NEW DEHLI
21-26 MARZO 2005 - 14.00/18.00

Doors of Perception è una conferenza internazionale e uno storico network internazionale che organizza dal 1993 conferenze e incontri sulla progettazione delle nuove tecnologie e il conronto tra design e nuove frontiere dell’Ict. Da quel primo anno sono state organizzate 5 conferenze i cui risultati sono stati raccolti all’interno del sito http://www.doorsofperception.com visitato da oltre 200.000 utenti ogni anno. In aggiunta alle 5 precedenti conferenze Doors in tutto il mondo, il network ha anche organizzato alcuni Open Doors (eventi pubblici di incontro e confronto), due Doors on Tour roadshow (in Usa e in India), due cd rom e un libro.

Uno degli obbiettivi più importanti che si devono profiggere tutti coloro che operano a contatto con le nuove tecnologie, siano essi artisti, progettisti o uomini di cultura, è quello di comprendere quali infrastrutture concrete siano realmente necessarie per un vero sviluppo sociale in tutto il mondo. E come sia possibile progettare queste infrastrutture.

Per affrontare queste tematiche in modo costruttivo e per lavorare a uno sviluppo sociale equilibrato in tutto il mondo grazie all’utilizzo e alla comprensione delle nuove tecnologie e dei servizi di desgin, esiste un network di artisti, professionisti e teorici che si riunisce ogni due anni in un meeting internazionale, per confrontare i risultati raggiunti nel loro lavoro con i cittadini, gli organi di educazione e di cultura, con l’industria e con le infrastrutture. Questo network si chiama Doors e quest’anno a New Delhi in India darà vita all’ottavo incontro internazionale Doors of Perception 8, sui temi del design e dell’innovazione.

La conferenza si svolgerà nell’arco di 5 giorni:

– plenary think-piece presentations (lunedì e martedì)

– project clinics and workshops (mercoledì e venerdì)

– one-to-one conversations (ogni giorno)

– encounters and exchanges in the city and around.

Doors 8 è quindi l’ultima edizione di una serie di incontri che dura ormai dal 2000 anno della prima edizione del Doors East (svoltasi ad Ahmedabad) che esaminava le relazioni tra information technology, design, sviluppo e rispetto per l’ambiente e che è proseguita poi nel 2003 con il Doors East 2 di Bangalore. Nel novembre del 2000 si svolse invece ad Amsterdam il Doors 7, che esaminava la sfida dei computer nel mondo del design, discutendo nel contempo l’impatto dei sistemi complessi sui servizi di domani.

Il tema centrale di questa edizioni di Doors of Perception 8 è “Infra”, un acronimo che rimanda, come detto inzialmente, a un nuovo tipo di infrastrutture da progettare in modo tale da garantire una loro integrazione con le nuove tecnologie, per uno sviluppo sociale equo in tutto il mondo. In questo senso la scelta dell’India come location dell’evento non è casuale: sebbene rappresenti infatti un luogo bisognoso di aiuto e di sviluppo sociale, rappresenta anche un luogo in cui l’Europa può specchiarsi per cercare nuovi valori collaborativi in grado di esaltare la comprensione delle nuove tecnologie e le sfide del design.
In altri termini l’India è in grado oggi di insegnare all’Europa nuovi modelli di comunicazione mediante le tecnologie, ed è anche in grado di suggerire nuovi efficaci modelli di network e devices.

Se, come molti credono, il tech-push sarà il vero driver della spinta all’innovazione di ogni paese del mondo, è necessario individuare quanto prima un nuovo modello di innovazione che faccia fronta alla comunicazioni a anda larga, agli smart materials, ai wearable computer, ai pervasive computer che saranno sempre più presenti nella vita di tutti. Tutti questi servizi e il concetto stesso di desgin che li accompagna avranno il compito sociale di coinvolgere tutti i paesi del mondo, molto di più di quanto fann oggi, e l’India essendo uno dei paesi maggiormente poplati del pianeta, è il luogo ideale in cui progettare servizi tecnologici in aiuto delle persone.

www.doorsofperception.com