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Utilizzando vari media, tra cui video, internet, tecnologie interattive, fotografia, illustrazioni, pittura e acquerello, Suzanne Treister (nata nel 1958 a Londra, Regno Unito) esplora le tecnologie emergenti, sistemi di credenze alternativi e potenziali futuri umani attraverso un libro di recentissima commissione e un’opera di realtà aumentata basata sul web.

La commissione multi-parte di Suzanne Treister comprende infatti un libro d’artista e un’opera di realtà aumentata basata sul web. Il libro From SURVIVOR (F) to The Escapist BHST (Black Hole Spacetime) riunisce due progetti interconnessi, SURVIVOR (F), un potenziale sopravvissuto umano/non umano della civiltà umana, e il nuovo The Escapist BHST (Black Hole Spacetime), che segue un’entità inter-dimensionale in viaggio attraverso orizzonti degli eventi e spaziotempo.

Insieme, queste opere riconsiderano realtà, conoscenze e reti consolidate attraverso la speculazione psichedelica. The Escapist BHST (Black Hole Spacetime) è accessibile simultaneamente attraverso un anello di portali di realtà aumentata visualizzati nel cielo.

The Escapist BHST (Black Hole Spacetime) come opera su commissione esiste in più forme quali un fumetto e una serie di portali black-hole, oltre a nuovi disegni, diagrammi e acquerelli. L’opera trasforma numerosi modi di conoscere il mondo e di organizzare l’intelligenza, come il diagrammatico Kabbalah Tree of Life che viene re-immaginato come il Museo del Black Hole Spacetime con dieci buchi neri, orizzonti di eventi e percorsi inter-dimensionali, che combina lo stato estatico del mistico con la natura agnostica e iterativa della ricerca scientifica. Il buco nero in sé è la più enigmatica delle entità cosmiche; scarsamente compreso dalla ricerca scientifica (solo recentemente è stato rappresentato per la prima volta attraverso un’immagine fotografica telescopica in rete), è forse il più mitizzato.

The Escapist BHST (Black Hole Spacetime) è stato avviato con la ricerca di Treister sul principio olografico sviluppato a partire da HFT The Gardener, un altro progetto espansivo del 2014/15 in cui Treister racconta la storia di un trader ad alta frequenza (HFT) che studia le piante psicoattive, e dalla successiva ricerca e residenza al CERN nell’ambito del COLLIDE Award.

Nel successivo lavoro, The Holographic Universe Theory of Art History, Treister suggerisce che l’universo sia un vasto ologramma e che le pratiche artistiche nel corso della storia dell’umanità siano state tentativi inconsci da parte degli artisti di comprendere la natura olografica della nostra esistenza. Questo lavoro ha fornito i primi passi verso la scoperta delle inconcepibili proprietà dei buchi neri come forma di fenomeno paranormale e la suggestiva esperienza attraverso le possibilità del viaggio nel tempo inter-dimensionale, della coscienza e della singolarità.

Nella realtà aumentata basata su web The Escapist BHST (Black Hole Spacetime) rappresenta uno strumento di navigazione per i viaggi inter-dimensionali e un archivio di The Escapist che si trova nel Museo del Black Hole Spacetime da qualche parte nello spazio. Con un dispositivo mobile è possibile visitare il sito https://theescapist.serpentinegalleries.org per visualizzarlo in realtà aumentata. Entrando nel primo Universo il visitatore scopre otto portali nel cielo. Ognuno di questi può essere scaricato e impostato come immagini desktop o sfondi su schermi di computer, tablet e telefoni.


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