Site:Brooklyn Gallery- New York
13 / 12 / 2019 - 18 / 01 / 2020

Nella sua prima mostra personale con Site:Brooklyn, l’artista Yuge Zhou riposiziona il suo intricato corpo di lavoro con una serie di video installazioni assemblate da osservazioni quotidiane che esplorano la confluenza tra bisogni individuali e comportamenti di massa. Per Zhou, frammentazione e dissonanza sono trame in cui modelli e ripetizioni si formano e si riformano naturalmente in modo inaspettato e profondo.

Chorus of Idle Footsteps, nello spirito della sua opera globale, riorganizza selezioni di serie passate in una nuova collezione. Il titolo, tratto da “The Practice of Everyday Life” dello studioso francese Michel de Certeau, esamina i modi in cui ci relazioniamo con la cultura di massa in quanto individui. Con i suoi distintivi collage e strategie cubiste, Zhou frammenta le nostre realtà documentate per creare nuove prospettive visionarie sulla cacofonia, l’armonia e la gioia.

Il lavoro di Zhou ci chiede di riesaminare le nostre nozioni di individualità mentre ci osserva inconsciamente fonderci all’interno degli ambienti urbani. Zhou ci fa anche riconsiderare come l’immagine in movimento può essere vissuta proiettando il suo lavoro su rilievi a parete e assemblando le sue riprese in modi inediti.

Nella serie è incluso Midtown Flutter, che è composto da filmati di modelli architettonici nel centro di Manhattan, interrotti sporadicamente dai passi dei pedoni. A distanza i corsi d’acqua ricostruiscono Chicago in un’utopia imponente, sottolineando un’armonia genuina ma irrealizzata tra le strutture artificiali e l’ambiente naturale circostante.

Entrambe le opere sono mappate a proiezione su pannelli a rilievo a parete, producendo spostamenti graduali nell’aspetto e nella profondità, passando da immagini piatte a forme geometriche tridimensionali. Underground Circuit è un collage di centinaia di videoclip girati nelle stazioni della metropolitana di New York City. I movimenti dei pendolari sono ciclici, suggerendo una qualità performativa, una teatralità urbana che, nonostante la sua coreografia apparentemente geometrica, rimane organica. È un ambiente in cui anonimia e la irriducibile complessità formano un ricco tessuto sociale.

Green Play è una gioiosa orchestrazione di una singola domenica d’estate in uno dei grandi parchi giochi utopici di New York City: Central Park. Pale Patrol mira ad un effetto ambiguo, anche misterioso, un palcoscenico congelato con potenziali conflitti e nessuna risoluzione, solo gesti simbolici e incontri sociali. Entrambi fanno parte della serie The Humors, ispirata all’antica filosofia greca dei quattro temperamenti o “umori” in cui le personalità umane sono predefinite e capaci di sovrapporsi.

All’età di cinque anni, Yuge Zhou 周雨歌 è diventato un nome conosciuto in Cina come quello della cantante di Little Dragon Boy小龙人, una delle serie per bambini più popolari nella storia della televisione cinese. Yuge ha studiato disegno con il pittore contemporaneo cinese Kaixi Cui 崔开玺 per poi passare alla Video Art dopo aver conseguito il master in Fine Art presso la School of the Art Institute di Chicago.

Yuge attualmente vive e lavora a Chicago, IL, creando collage video e video installazioni scultoree che ritraggono “disposizioni urbane” ed esplorano le complesse interazioni tra l’uomo e il suo ambiente. Dirige e cura anche il Media Stream, la più grande installazione di new media e videoarte di Chicago, che si estende su una superficie di 3.300 metri quadrati.

Oltre al suo MFA, Yuge ha conseguito un master in Ingegneria Informatica presso lla Syracuse University. Zhou ha esposto le sue opere a livello nazionale e internazionale, tra cui il Chicago Cultural Center, SIGGRAPH Asia a Kobe, Giappone, il Chicago Design Museum, l’Athens Institute for Contemporary Art (GA), la Microscope Gallery di Brooklyn NY e l’ISEA 2016 di Hong Kong. Nel 2012 ha ricevuto il premio  Santo Foundation Individual Artist.


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