Furtherfield Gallery – London
07 / 04 / 2018 – 28 / 05 / 2018

Nella sua prima mostra personale nel Regno Unito, Eduardo Kac, pioniere della media art, colloca la poesia nello spazio in modi del tutto nuovi. Uno dei pezzi forti della mostra è Lagoogleglyph, un’opera realizzata da Kac appositamente per essere vista dallo spazio. Con una dimensione che ricopre un intero campo del Finsbury Park, è stata perfezionata da Kac in modo da essere visibile tramite immagini satellitari e attraverso Google Earth.

Nel corso di Poetry for Animals, Machines and Aliens verrà esposto per la prima volta a Londra un poema spaziale di Kac, Inner Telescope, interpretato nel 2017 dall’astronauta francese Thomas Pesquet a bordo della Stazione Spaziale Internazionale. Eduardo Kac è stato un pioniere nell’esplorazione dei possibili utilizzi delle nuove tecnologie per creare esperienze poetiche innovative, sperimentando fin dagli anni Ottanta una vasta gamma di tecnologie quali fax, fotocopiatrici, schermi a LED, il servizio francese di videomessaggi Minitel, olografia, inchiostro conduttore e una varietà di tecnologie digitali e di rete.

Kac è stato all’avanguardia nello sviluppo della poesia digitale e ha pubblicato un’influente guida alla poesia dei media. La mostra alla Furtherfield Gallery include due dei sui primi componimenti digitali, Accident (1994), in cui la poesia viene percepita come un loop dinamico e infinito e Letter (1996), che si serve del linguaggio di markup della realtà virtuale per creare una spirale testuale che lo spettatore può esplorare e indagare da ogni possibile angolazione.

Tra le più belle creazioni di Kac troviamo le sue poesie olografiche, che si avvalgono dell’olografia per svincolare il testo delle poesie dai limiti imposti dalla pagina. I lettori delle poesie olografiche di Kac girano intorno alla poesia e possono così vederla da angolazioni differenti. La mutevolezza delle forme e dei colori delle lettere crea un’esperienza immaginativa unica. La mostra alla Furtherfield Gallery comprende Adhuc. una poesia olografica di Kac del 1991.

L’esplorazione di nuove esperienze artistiche ha portato Kac a diventare uno dei principali sostenitori della bioarte, che esplora il potenziale della biotecnologia per generare prospettive innovative poetiche e fantasiose. L’opera più famosa in questo senso è intitolata GFP Bunny (2000): Kac ha commissionato ad un laboratorio un coniglio albino, poi chiamato Alba.

Alba risplendeva di verde fluorescente se esposto ad una luce blu. Il coniglio avrebbe dovuto vivere con la famiglia di Kac come un animale domestico, ma il laboratorio si è rifiutato di liberarla, e la perdita di Alba ha condizionato gran parte del lavoro successivo di Kac. The Alba Flag (2001), che sarà esposta fuori dalla Furtherfield Gallery durante la mostra, è stata realizzata da Kac per restare appesa fuori dalla sua casa di famiglia in ricordo dell’assenza di Alba.

L’esperienza con Alba ha spinto l’artista a sviluppare un linguaggio senza parole e che comprende immagini di un coniglio che egli chiama lagoglyphs. L’opera Lagoogleglyph dipinta a Finsbury Park è una versione su larga scala di uno di questi simboli, creata appositamente per questa mostra.

Poetry for Animals, Machines and Aliens è una delle attività sponsorizzate dalla sezione “Digital Transformations” dell’Arts and Humanities Research Council, il più grande finanziatore delle Arti e della Ricerca Umanistica nel Regno Unito. È curata dal Professor Andrew Prescott della University of Glasgow, Theme Leader Fellow per la sezione “Digital Transformations”.

Convincente introduzione alla poesia e all’arte uniche di Eduardo Kac, la mostra Poetry for Animals, Machines and Aliens mette in evidenza come l’esperienza sensoriale abbia permeato la sua scrittura e come il suo approccio dinamico al linguaggio abbia pervaso la sua arte visiva. Eduardo Kac è conosciuto a livello internazionale per la sua telepresence art e la bioarte.

Il peculiare lavoro di Kac è stato esposto a New York, Parigi, Rio de Janeiro, Madrid, Shangai, Tokyo e in molte altre città. Le sue opere fanno parte della collezione permanente, tra gli altri, del Victoria & Albert Museum di Londra, del Museum of Modern Art di New York, del Museum of Modern Art di Valencia, dello ZKM Museum di Karlsruhe, dell’ Art Center Nabi di Seul e del Museum of Modern Art di Rio de Janeiro.

Kac è stato insignito del Golden Nica, il premio più prestigioso nell’ambito della media art e il più importante assegnato da Ars Electronica. Questa è la sua prima mostra personale nel Regno Unito.


http://ekac.org/

https://www.furtherfield.org/visit/