AGWA – Perth
08 / 09 / 2018 – 03 / 12 / 2018

Scienza innovativa o arte? Questa mostra sfida le classificazioni tradizionali proponendo organismi insoliti, stupefacenti, rari o più semplicemente sconosciuti. L’esposizione è in corso presso la Art Gallery of Western Australia (AGWA). Nello specifico, Biomess, The Tissue Culture & Art Project (Oron Catts / Ionat Zurr) è un esperimento radicale di coltura di microorganismi presentato dal The Tissue Culture & Art Project di SymbioticA.

Il laboratorio, la galleria e il retail design di lusso si fondono in una mostra unica e radicale. Biomess promette una mostra all’avanguardia sul vivente, ricca di stranezze, bellezze ed elementi sconcertanti.

Con il loro team allargato di artisti e scienziati che lavorano nel laboratorio di SymbioticA presso la University of Western Australia, Oron Catts e Ionat Zurr analizzano gli effetti degli sviluppi delle scienze biologiche. Indagano sulle attività che le scienze naturali svolgono oggigiorno, sulle loro capacità, sul modo in cui il nostro concetto di realtà può venire alterato e su come il futuro possa esserne condizionato.

Programmata per coincidere con i festeggiamenti del 200° anno dalla pubblicazione di “Frankenstein”, il romanzo horror gotico di Mary Shelley, la mostra mira a sollevare importanti domande sul modo in cui classifichiamo le forme di vita e su cosa significhi avere un corpo ed essere umani.

In un evento che sfida le categorizzazioni, i visitatori incontreranno i “Frankenstein” del mondo naturale, inclusa una selezione di esemplari del Western Australian Museum e tipologie di animali “bizzarri” realmente esistenti. La mostra comprenderà anche nuovi organismi coltivati dagli artisti stessi nel loro laboratorio alla University of Western Australia che offriranno nuovi spunti per riflettere su ciò che può essere fatto manipolando la vita.

Le idee e i progetti di Catts e Zurr si spingono oltre i confini dell’arte: il loro lavoro è spesso citato come fonte d’ispirazione nei settori più disparati, come studio di nuovi materiali, textile, design, architettura, etica, fiction e food. Allestita come uno show-room di lusso, Biomess prenderà in considerazione anche la mercificazione del mondo naturale: se devi chiedere il prezzo, non puoi permettertelo.

Gli artisti Oron Catts e Ionat Zurr sono considerati pioneri nel campo della bioarte e grazie alla loro popolarità le loro opere hanno girato il mondo. Il loro lavoro è stato esposto e acquisito da musei quali il Museum of Modern Art di New York, il Mori Art Museum di Tokyo, il National Art Museum of China di Beijing in Cina e, in Australia, la Gallery of Modern Art di Brisbane, il Powerhouse Museum di Sydney, la Art Gallery of South Australia, la National Gallery of Victoria e la Lawrence Wilson Art Gallery.

La loro ricerca artistica è condotta presso SymbioticA – The Centre of Excellence in Biological Arts della School of Human Sciences e della University of Western Australia. Per dirla con le loro parole: “Biomess dimostra che in natura non c’è niente di naturale. Non appena la vita diventa una materia prima che può essere plasmata dai desideri umani, la vita artificiale fugge dai laboratori scientifici per diventare uno strumento per prodotti artistici e di consumo.”

La mostra è parte del Unhallowed Arts Festival che comprende una conferenza alla University of Western Australia e altre esposizioni al PICA, all’Old Customs House, alla Culity Gallery e in varie sedi tra Perth e Fremantle. E’ concepita come un’unica installazione composta da tre elementi: gli esemplari del Western Australian Museum; degli animali vivi in acquario e le colture di tessuti viventi realizzate in laboratorio dagli artisti stessi. Come dice il titolo Biomess, questi elementi hanno lo scopo di ricreare una sorta di esplorazione della confusione del regno biologico.

Da vent’anni Oron Catts, Ionat Zurr (e i loro team) operano negli spazi più innovativi della bioarte. Non si limitano a trasformare le attività scientifiche in prodotti artistici ma sfruttano il loro status di artisti per diventare sperimentatori e ricercatori estremamente acculturati. Con il loro lavoro offrono spunti critici e di riflessione sul modo in cui i progressi scientifici stanno rapidamente cambiando gli stessi concetti di vita e cultura.

Il team Symbiotica è conosciuto in tutto il mondo grazie al suo lavoro che abbraccia le scienze naturali, l’arte e la tecnologia. La loro curiosità e capacità di sfidare i modi convenzionali di vedere le cose sostengono un approccio dirompente che dovrebbe essere interesse di tutti.


https://unhallowedarts.org/biomess/
http://www.artgallery.wa.gov.au/
http://www.symbiotica.uwa.edu.au/