Fondazione il Lazzaretto - Ex Giardini di Pt. Venezia / Milano
6 luglio 2021

The time is out of joint
William Shakespeare, Hamlet
Jacques Derrida, Specters of Marx


In quali e quante diverse realtà ci stiamo risvegliando? Come sono cambiati i modi di sentire e quindi di dare forma al mondo? Come possiamo allenare i corpi a superare il predominio della visione dopo mesi di confinamento in spazi domestici e schermi? Quali momenti formano quello che chiamiamo tempo di un giorno?

QW. 10 tracks of density è un lavoro inedito di Standards, progetto collettivo dedicato alla ricerca sonora, musicale e performativa. L’intervento, a cura di Claudia D’Alonzo, è basato su una partitura in tre tempi specifici corrispondenti a tre momenti della giornata, tre gradazioni di densità tra il dentro e il fuori, tra gli spazi della città, quelli della casa, quelli interni legati al sentire e al percepirsi nell’ambiente.

QW. 10 tracks of density è commissionato da Il Lazzaretto nell’ambito di RVR1, una due giorni di riflessioni e pratiche sulle trasformazioni in atto nei mondi della cultura, ideato e prodotto da Codici e curato da Stefano Laffi.

QW.10 tracks of density, Standards, esercizi di ascolto, 2021. Foto: Sara Scanderebech

QW. 10 tracks of density è presentato da Standards in dialogo con la curatrice Claudia DAlonzo il 6 luglio alle ore 17.00 presso la sede della fondazione. A seguire, il lavoro sarà condiviso attraverso una performance partecipativa presso gli Ex-Giardini di Porta Venezia, in due repliche: alle ore 18.30 e alle ore 19.30. QW. 10 propone di eseguire la partitura utilizzando il proprio dispositivo mobile per diffondere in diversi ambienti una selezione di suoni preparati per l’occasione. Standards invita a deviare dalla familiarità con la quale utilizziamo i dispositivi, rovesciarne l’uso da filtri che isolano a strumenti per forme incarnate di ascolto con i quali praticare le soglie dal dentro al fuori dei corpi, propri e altrui.

Standards ha scelto di allargare il perimetro di intervento, estendendolo sia oltre gli Ex-Giardini di Porta Venezia, così come nell’arco temporale successivo all’appuntamento della performance partecipata. Per questo la partitura completa, pubblicata online sul sito di Standards dal giorno successivo alla performance, è suddivisa in tre parti: pomeriggio, sera, mattina.

Il primo è pensato per un’esecuzione collettiva il giorno 6 luglio all’interno degli Ex-Giardini di Porta Venezia, oppure per essere eseguito liberamente, con i propri tempi, nei luoghi pubblici scelti da ciascuna persona; i successivi declinano il concetto di specificità dal luogo al tempo: sono esercizi da eseguire in momenti, routine della giornata e luoghi scelti da ciascuna persona. Espandendo i confini dell’azione collettiva, la pratica QW. 10 tracks of density comprende strutturalmente la porosità dei nostri corpi in azione con ritmi diversificati e con momenti non produttivi, inefficienti, distanti tra loro, che accadono troppo presto o troppo tardi, fuori perimetro, ai quali è difficile partecipare.

QW.10 tracks of density, Standards, esercizi di ascolto, 2021. Foto: Sara Scanderebech

Mediante esercizi cognitivi e fisici da praticare liberamente, la partitura può essere performata in dialogo con altri corpi e accadimenti così come ascolto verso l’interno, scoprire gli spazi sonori nel corpo e mettersi in ascolto dei suoi silenzi. Spostare l’attenzione sull’instabilità e la trasformazione continua degli spazi che abitiamo ci permette di ascoltare il risveglio organicamente, non come un accadimento compatto ma come una fase propria di ciascuna persona, che può manifestarsi a ritmi irregolari e momenti disconnessi da un unico sistema, perché le densità che compongono lo spazio sociale quotidiano non sono omogenee e sincronizzate esse stesse ma hanno complessità differenti, pur rimanendo un’azione collettiva che riguarda tutte e tutti.

