Arte

Un/Settled Futurities: Diasporic Re/Imaginaries

I nuovi direttori artistici del Kunstverein Pforzheim im Reuchlinhaus, Janusz Czech e Daria Schroth, hanno inaugurato una mostra collettiva internazionale su larga scala dal titolo Un/Settled Futurities: Diasporic Re/Imaginaries, una mostra interdisciplinare che esplora temi complessi quali l’identità, le strategie di sopravvivenza e le forme di esistenza, attraverso il filtro della diaspora, della memoria e del futuro. La mostra affronta anche gli interventi radicali storici nell’arte e nella società civile, oltre ai fenomeni di esclusione e chiusura provocati dai regimi di sicurezza imperialisti e coloniali, tra cui le proteste travesti, i mimi politici e le politiche insurrezionali.... READ MORE...

miart, fiera internazionale d’arte moderna e contemporanea – Sezioni curate

Con 160 gallerie provenienti da 24 Paesi, per la prima volta nella nuova sede della South Wing di Allianz MiCo, la fiera si articola su tre livelli, dove i visitatori potranno trovare, oltre alla sezione principale Established, tre ulteriori sezioni curate e progetti speciali: Emergent al Level 1 della South Wing, Established Anthology al Level 2 e Movements al Level 0.... READ MORE...

Para Site: Site-seeing

Para Site è lieta di inaugurare i programmi per il suo trentesimo anniversario con Site-seeing, un'esposizione che rivisita e condivide lo stesso nome della mostra inaugurale dell'istituzione nel 1996, visitabile dal 14 marzo al 14 giugno 2026.... READ MORE...

Inaugurazione di Fossilized Futures

serra madre presenta Fossilized Futures, installazione audiovisiva immersiva di Marco Barotti e Robertina Šebjanič, un progetto che intreccia arte, ricerca ecologica, dati scientifici e intelligenza artificiale per costruire un’esperienza di ascolto profondo dedicata ai paesaggi fluviali europei. L’opera, parte del programma ufficiale di ART CITY Bologna 2026, si sviluppa negli spazi di serra madre (Le Serre dei Giardini, via Castiglione 134, Bologna) e invita il pubblico a entrare in una temporalità stratificata del fiume, dove passato, presente e futuri possibili coesistono e riemergono come tracce sensibili.... READ MORE...

Feelings Are Always Local

La mostra Feelings Are Always Local documenta il cammino comune di un gruppo di artisti che ha dato vita a un network dinamico a Milano dai primi duemila a oggi, sperimentando e scoprendo l’evoluzione degli strumenti digitali e descrivendo così un arco temporale segnato da molteplici cambiamenti tecnologici.... READ MORE...

Becoming Ancestors

Attraverso le loro opere, gli artisti si interrogano sul significato delle memorie ancestrali, sulla loro frammentazione, repressione e persistenza, cercando di comprendere come possano servire da punto di partenza per immaginare futuri differenti.... READ MORE...

GAMeC: Programma 2026

Dopo aver dedicato il proprio programma 2024/2025 all'esplorazione di nuovi formati curatoriali negli ambiti della produzione culturale e del patrimonio artistico, nel 2026 GAMeC continuerà il suo percorso sperimentale. Questo culminerà con l'apertura del nuovo edificio, dedicando l'intero anno al tema dell'educazione, considerata apprendimento condiviso e strumento per emancipazione e trasformazione sociale.... READ MORE...

Programma 2026 del Kunstverein Aughrim: Sibyl Montague, Vaari Claffey, Jenny Brady

Oltre al programma artistico, nel 2026 il Kunstverein Aughrim affiderà a Clodagh Assata Boyce l'incarico di esplorare un nuovo approccio all'archiviazione istituzionale, ospiterà una micro-residenza di Aster Reem David e porterà avanti le collaborazioni materiali con Forerunner; continuerà, inoltre, a condurre il Creative Producer Programme con partecipanti come Aisling Murray, Fatoumata Gandega, Iarlaith Ní Fheorais, Nathan O’Donnell, Rachel Botha, Seán Ward and Sara Muthi.... READ MORE...

Horizon in Their Hands: Women Artists from the Arab World (1960s–1980s)

Presentata in collaborazione con la Barjeel Art Foundation, un’illustre iniziativa artistica con sede negli Emirati Arabi Uniti che gode di un’ampia collezione di arte araba moderna e contemporanea, l’esposizione riunisce 50 artiste provenienti da ogni angolo del mondo arabo, le cui opere, tra gli anni ’60 e ’80, hanno svolto un ruolo essenziale nel modellare le narrazioni visive e culturali del territorio.... READ MORE...

We, Such Fragile Beings

La mostra presenta tredici artisti contemporanei provenienti non solo dalla Corea ma anche dal resto del mondo, tra i quali nomi di fama internazionale come Mona Hatoum, Jenny Holzer, Liza Lou e Sarah Sze. Inoltre, l’esposizione affronta la domanda “Per quale motivo noi, esseri così fragili nel vasto universo, continuiamo a essere in conflitto?”, e ricerca percorsi verso l’empatia, la comprensione e la coesistenza.... READ MORE...

Memememememe

Curata da Jack Thomas Taylor, curatore di arte, media e tecnologia e dall’assistente curatore Amal Zeyad Ali, la mostra esamina come i meme digitali fungano da indicatori culturali, scorciatoie emotive e strumenti di satira politica che influenzano la sensibilità contemporanea... READ MORE...