Kunsthal Aarhus – Aarhus (Danimarca)
3/02-7/04/2024

Con tre nuove installazioni immersive, l’artista danese Nanna Debois Buhl riempie più di 300 metri quadrati di spazio nella galleria Kunsthal Aarhus.

Nanna Debois Buhl è una visual artist nata ad Aarhus e residente a Copenaghen che per molti anni ha vissuto a New York. Caratteristica della pratica di Buhl è la sua vivida mescolanza di ricerca scientifica e sperimentazione artistica, che traccia connessioni attraverso il tempo e la scala, come un viaggio nel tempo attraverso la materia e il significato.

In Picture the Sky, foto, algoritmi informatici, video e tessitura sono utilizzati per esplorare il cielo, il nostro interesse in esso e il modo in cui lo usiamo scientificamente e speculativamente.

La mostra si estende al piano terra della Kunsthal Aarhus e presenta tre nuove costellazioni di opere: Helios, Particles and Planets e Lunar. In una narrazione cosmica, la mostra crea sorprendenti connessioni tra Terra e cielo, cyborg e personaggi storici, eroi individuali e collettivi eroici, corpi e macchine, artigianato e tecnologia, dati scientifici e indagini alchemiche.

Attraverso fotografie solari scientifiche, celestografie eteree e modelli astronomici generati al computer, Buhl riflette sul modo in cui l’arte e la scienza funzionano come categorie e sistemi di conoscenza, liberando le sue opere e i suoi esperimenti in uno spazio dove i confini tra arte e scienza si sovrappongono in modo confuso. Si potrebbe pensare alle opere in mostra come a una sorta di “strano realismo”, seguendo quanto scrive Ur­sula K. Le Guin sul genere della fantascienza: “È uno strano realismo, ma è una strana realtà”.

Guidate dalla curiosità interstellare e influenzate dalle continue conversazioni di Buhl con astrofisici, tessitori, programmatori e stampatori, le opere di questa mostra collegano strati locali e globali, attingendo a regni di conoscenza molto diversi. I suoi luoghi di produzione sono altrettanto diversi: ad esempio, i pezzi algoritmici sono stati concepiti durante una residenza al Massachusetts Institute of Technology negli Stati Uniti, mentre gli studi sulle meteoriti si basano su immagini che ha generato in un nano-laboratorio dell’Università di Copenaghen.

Biografia

Nanna Debois Buhl (nata nel 1975 ad Aarhus) è una visual artist di Copenaghen il cui lavoro si concretizza in fotografie, tessiture, installazioni, film, algoritmi generativi e libri d’artista. Si è formata presso la Royal Danish Academy of Fine Arts e il Whitney Museum’s Independent Study Program di New York. Nel 2024 completerà un dottorato artistico basato sulla pratica, sviluppato presso la Royal Danish Academy of Fine Arts, l’Università di Copenaghen e il Massachusetts Institute of Technology e sponsorizzato dalla Novo Nordic Foundation. Il suo lavoro è stata esposta in Danimarca e a livello internazionale presso istituzioni come il Pérez Art Museum di Miami, lo SculptureCenter di New York, lo Studio Museum di Harlem, la Biennale di Bucarest 7, il Museo d’Arte Contemporanea di Zagabria, la Lunds Konsthall, il Louisiana Museum of Modern Art, l’ARoS Aarhus Kunstmuseum e il Kunsthal Charlottenborg. Le sue opere sono presenti nelle collezioni del MIT List Visual Arts Center, Massachusetts Institute of Technology, USA, della Hasselblad Foundation e del Malmö Konstmuseum, Svezia, del Louisiana Museum of Modern Art, dell’ARKEN Museum of Contemporary Art, della National Collection of Photography e del Museum of Contemporary Art, Roskilde. Ha realizzato diverse opere pubbliche di grandi dimensioni in Danimarca e all’estero. Su commissione della Novo Nordisk Foundation, ha recentemente completato un’opera pubblica site-specific per lo Steno Diabetes Center dell’Aarhus University Hospital.


kunsthalaarhus.dk