Museo del Novecento - Milan
14 / 04 / 2018

In occasione della ventitreesima edizione di miart e dell’Art Week milanese, Museo del Novecento e Fondazione Furla presentano Concerto Spaziale, una performance di Christian Marclay appositamente ideata per l’ultimo appuntamento di Furla Series #01 – Time after Time, Space after Space in Sala Fontana.

Christian Marclay, artista, musicista e compositore, ha iniziato a mescolare performance, suono e arte visiva alla fine degli anni ‘70, quando ha cominciato a usare dischi in vinile per creare assemblaggi surreali e giochi visivi che sono da subito diventati una caratteristica ricorrente della sua produzione.

Marclay è diventato un virtuoso del collage, tecnica che utilizza ancora a più livelli in sculture, installazioni e video, così come nella musica, nei film e nelle performance. Nel corso degli anni, attraverso la composizione e la sperimentazione, ha creato il “teatro del suono trovato” sotto l’influenza di Duchamp, con un approccio unico e innovativo che ha ispirato un’intera generazione di musicisti e artisti.

Dal 2011 Marclay ha messo da parte dischi in vinile e giradischi per concentrarsi sui suoni acustici come reazione all’ambiente, in cui ogni suono è mediato e amplificato.  Utilizzando oggetti quotidiani, l’artista produce rumori da “strumenti” non musicali che generalmente non vengono associati alla produzione di suono, spostando la nostra attenzione sulla vera scala di suoni che questi oggetti producono.

Nella Sala Fontana, Marclay presenterà Concerto Spaziale, una performance musicale basata sull’improvvisazione in cui i suoni degli strumenti si mescolano con i rumori che si producono utilizzando, colpendo e sfregando oggetti quotidiani trovati per caso durante la sua permanenza a Milano. Ad esibirsi con lui ci saranno la violoncellista sudcoreana Okkyung Lee e il percussionista svizzero Luc Müller, a creare una composizione libera che mescola la musica con stimoli acustici e visivi, mentre lo spazio stesso viene attivato dagli artisti.

A differenza della Musica Concreta, in cui i suoni sono registrati e alterati durante la riproduzione (rallentando o accelerando la registrazione, o amplificandola), Marclay crede nel naturale potenziale acustico di ogni oggetto, che non ha bisogno di essere amplificato. Musicista senza strumenti, compone con abilità un concerto in cui ogni rumore è musica.

Christian Marclay. Concerto Spaziale è il quinto ed ultimo appuntamento di Furla Series #01 – Time after Time, Space after Space, un progetto incentrato sulla performance che a partire da settembre 2017 ha già ospitato i lavori di Alexandra Bachzetsis, Simone Forti, Adelita Husni-Bey e Paulina Olowska.


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