Serre dei Giardini Margherita - Bologna
26 - 29 / 05 / 2022

Fuori dal binario è il concept della sesta edizione di Resilienze Festival, un invito a non accettare alcuna forma di riduzionismo, a partire dalle opposizioni binarie che semplificano la lettura del mondo senza offrire occasioni per capirlo veramente: non esiste infatti un bene contro un male, una natura opposta alla cultura, decisori e sudditi.

Fuori dal binario significa uscire dalle strade già segnate, dai binari che ci hanno portato a non esplorare altri tragitti. Perché il binario è quella strada obbligata in cui il progresso ci ha portati, è dove si trova l’economia oggi, che, incapace di pensarsi diversa, incapace di prendere decisioni che non siano conservative, ha ignorato le indicazioni delle scienze e i bisogni della società spingendoci sull’orlo di una catastrofe annunciata e ormai tangibile.

E allora la sesta edizione di Resilienze Festival vuole spingerci a trovare le vie di fuga dal binario, che ci restituiscano la libertà e il potere della scelta, pensandoci all’interno di un contesto che quotidianamente contribuiamo ad allestire, di una realtà che creiamo ogni giorno tramite i nostri comportamenti e i nostri sguardi.

L’arte, ancora una volta, ci aiuterà a farci strada in questi squarci e a fare i primi passi fuori dal binario, senza scorciatoie ma con pensiero laterale. La sesta edizione di Resilienze proverà a esplorare esperienze (di ricerca e di arte) che non accettano le semplificazioni di comodo; a riprendere e valorizzare pratiche di vie di fuga, a partire da quelle che si radicano nella quotidianità di ciascuno di noi fino a quelle che prendono forma in progetti collettivi, condivisi da una comunità.

Robertina Šebjanič_CO-SONIC

Main artist di questa edizione è Robertina Šebjanič: artista/ricercatrice, i suoi progetti richiedono lo sviluppo di strategie empatiche volte a riconoscere i diritti del more-than-human. Nella sua analisi dell’Antropocene e del suo quadro teorico, l’artista usa i termini “aquatocene” e “aquaforming” per riferirsi all’impatto umano sugli ambienti acquatici. Le sue opere hanno ricevuto premi e nomination al Prix Ars Electronica, Starts Prize, Falling Walls e altri. Ha esposto o si è esibita in mostre personali e collettive, in gallerie e festival: Ars Electronica (Linz), Laboratorio Arte Alameda (Città del Messico), Matadero (Madrid), La Gaîté Lyrique (Parigi), Le Cube (Parigi) , MONOM, CTM (Berlino), Art Laboratory Berlin, ZKM (Karlsruhe), re:publica (Berlino), Mladi Levi (Lubiana), Centro de Cultura Digita (Città del Messico), Device art and Touch me festival_Kontejner (Zagabria), Muzej sodobne umetnosti Beograd -MoCAB, Eastern Bloc (Montreal), Eyebeam (New York), Palais des Beaux-Arts BOZAR (Bruselj) tra gli altri.


https://www.resilienzefestival.it/