QW. 10 tracks of density è parte della la serie QW – Quarantine Workout, inaugurata lo scorso marzo 2020 durante il primo lockdown. Attraverso una serie di partiture QW invita il pubblico ad esercitare l’attenzione all’ascolto di sé e del proprio contesto.

Direzione Artistica: Nicola Ratti, Gaia Martino, Attila Faravelli

Produzione e tecnica: Enrico Gilardi

Direzione e Coordinamento: Michele Lori

Layout grafico score: Roberta Pagani

Foto: Sara Scanderebech


di Standards
a cura di Claudia DAlonzo

Talk di Presentazione con Standards e Claudia D’Alonzo
ore 17:00-18:00
Dove: Fondazione Il Lazzaretto

Performance partecipativa:
ore 18.30 – I replica
ore 19.30 – II replica
Dove: Ex Giardini di Pt. Venezia,
Nei pressi di Calisthenics Park
Google maps: https://www.google.com/maps/@45.4755874,9.2003697,17z/data=!4m2!6m1!1s1BNVQyFqyLv9fBPnP94yobKpS44yrpm4P

Nell’ambito di RVR1_Il gene del risveglio
Promosso da Fondazione Il Lazzaretto
Ideazione e produzione Codici Ricerca e intervento
Con il sostegno di Fondazione Cariplo

Modalità di partecipazione
Iscrizione obbligatoria – prenota i biglietti gratuiti su Eventbrite

QW.10 tracks of density, Standards, esercizi di ascolto, 2021. Foto: Sara Scanderebech

Standards è un progetto collettivo e uno spazio flessibile dedicato alla ricerca sonora, musicale e performativa, situato nel quartiere Dergano a Milano. Dal 2015  ospita un programma diversificato di performance dal vivo, concerti, talk, mostre, workshop, residenze d’artista, produzioni originali, seminari, installazioni e presentazioni. Standards è un’organizzazione no profit che si sostiene attraverso la partecipazione diretta del pubblico e con attività di fundraising. Come piattaforma e catalizzatore per la sperimentazione artistica, incoraggia prospettive molteplici, con l’obiettivo di veicolare relazioni e ampliare le possibilità di ascolto, in particolare delle culture sonore, sostenendo la libera espressione e circolazione delle idee, nel rispetto delle comunità, della qualità della ricerca, dell’inclusività e delle differenze. www.standardstudio.it

Codici Ricerca e Intervento è un’organizzazione indipendente che promuove percorsi di ricerca e trasformazione in ambito sociale. “Le azioni che proponiamo e i linguaggi che sperimentiamo nascono dal desiderio di restituire parole e poteri alle persone. Adottando gli strumenti della ricerca applicata, della metodologia partecipativa, della consulenza e della formazione, Codici aiuta le Pubbliche Amministrazioni, le organizzazioni del Terzo Settore e le Aziende a interpretare il mutamento sociale per darvi risposta. I ricercatori e le ricercatrici di Codici elaborano analisi di fenomeni emergenti, sperimentano risposte innovative, valutano le prestazioni erogate, disegnano progetti di intervento, qualificano servizi esistenti, predispongono strumenti di raccolta dei dati o interpretano gli stessi, costruiscono gli indicatori più utili per stendere un piano, danno vita a un osservatorio o creano un sistema informativo.”  www.codiciricerche.it

La Fondazione Il Lazzaretto è impegnata dal 2014 nell’ideazione di progetti culturali partecipati all’insegna della sperimentazione. I suoi ambiti di ricerca privilegiati sono le arti visive, la letteratura, la fotografia, le performing arts e le loro rispettive contaminazioni. La modalità di lavoro prevede l’attivazione di progetti originali (Virus), firmati dal team creativo del Lazzaretto o da professionisti esterni coinvolti ad hoc e sviluppati in sinergia con la Fondazione attraverso residenze, laboratori e workshop. Il risultato dei singoli progetti viene presentato al pubblico ogni anno nel mese di novembre all’interno del Il Festival della Peste!. Dal 2018 il Lazzaretto promuove il Premio Lydia, dedicato al sostegno dell’arte emergente italiana e intitolato alla memoria della scultrice Lydia Silvestri, scultrice allieva di Marino Marini, a lungo ospite degli spazi dove ha attualmente sede la Fondazione. illazzaretto.com