MANY VENUES - SAN JOSE'
16 - 19 SETTEMBRE 2010

Il prossimo 16-19 settembre a Silicon Valley, California, ZER01: L’Art and Technology Network inaugurerà la terza Biennale 01SJ. Festival d’arte contemporanea medio-agnostico, la Biennale 01SJ si concentra sul legame tra arte, tecnologia e cultura digitale.
Guidato da Steve Dietz- ex curatore presso il Walker Art Center dove ha creato il dipartimento New Media Initiatives, e fondatore di uno dei primi programmi new media indipendenti ad avere sede in un museo, realizzato presso il Smithsonian American Art Museum nel 1992- il team di curatori di 01SJ , per la biennale 2010, ha riunito una selezione di artisti e opere d’arte che non solo cambiano il modo di apparire di una città, ma ne cambiano anche il modo di rispondere al comportamento dei propri abitanti.

Dietz, direttore artistico della Biennale 01SJ, ha affermato che: “La Biennale 01SJ 2010 presenterà commissioni realizzate da alcuni degli artisti contemporanei più innovativi al mondo, che daranno forma ad un’esplorazione affascinante e rivelatrice di come noi, in qualità di individui, possiamo scegliere di utilizzare la tecnologia in modi creativi, sia come produttori che come consumatori. Tutte le opere d’arte commissionate per la Biennale 01SJ utilizzano forme di tecnologia, sia essa sperimentale, avanzata o strumenti apparentemente semplici, e ci indirizzano- da diversi punti di vista-verso i modi e i mezzi grazie ai quali possiamo creare mondi migliori, tra cui l’utilizzo di capacità tecnologicamente avanzate che vanno dalla robotica amorfa, biomusica, narrazione locativa, segnaletica interattiva su vasta scala agli strumenti più funzionali utilizzati per sviluppare un microscopio efficace ed economico o per creare un frutteto da interno, e versioni perfino futuristiche della vita immaginata attraverso un’opera multimediale, un teatro drive in realizzato con vecchie automobili e un’architettura radicalmente rivisitata e reattiva”.

Composta da rinomati artisti, designer, ingegneri, produttori cinematografici, data miner, architetti, organizzazioni ed enti no profit, tutti contemporanei, sia nazionali che internazionali, la prossima Biennale 01SJ annovererà approssimativamente 50 nuove commissioni d’arte, mostre, installazioni di arte pubblica, festeggiamenti in strada, musica dal vivo, film, performance, simposi, panel e programmi paralleli presso istituzioni partner in tutta la Bay Area.

Come di consueto nelle biennali d’arte, la Biennale 01SJ, che ha fatto di “Build Your Own World” il tema centrale dell’edizione 2010, si svilupperà in diverse location che vanno ben oltre le classiche gallerie, musei e spazi culturali ma raggiungono luoghi pubblici e privati che permeano i paesaggi della Bay Area e di Silicon Valley. Il fulcro di queste attività avrà luogo all’interno della South Hall, che si estende per più di 7.000 metri quadrati all’interno del San Jose Convention Center, e in tutto il centro di San Jose, rendendo il cuore di Silicon Valley- già centro creativo della tecnologia- uno spazio dedicato all’arte contemporanea e alla tecnologia.

La programmazione della Biennale 01SJ ruota attorno alla nozione che gli artisti possono, e devono, agire da “agenti del cambiamento” attraverso l’utilizzo di tecnologie nell’ambito del loro lavoro. Che queste tecnologie siano risorse naturali o strumenti, semplici o avanzati, hanno tutte la capacità di sfidare la norma, accrescere la consapevolezza pubblica, incoraggiare la curiosità e influenzare le percezioni e le azioni della società. La questione posta al centro della Biennale 01SJ è cosa possono fare gli artisti per costruire un mondo migliore quando si incontrano arte, tecnologia e cultura digitale. La Biennale 01SJ ci ricorda infine che in un mondo sempre più dipendente dalla tecnologia è errato pensare all’influenza creativa delle arti contemporanee semplicemente come esteticamente attraenti.

