Il DVD prodotto per l’Optronica festival 2006, è costituito da 6 videoclip, creato da 6 differenti artisti audiovisivi italiani. Ciascun videoclip è focalizzato sul legame profondo e definitivo tra audio e video, con un approccio sia di grafica minimale che narrativo.

Italians Do It Better
Southbank, Optronica Lounge Room, Londra

A cura di Marco Mancuso e Silvia Bianchi (Vjcentral.it)

Artisti: Elec, Kinotek, Mylicon/En, Tez, Quayola and Otolab


 Digicult e VJcentral.it hanno collaborato come curatori ospiti con l’Optronica Festival (Londra), realizzando la videoinstallazione e screening dal titolo Italians Do It Better, il prodotto di un’accurata selezione che ha portato alla scelta di sei progetti audiovideo italiani, uno sguardo su alcuni tra i più interessanti artisti italiani attivi nel campo della sperimentazione audiovisuale.

Ogni videoclip è focalizzato sulla profonda e radicale convergenza di audio e video, con vari tipi di approcci estetici, da quelli più minimali a quelli più glitch a quelli infine più narrativi. Optronica è il festival Londinese di visual music organizzato in collaborazione con il British Film Institute da Addictive TV e dal gruppo di new-media curators Cinefeel.

Il festival ospita generalmente performance audiovisive, proiezioni e presentazioni da una serie di artisti audiovisivi, registi e musicisti, che esplorano i differenti aspetti della possibile fusioni tra suono e immagini, mostrando quanto la lunga tradizione della visual-music si sia oggi espansa per includere un ampio spettro di stili e pratiche.

Negli ultimi anni, la situazione Italiana delle performance live e dei progetti audiovisivi si è radicalmente modificata. Dai primi pionieri all’ampio spettro attuale di musicisti elettronica, video artisti, graphic designers, animatori digitali, djs e vjs, lo stato dell’arte e al momento piuttosto ricco e vitale.

Molti nuovi eventi, festival e club nights stanno nascendo in tutto il paese, seguendo il trend attuale verso i nuovi media e l’arte e le nuove forme di comunicazione digitale. Allo stesso tempo, molti di questi artisti, per moltissime ragione interne al nostro paese, non hanno molte chance di mostrare i loro lavori e progetti fuori dall’Italia, nei principali festival e contesti internazionale. Non stiamo parlando di pochi e rari casi isoltati, ma di un intero movimento che negli ultimi anni è cresciuto, ha fatto le sue esperienze, ha condiviso contenuti ed è ora pronto per mostrarsi a livello internazionale.

Il DVD prodotto per l’Optronica festival 2006, è costituito da 6 videoclip, creato da 6 differenti artisti audiovisivi italiani. Ciascun videoclip è focalizzato sul legame profondo e definitivo tra audio e video, con un approccio sia di grafica minimale che narrativo.

Così in IDLNYC, video realizzato dai due artisti del collettivo Elec, gli oggetti sono programmati in action script e il loro movimento viene controllato dal segnale audio che è convertito in forma di valori numerici. Per Linfa, Mattia Casalegno (Kinotek) realizza un software che permette il real-time video processing e analizza le sonorità del musicista Emanuele Errante. CF#1_1 è il “sound reactive video painting” realizzato da Tez, un software programmato dall’artista genera un dipinto in continua trasformazione che reagisce in tempo reale al suono. Otolab presentano per la prima volta Field, un video generativo in cui lo spazio 3-D si riempe di segnali a bassa frequenza ed interferenze.

Quayola lavora sulla traccia di Minimono trasformando, in 151.01, ogni layer in una specifica animazione grafica. Infine Lino Greco interpreta il suono di Daniela Cattivelli (Mylicon/EN) utilizzando per Portobeseno video, fotografia e film in Super8. Una panoramica varia che ha l’obiettivo di promuovere il lavoro dei nostri artisti nei festival stranieri e di fare un primo passo concreto nella diffusione della cultura audiovisuale italiana all’estero.

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