NADINE - BRUSSELS
22 OTTOBRE 2005

Part 1: freestyle machine poetry_the synthetic speech projects

Alla fine del workshop organizzato da OKNO sulla sound poetry e sul synthetic speech, è stata organizzata questa performance risultato del progetto human/machine sviluppato proprio durante il workshop sperimentale.

Artisti di qualsiasi estrazione e provenienza sono infatti affascinati dalla voce umana, e infatti c’è una storia artistica precisa sull’utilizzo della voce come fonte artistica: trattata o sintetizzata, campionata o emulata, urlata o sussurrata, filtrata o purificata.

Il workshop è stato diviso in una parte più tecnica, in cui i computer artists presenti sono stati introdotti alle possibilità tecnica offerte dal software di sintesi Mbrola (funzionanate su oltre 20 sistemi operativi) e una parte teorica, in cui l’obbiettivo è stato più sulle tecniche utilizzate sulla voce nell’ambito della sound poetry.

Questo workshop è stato introdotto da Nicolas d’Alessandro, designer di maxmbrola, implementazione del ‘Freely Available Multilingual Speech Synthesizer’ Mbrola. Il Mbrola project è nato nel 1990 e nel corso degli anni si è ampliato fino a includere oltre 60 linguaggi differenti

Part 2: Michel Waisvisz & Jan St.werner_live performance with the crackle synth and other electronic devices

Michel Waisvisz è un compositore/performer di musica elettronica dal vivo, che ha sviluppato nuove forme di contatto fisico con gli strumenti di musica elettronica, arrivando a volte a un vero e proprio contatto fisico con l’elettricità all’interno degli strumenti, fino a diventare quindi un componente pensante della macchina.

E’ anche inventoredel CrackleBox, The Web and The Hands e di altri strumenti basati sull’interazione fisica, ed è infine membro del collettivo Steim di Amsterdam in cui artisti musicali, di teatro, di danza e di new media lavorano per un graduale sviluppo dei propri strumenti elettronici.

Jan St. Werner è il nuovo direttore artistico di Steim, l’istituto di musica elettronica, interfaccie e software development di Amsterdam. Dal 1993 è una delle due metà dei Mouse on Mars, da sempre dediti alla ricerca di un perfetto amalgama tra strumenti elettronici e organici e considerati uno dei gruppi elettronici più influenti degli ultimi quindici anni.

http://okno.be