Australian Centre for Contemporary Art (ACCA) - Melbourne
07 / 12 / 2019 - 22 / 03 / 2020

Feedback Loops, l’esibizione estiva proposta da ACCA, presenta sei installazioni immersive che esplorano il mondo materiale e digitale del nostro passato, presente e futuro ipotetico. Popolate da personaggi e concettualizzazioni che sono allo stesso tempo reali e fittizie, e intrinsecamente performative, le opere degli artisti partecipanti sono aggiornate con l’estetica di internet e l’etica dei nuovi filosofi materialisti, disponendosi in un posizionamento caleidoscopico di riferimenti familiari e sconosciuti.

Mitologia, spiritualità e filosofia sono mischiate a narrazioni personali e collettive, cultura popolare e storia dell’arte, tramite configurazioni visive, di ascolto e spaziali che si confrontano e confondono nello stesso tempo. Gli artisti partecipanti, appartenenti alla generazione nata negli anni Ottanta, hanno un approccio pragmatico ai nuovi media e al pensiero computazionale, dai software gaming e CGI (computer-generated imagery), al rifacimento dei contenuti online, che si affianca perfettamente alla performance dal vivo e alle pratiche materiali della scultura, dei tessuti, del disegno e della pittura.

Nel modo più semplice possibile, un feedback loop è un processo di analisi dei sistemi, per cui gli output e i loro effetti nel passato sono presi in considerazione nel presente, per influenzare la natura degli output futuri. Tradizionalmente, il feedback loop ha una struttura binaria, dove feedback negativi mantengono l’equilibrio, mentre quelli positivi sono caratterizzati dall’amplificazione e dalla possibilità di entropia e crollo.

Il termine “feedback” è utilizzato in diversi ambiti, dalla scienza alla biologia, dal clima all’informatica, fino al campo dell’ingegneria del suono, sviluppo dei prodotti e psicologia umana. All’interno di una frase, richiama le idee dell’eco, della reiterazione e della ri-articolazione, insieme alla comprensione del tempo, conoscenza e produzione culturale vista in senso ciclico e generativo.

Curata da Miriam Kelly, Feedbak Loops include nuove opere commissionate e altri recenti di Madison Bycroft, Tianzhou Chen, Lu Yang, Sahej Rahal, Justin Shoulder e Zadie Xa. Le opere degli artisti partecipanti registrano le dinamiche della distruzione complessa degli approcci lineari alla narrativa, al tempo, spazio, valore e potere, insieme alla loro considerazione dell’empatia, verso forme umane e non umane.

Le opere e i mondi presentati in Feedback Loops sono spettacolari e teatrali e tutti allo stesso modo inquietanti, assurdi, fantastici e gioiosi, offrendo veri e propri picchi di energia insieme a momenti di sollievo.


http://acca.melbourne/