Peter Tscherkassky. Audiovisivi Da Una Camera Oscura

Partiamo da un assunto: non sono un critico cinematografico e pi in generale non mi occupo esclusivamente di cinema sperimentale. Questa analisi del lavoro del regista d’avanguardia Peter Tscherkassky, nato a Vienna nel 1958 e ultimo vincitore della sezione Nuovi Orizzonti alla 67ima Mostra del Cinema di Venezia nel 2010 con il lavoro Coming Attractions, peccherˆ forse di quegli elementi lessicali e di analisi maggiormente familiari alla critica cinematografica pi ortodossa, e presterˆ inesorabilmente il fianco ad una lettura radicale del testo che segue. Ci˜ nonostante la mia intenzione  di porre l’accento sull’opera del cineasta austriaco nei termini dell’importanza che a mio avviso togli egli ricopre non solo nei confronti dela settima arte, ma anche e soprattutto verso la produzione e la ricerca audiovisiva intesa come possibilitˆ estetico-espressiva del rapporto suono-immagine.