all di Ha Cha Youn è un’installazione creata da circa mille bottiglie di plastica legate assieme per formare una capanna, il minimo spazio abitabile per qualcuno che deve lasciare la propria famiglia e comunità. Una famiglia potrebbe stringersi e rannicchiarsi nella barca, mentre il tappeto richiama uno strumento magico per volare e trasportarsi attraverso i mari.

In Mago Leymusoom, Heesoo Kwon richiama l’antica mitologia coreana della strega Mago, attraverso un avatar realizzato dalle scansioni 3D di immagini della sua stessa madre. Kwon reinterpreta la gravidanza, la nascita e il corpo femminile che compie questi processi, accennando a un mondo oltre il patriarcato.

La ricerca di Go-Eum Im espone la vita e le procedure delle donne botaniche che furono escluse dalla storia botanica occidentale, e propone una narrativa non lineare per riconsiderare la nostra relazione con la natura.

Seulgi Lee presenta un’opera di installazione sonora, REUS. (Il titolo significa “gigante” in olandese.) Delle corde si intrecciano in diversi angoli del palazzo dell’ambasciata per creare uno strumento echeggiante, in un lavoro che spiega le paradossali scale di potere della nazione e dei cittadini.

Sound Art è un’esperienza artistica primariamente accessibile tramite l’ascolto. Noi sentiamo tutto il giorno, ma ascoltiamo veramente? Il suono può unire le persone in un modo diverso dalla percezione visiva. Esso ci circonda in vibrazioni che producono un’esperienza fisica comune che unisce i nostri corpi. L’arte sonora esiste in una radicale apertura al mondo, intendendo il mondo per come è, e non per come potrebbe o dovrebbe essere. Il mondo ci parla, e tutte le prove che servono a comprendere la vera complessità delle nostre circostanze politiche e personali ci vengono rese disponibili tramite l’ascolto. Il semplice atto di ascoltare, sé stessi o l’un l’altro, è l’inizio per comprendere il mondo attuale e immaginare possibili mondi emergenti.


https://www.westdenhaag.nl/exhibitions/22_11_SFX_Den_Haag_Seoul_2022