La Biennale 01SJ si articola in 4 sezioni principali:


1.Mostre:
“Out of the Garage Into the World” presentato presso la South Hall del San Jose Convention Center: oltre 7.000 metri quadrati che ospiteranno il principale spazio espositivo della Biennale 01SJ. “Out of the Garage Into the World” include progetti artistici commissionati per la Biennale e una serie di workshop pubblici; “Future Films” comprende un teatro drive in di vecchie auto per proiezioni giornaliere. Fanno inoltre parte del programma mostre partner della Biennale 01SJ e una programmazione parallela che si svolgerà in gallerie e altri luoghi culturali di tutta la Silicon Valley e San Francisco.


2.Città interattiva:
i progetti della Biennale 01SJ sono situati in diversi luoghi della città, e in un modo o nell’altro tutte le opere d’arte interagiscono con tutto ciò che circonda i luoghi in cui sono state installate dagli artisti, incluse le sorprendenti commissioni d’arte su vasta scala firmate dal Rockwell Group e dall’artista Ken Gregory presso la City Hall di San Jose. Participatory Play, una sorta di gioco in scala reale che invaderà le strade della città, e i Public Art Projects commissionati dalla Biennale e dalla città di San Jose che si svolgeranno sia in location tradizionali che insolite.

3.Eventi: in tutta la Biennale si svolgeranno eventi programmati che includeranno musica & performance, l’AbsoluteZER0: lo street festival serale “fai da te” della Biennale; il Green Prix, un raduno sul trasporto eco-consapevole curato da ZER01 e altri eventi a pagamento.


4.Tracce di idee:
includerà dibattiti su temi chiave, un simposio, interventi di artisti, discussioni di esperti collezionisti e conferenze.

In breve la Biennale 01SJ presenterà:

– Oltre 20 mostre, con opere realizzate da più di 100 artisti, incluse 50 nuove commissioni d’arte eseguite da nomi noti dell’arte, del design e della musica come Rockwell Group, Blast Theory, Natalie Jeremijenko, MTAA, Randall Packer, Rigo23 e tanti altri. Si assisterà inoltre al debutto nordamericano del progetto Play Me realizzato da Luke Jerram e all’Amorphic Robots di MacMurtrie

– Una città interattiva virtuale con più di 20 progetti commissionati che vanno da cascate e piazze cittadine interattive a “piano bar” all’aperto, Still Life with Banquet – una cena edonista- e video memento mori (alcuni eventi posso prevedere l’acquisto di un biglietto)

– Numerose performance ed eventi realizzati da quasi 100 artisti, tra cui il Future Films nell’Empire Drive-In “fai da te”, un evento serale di AbsoluteZER0 all’interno del SoFA district e Green Prix un’intera giornata di eco-locomozione con progetti che includono un parcheggio mobile e una Porche elettrica.

– Keynote speaker, un simposio di 2 giorni, discussioni di esperti collezionisti di arte digitale e numerosi interventi di artisti presso la the Speak Hard lounge situata nella South Hall

Alla base della missione di ZER01 vi è la convinzione che le innovazioni tecnologiche che emergono da Silicon Valley non solo amplieranno le nostre nozioni di confini dell’arte, ma ci illustreranno come diventare più responsabili, socialmente e culturalmente. Lavorando con alcune delle menti più fertili e creative dell’arte, del design, dell’architettura e della tecnologia, la Biennale 01SJ propone un dibattito per superare i confini e le discipline tradizionali, innescando una conoscenza critica della cultura contemporanea e ispirando nuovi modi di guardare al mondo, o addirittura di operare nel mondo.


“ZER01 è una delle arti no-profit del ventunesimo secolo e agisce da catalizzatore per la rilevanza culturale mondiale di Silicon Valley” afferma Joel Slayton, Direttore Esecutivo di ZER01. “ZER01 rispecchia la fama che la regione ha di essere un centro di livello internazionale per la creatività e l’innovazione, ed è la piattaforma a Silicon Valley per la sperimentazione artistica che impegna tutto il mondo”.

Enfatizzato dai paesaggi reali e concettuali di San Jose e Silicon Valley – e la rilevanza che questi offreno a talento, pensiero creativo, assunzione di rischio intellettuale e innovazione sfrenata – ZER01 e la Biennale sono felici di far parte di una tradizione capace di apportare contributi così importanti alla causa della modernità.

http://zero1.org