Haus der Kulturen der Welt - Berlin
01 / 11 / 2018 – 10 / 12 / 2018

Circa un secolo fa, la radio iniziò a cambiare le nostre abitudini di ascolto e a rivoluzionare le tecniche culturali di trasmissione e ricezione. Sempre più spesso i suoni venivano mediati tecnicamente in tutto il mondo. Il termine “radiofonico” descrive un rapporto di muta modificazione tra questa percezione mediata e ciò che storicamente viene considerato rumore o suono.

Nell’ambiente radiofonico, non slittano sono solo i confini tra rumore e suono, ma anche quelli tra dispositivo e idea, trasmettitore e ricevitore. Fin dall’avvento della digitalizzazione la radio è stata in costante transizione. Mentre l’arte radiofonica si fa strada verso altri media, le possibilità e gli scenari di trasmissione e ricezione si moltiplicano.

Nell’archivio radiofonico accessibile Radiophonic Spaces è possibile ascoltare ed esplorare più di 200 opere d’arte radiofonica tedesca e internazionale che ripercorrono un arco di tempo di 100 anni. Tali opere, redatte da Nathalie Singer della Bauhaus-University di Weimar, possono essere ascoltate pubblicamente, sintetizzate in tredici racconti. Un allestimento immersivo consente ai visitatori di sperimentare metodi di composizione ed esperimenti, apparati e discorsi attorno alla radio.

L’evento di apertura di tre giorni Der Ohrenmensch, presenterà l’archivio radiofonico con un programma alla scoperta della conoscenza dell’ascolto. Artisti e ricercatori internazionali useranno formati sperimentali per esplorare le condizioni estetiche e teoriche dell’ambiente radiofonico.

L’evento Radiophonic Funkkolleg (Radio College) affronterà la conoscenza dell’ascolto e il modo in cui questo viene nuovamente espresso nell’esperienza acustica. Nelle Explorations, artisti e professionisti della radio saranno invitati a esaminare le opere radiofoniche nell’archivio radio con un occhio di riguardo ai temi radiofonici, mentre concerti e performance esamineranno le possibilità musicali dello spazio radiofonico.

Oltre a molti altri collaboratori, lo storico della scienza Lino Camprubí prenderà in esame la tecnologia radio come mezzo per localizzare e navigare nel Mediterraneo, il compositore Beatriz Ferreyra si inserirà in un dialogo musicale con lo studio e la tecnologia del nastro, mentre l’artista Emeka Ogboh riunirà i paesaggi sonori di Lagos e Berlino nell’auditorium dell’HKW.

Dopo l’evento di apertura, Radiophonic Spaces continuerà ad essere regolarmente attivo: nei giorni compresi tra giovedì e lunedì alle 17.00 ci saranno conferenze, spettacoli, visite guidate, proiezioni di film o sessioni di ascolto collettivo.

Radiophonic Spaces raccoglie opere di: Ammer & Console, Alessandro Bosetti, Andrea Cohen e Diego Losa, John Cage, Ferdinand Kriwet, Christina Kubisch, Friederike Mayröcker, Michaela Melián, László Moholy-Nagy, Kaye Mortley, Olaf Nicolai, Georges Perec, Paul Plamper, Milo Rau, Walter Ruttmann, Carl Sagan, Natascha Sadr Haghighian, Eran Schaerf, Dziga Vertov, Ror Wolf e molti altri.

Der Ohrenmensch ospiterà i contributi di: ARK (Johannes Ismaiel-Wendt, Sebastian Kunas, Malte Pelleter), Nathalie Anguezomo Mba Bikoro e Gilles Aubry, Hermann Bohlen, Lino Camprubí, Cevdet Erek, Wolfgang Ernst, Beatriz Ferreyra, Marie Guérin, Wolfgang Hagen, Alexandra Hui , Hassan Khan, Sebastian Kunas, Verena Kuni, Aurélie Nyirabikali Lierman, Flora Lysen, Stefan Maier, Mara Mills, Nástio Mosquito, Marko Peljhan, Marina Rosenfeld, Viktoria Tkaczyk, Zoran Terzić, Sarah Washington, Anna Zett, Elisabeth Zimmermann e altri.

Il progetto Radiophonic Spaces è curato dalla Experimental Radio della Bauhaus- University di Weimar nell’ambito di Radiophonic Cultures (SNSF Sinergia Research Project) in collaborazione con l’HKW e il Museum Tinguely di Basilea. L’archivio radiofonico accessibile verrà esposto nel Museum Tinguely dal 23 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 e nella University Library Weimar dal 26 luglio al 19 settembre 2019.

L’archivio radiofonico Radiophonic Spaces è stato concepito da Nathalie Singer in collaborazione con un team di esperti e con il supporto di emittenti internazionali e archivi radiofonici. I co-organizzatori sono: Deutschlandfunk Kultur, Südwestrundfunk (SWR) e Westdeutscher Rundfunk (WDR).

Der Ohrenmensch è un progetto di HKW da un’idea di Katrin Klingan e Janek Müller in collaborazione con la Bauhaus-University di Weimar e presenterà Radiophonic Spaces presso gli spazi di HKW. Radiophonic Spaces si svolgerà nell’ambito di 100 Years of Now, finanziato dal Commissario Federale per la Cultura e i Media sulla base di una decisione del Bundestag tedesco. Haus der Kulturen der Welt ha il sostegno del Commissario federale per la cultura e i media e del Ministero degli affari esteri.


www.hkw.de