TENT – Rotterdam
28 / 09 / 2018 – 02 / 12 / 2018

TENT presenta la prima mostra personale in Olanda dell’artista australiana di stanza a Rotterdam, Pilar Mata Dupont. In tre grandi video installazioni, Mata Dupont analizza la celata presenza del retaggio coloniale nella cultura contemporanea e nel paesaggio naturale. Piante invasive, semi dormienti, la terra rossa dell’Australia nord-occidentale e un ballerino di tip tap giocheranno qui un ruolo fondamentale.

Una monumentale video installazione a tre canali intitolata Undesiderable Bodies immergerà il visitatore in un’oasi del deserto del Pilbara, una regione dell’Australia occidentale. Le piante invasive sono le principali protagoniste del video. Fin da quando i coloni britannici le hanno introdotte in questa regione, numerose specie di flora invasiva, in particolare le ninfee portate dalla regione del Kimberly, hanno preso il controllo dell’unica risorsa idrica sicura della zona, sacra per gli Yindjibarndi, gli indigeni che abitano il deserto del Pilbara.

Le ninfee costituiscono il nucleo di questo “giardino coloniale” formatosi nel deserto, diventato un’attrazione turistica rinomata per la sua suggestiva bellezza. Tuttavia, queste specie di piante aliene e invasive costituiscono una minaccia costante all’ecologia del territorio. Per scongiurare questo pericolo gli Yindjibarndi e le guardie forestali non indigene stanno cercando di tenerle sotto controllo. Nel catturare questo paesaggio di fatto alieno, Mata Dupont ha reso tangibili le realtà contrastanti e i valori che lottano per coesistere.

Nell’eccezionale video panoramico Shuffle, grande circa 15 metri, Mata Dupont presenta un ballerino di tip tap mascherato, circondato da fragili vasi di porcellana su plinti di terra rossa. Il tip-tap è indissolubilmente legato alle storie di violenza e di appropriazione culturale: da intrattenimento forzato per i commercianti di schiavi si è diffuso in tutto il mondo attraverso la cultura africana e la sua diaspora, il jazz, la danza irlandese, il balletto e attraverso la sua promozione nei musical dei bianchi a Broadway e il cinema.

La coreografia eseguita rappresenta la persistente migrazione delle forme culturali. La crescente sicurezza del ballerino nel destreggiarsi nell’ambiente precario che lo circonda provoca inevitabili conseguenze sugli oggetti delicati che ne fanno parte.

Nella nuova opera Ecological future Mata Dupont si concentra sui Kew Gardens, un giardino botanico di Londra. Nel diciannovesimo secolo, i giardini botanici di questo tipo erano il centro vitale dell’Impero Britannico, luoghi dove le piante venivano studiate principalmente per i loro impieghi commerciali.

Oggi questi giardini ospitano la più grande banca di semi al mondo, che preserva piante selvatiche in via di estinzione per utilizzi futuri. Mata Dupont ci trascina in un universo botanico con un adattamento del racconto “Kew Gardens” di Virginia Woolf, nel quale i londinesi vagano nel giardino in uno stato onirico di semicoscienza.

Nel suo adattamento le notizie scientifiche sui giardini acquisiscono caratteristiche sempre più prive di razionalità in cui si fondono verità e disinformazione, storie coloniali e il nostro futuro ecologico. Il vernissage della mostra Only Weeds Emerge sarà parte del weekend di apertura della stagione culturale al TENT. Il programma completo verrà comunicato a breve.

L’artista argentino-australiana Pilar Mata Dupont si è trasferita in Olanda per seguire un master al Dutch Art Institute di Arnhem, per poi stabilirsi a Rotterdam. In Australia ha seguito studi di arte e teatro musicale.

Le sue opere sono esposte periodicamente nelle sedi culturali più rilevanti d’Australia e sono rappresentate in diverse collezioni museali. In Europa il suo lavoro è stato esposto a Londra, Parigi, Stoccarda, Copenaghen, Oslo e Kiev.


https://www.pilarmatadupont.com/ 
https://www.tentrotterdam.nl/en/