NABA – Nuova Accademia di Belle Arti Milano – è un’innovativa istituzione formativa e insieme un dinamico centro artistico e culturale. È un’Accademia legalmente riconosciuta del sistema di Alta Formazione Artistica e Musicale (AFAM), parte del comparto universitario italiano che fa capo al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), a cui afferiscono le istituzioni italiane preposte alla formazione alle arti, alla musica e allo spettacolo.

Scuola di Media Design e Arti Multimediali

A.A. dal 2007-2008 al 2011-2012

Docente: Marco Mancuso


Marco Mancuso ha tenuto il primo corso di “Linguaggi Multimediali per l’Arte” presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, chiamato da Francesco Monico nell’anno accademico 2007-2008. Il corso si è svolto per cinque anni e ha concluso la sua esperienza nell’anno accademico 2001-2012.

Il corso è incentrato sull’esperienza e il lavoro di ricerca, pubblicazione, networking e comunicazione effettuato da Marco Mancuso come direttore del progetto/osservatorio Digicult, dal 2005 a oggi, sull’impatto delle tecnologie digitali e delle scienze sull’arte, il design, la cultura e la creatività contemporanea.

Descrizione del corso:

Il tempo dell’innovazione tecnologica e del multimedia di facile accesso è stata molto più veloce del percorso di crescita artistico e socio-culturale nel corso degli ultimi trenta anni ed in particolare nel periodo di inizio del nuovo millennio. I retaggi di questa divergenza evolutiva sono sempre più palesi nell’utilizzo spettacolare e pretenzioso dei cosiddetti “nuovi” media, segnando in un certo qual modo un confine sempre più marcato tra l’uso maturo e consapevole dello strumento creativo digitale e l’abuso sensazionalistico della produzione di largo consumo. Ad un occhio attento e non prevenuto appare ormai evidente che il panorama della sperimentazione digitale conduce inesorabilmente alla necessità di un esame più approfondito che manifesta di fatto la maturità di un processo su cui è possibile, se non necessario, iniziare la costruzione di un sistema di critica e di pensiero.

Oggi la produzione dal basso è assodata, e nel campo dei media l’aspetto tecnologico e l’aspetto socioculturale e artistico si intrecciano in diversi orizzonti che diventano dei temi di discussione sui nuovi media: il medium diviene contemporaneamente strumento di raccolta, di elaborazione, di produzione e di condivisone dell’informazione, nonché spazio e oggetto della progettazione stessa. La generazione dei “mediatori” di questa transizione è impegnata in una operazione contemporaneamente di  auto apprendimento e di formulazione di parametri di orientamento per individuare le traiettorie del suo movimento, in un continuo rapporto di scambio e permutazione fra conoscenze disciplinari eterogenee.

La progettazione creativa in ambito digitale può, o deve sempre più, attingere ad un patrimonio di risorse in continua espansione, un archivio condiviso infinito di variabili, relazioni, stimoli e vincoli che induce a riflettere sulle implicazioni di questa dilatazione delle competenze che appare forzosamente spingere verso uno scenario di disciplinarietà liquide.

Contenuti del corso:

Il corso si basa su un sistema dinamico di incontri, di approfondimenti critici e di visione di materiale audiovisivo con lo scopo di fornire agli studenti una panoramica ampia sulla produzione contemporanea nell’ambito dell’arte e del design caratterizzati dall’uso delle tecnologie digitali, nonché del loro impatto sulla società mediatica e la cultura open contemporanea.

Il corso è caratterizzato da un profondo approccio storico-critico: esso fornisce infatti una serie di strumenti che garantiscono allo studente una comprensione profonda delle opere artistiche contemporanee, per mezzo di un percorso critico-disciplinare che si articola attraverso lo studio e l’analisi di uno spettro piuttosto vasto di lavori, che spaziano dalle opere delle avanguardie agli esperimenti del secolo scorso per arrivare alle attuali sperimentazioni mediali. Il corso riflette quindi l’universo multisfaccetato, interdisciplinare e veloce della cultura e della creatività contemporanea, secondo la quale le differenze tra artisti, designer, coder, maker, professionisti sono sempre più labili e sottili. Il seminario è difatti pensato come un meta-viaggio attraverso alcune delle discipline contemporanee più vitali e dinamiche, partendo dai progetti in rete per arrivare alle sperimentazioni audiovisive, le animazioni grafiche, le installazioni sonore, le scienze applicate, le tecnologie interattive, le pratiche attiviste, le attitudini do it yourself, i codici di hacking, le culture aperte e molto, molto di più…

Obbiettivi Formativi:

Introdurre gli studenti a una panoramica critica e a una comprensione dello sviluppo e della diffusione delle tecnologie digitali, di software e di rete in vari ambiti disciplinari ed espressivi della nostra contemporaneità: l’arte, il design, la moda, la comunicazione. Il corso vuole collocare e storicizzare l’ambito della creatività digitale contemporanea all’interno del più ampio percorso delle arti, del design e delle culture tecnologiche e multimediali dei pionieri e delle avanguardie: un’analisi critica e metodologica sulla pratica creativa e artistica attraverso i media analogici, elettronici e digitali. Il corso si pone l’obbiettivo di evidenziare i case studies, le esperienze, le correnti e le pratiche che, per estetiche e strumenti utilizzati, si collocano al termine temporale di una lunghissimo percorso compiuto dalle arti, dalla cultura, dalla moda e dal design nel loro rapporto con le scienze, i media e le tecnologie, seguendo pratiche di riappropriazione di strumenti, di condivisione di saperi, di intervento e mediazione di codici e linguaggi.

Programma:

Lezione 1 – New Media Art: le nuove tecnologie a cavallo tra arte, design e cultura

Lezione 2 – L’arte in Rete: dalla pionieri alla netart alla nuova arte online

Lezione 3 – Video: le origini della videoart al video/media attivismo e la produzione digitale

Lezione 4 – Nuovi spazi ipermediali: ri-appropriazione dello spazio urbano

Lezione 5 – Il codice come arte: softwareart, arte generativa e gameart

Lezione 6 – Audiovideo: il rapporto suono-immagine e nuove forme espressive

Lezione 7 – Interaction Design & Performing Media: dialogo tra corpo, macchina, spazio

Lezione 8 – Art & Science: territori di confine tra arte, design e scienze applicate

Lezione 9 – Sound Art e Installazioni: suono e composizione nel rapporto con lo spazio

Lezione 10 – Open Art & Open Design: le nuove piattaforme online nell’arte e nel design

Approfondimenti:

–  Critico, curatore e nuovi professionisti dell’arte e della cultura digitale