Many venues - Montreal
29 / 06 / 2018 – 05 / 08 / 2018

ELEKTRA ospita artisti e opere che fondono arte e nuove tecnologie e che sono legati all’attuale estetica contemporanea della ricerca e della sperimentazione. Gli eventi e le attività di ELEKTRA rappresentano l’occasione ideale per artisti e creativi che sperimentano nell’ambito delle nuove tecnologie di promuovere le proprie opere.

ELEKTRA è interdisciplinare: è in grado di colmare il divario tra le pratiche artistiche, creando ibridi tra le diverse discipline: musica, video, arti visive, cinema, teatro, design, gaming e installazioni audio o interattive, con un accento sulle più recenti tecnologie.

Le attività principali di ELEKTRA sono costituite da: ELEKTRA International Digital Art Festival, che dal 1999 opera per promuovere la diversità delle pratiche performative, in particolare quelle audiovisive e robotiche; International Marketplace for Digital Art (MIAN), un evento di settore, aperto anche al pubblico, parte del festival dal 2007; e l’International Digital Art Biennial (BIAN), lanciata nel 2012.

Il BIAN è una grande mostra della durata di diversi mesi, interamente dedicata all’arte digitale. Non solo riunisce i principali spazi creativi contemporanei di Montreal, ma presenta anche una serie di opere e artisti contemporanei, sia locali che internazionali, riuniti sotto un tema comune.

Il festival e il BIAN permettono ad artisti emergenti e affermati di tutte le discipline di confrontarsi con ricercatori, programmatori, ingegneri e tecnici – il tutto con una passione condivisa per l’applicazione artistica delle nuove tecnologie. ELEKTRA si impegna a fondo per rafforzare il senso di comunità al fine di aumentare il riconoscimento delle opere e degli artisti all’interno della nostra disciplina.

Per i cittadini di Montreal ELEKTRA rappresenta una vetrina che ospita creazioni locali, nazionali e globali. Dal 2002 ELEKTRA è ambasciatore internazionale del talento del paese, che promuove presentando artisti del Québec in Corea del Sud, Giappone, Francia, Italia, Belgio, Olanda, Austria, Germania, Regno Unito e altre nazioni. ELEKTRA riunisce e sostiene artisti emergenti e forme d’arte transdisciplinari.

L’ELEKTRA International Digital Art Festival aiuta il pubblico ad esplorare la diversità delle pratiche utilizzate nelle performance, soprattutto nel campo dell’audiovisivo e della robotica. La XIX edizione del festival ha avuto come tema AUTOMATA – Sing the Body Electric: si è svolta dal 26 giugno al 1° luglio 2018 e ha ospitato una serie di performance audiovisive inedite di Alex Augier (FR) e Alba G. Corral (ES) – end (O) e Chikashi Miyama(JP) – Trajectories, esito del loro periodo di residenza presso la Society for Arts and Technology (SAT).

L’International Digital Art Biennial (BIAN), è un’importante mostra di alcuni mesi interamente dedicata alla digital art, che non si limita ad ospitare a Montreal i più importanti spazi creativi contemporanei, ma presenta anche una vasta gamma di opere e artisti contemporanei locali e internazionali, uniti da un tema comune.

La quarta edizione, intitolata AUTOMATA – Sing the Body Electric, è in corso fino al 5 agosto presso il centro Arsenal Contemporary Art, celebre centro della cultura monrealese riconosciuto per la sua programmazione di alta qualità. Il guest curator è Peter Weibel, direttore dello ZKM – Zentrum für Kunst und Medien di Karlsruhe.

Una dozzina di artisti tedeschi si sommano a più di 30 artisti internazionali provenienti da Nord America, Asia ed Europa per presentare al pubblico di Montreal le loro opere robotiche, immersive, virtuali e in realtà aumentata, sculture e video digitali. Le opere di questa grande esposizione testimoniano le opportunità e le problematiche legate agli strumenti tecnologici e digitali.

Mentre le due edizioni precedenti hanno esplorato il panorama tecnologico del presente e del futuro, questa edizione del 2018 vede un ritorno alla corporeità, a come il corpo potrebbe essere messo in discussione, valorizzato o reso vulnerabile dall’innovazione tecnologica. L’attenzione è focalizzata sul corpo umano in forme aumentate e ibride.

Il titolo Sing the Body Electricsi ispira al più noto dei primi lavori di Walt Whitman, “I Sing the Body Electric”(1855): un canto di lode alla corporeità che solleva interrogativi sull’anima e sul corpo elettrificato, e su come le sue parti interagiscano in modi espliciti o impliciti, in relazione al rispetto o allo sfruttamento.

Al giorno d’oggi i corpi “elettrificati” interagiscono con altri corpi e sistemi in modi nuovi modi. Nell’era dell’Antropocene, mentre il sogno del corpo aumentato diventa realtà, è più necessario che mai interrogarsi sul nostro rapporto con le diverse tecnologie e con il loro impatto sulla natura.

Le installazioni e le opere presentate sollevano questioni pressanti relative alle implicazioni socioculturali del nuovo rapporto tra il corpo e un mondo sempre più popolato da agenti artificiali intelligenti e adattabili. Molti artisti offrono punti di vista critici e opinioni sul progresso scientifico e tecnologico, testimoniando la grande varietà di approcci in questo settore. L’edizione 2018 punta a contestualizzare l’unione di queste diverse pratiche affrontando temi e soggetti comuni.

Anche il XII International Marketplace for Digital Art – MIAN si è svolto come parte del festival ELEKTRA al Phi Centre, il 28 e 29 giugno. Questo incontro ha ospitato i più importanti protagonisti della digital art, mirando a stimolare la sensibilizzazione degli artisti locali e a promuovere interscambi e nuove collaborazioni.

Dal 2007 l’International Marketplace for Digital Art costituisce il percorso professionale del programma. Artisti, collettivi e organizzazioni del Québec possono incontrare curatori, produttori ed espositori internazionali per una tavola rotonda su una serie di temi legati alle loro pratiche nelle arti visive e nelle nuove tecnologie.

Oltre agli eventi principali, ELEKTRA organizza una serie di mostre satellite in tutta la città di Montreal. I vari progetti sono ospitati da alcuni degli spazi culturali contemporanei più rappresentativi della città, tra cui OBORO, Perte de Signal, Centre Lethbridge, Eastern Bloc, Ellephant, Galerie Trois Pointse Vox centre de l’image contemporaine.Quest’anno, nell’ambito della quarta edizione di BIAN, ELEKTRA ha presentato per la prima volta il  Mediation Project, unnuovo progetto ideato sia per accrescere la consapevolezza culturale, sia per sviluppare e consolidare il nuovo pubblico.

Grazie a questo progetto pilota e ad una strategia a lungo termine, e nello spirito della condivisione e della scoperta, ELEKTRA si impegna in particolare nella promozione dell’accesso alle arti e alle nuove tecnologie tra i giovani, le donne, e il pubblico della comunità locale. Sessioni gratuite di mediazione sono offerte al pubblico per incrementare l’accessibilità alla mostra e per introdurlo alla digital art contemporanea.


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