Tempo, Spazio ed Esistenza. Nessun architetto incarna queste idee con più aplomb di Daniel Libeskind. Operando negli spazi della memoria, i suoi edifici descrivono le disgiunzioni nella sequenza cronologica. Siamo felici di annunciare un nuovo progetto di Daniel Libeskind in programma per la mostra Time–Space–Existence del Centro Culturale Europeo, che si terrà presso Palazzo Mora, Palazzo Bembo e Giardini Marinaressa in occasione della Biennale di Architettura di Venezia 2018.

In attesa di questo nuovo lavoro, l’ultimo video della serie Time–Space–Existence vede la partecipazione di questo influente architetto. Una nuova scultura architettonica, Facing Gaia, verrà installata nei 1600 m2 dei Giardini Marinaressa, adiacenti ai Giardini della Biennale. Il progetto, che rievoca forme arcaiche, esplora le relazioni tra clima, tempo, spazio ed esistenza attraverso il pensiero architettonico.

Al centro troviamo un pannello a specchio convesso, legato alla struttura in acciaio grazie all’innovativa tecnologia di GRIP MetalTM. Ed è proprio questa superficie riflettente a creare la tensione tra finito e infinito. Il titolo deriva dall’idea che Gaia (il pianeta vivente) stia vivendo un momento di crisi, in cui le risorse stanno terminando.

“La Biennale rappresenta un’occasione importante per esplorare significati e metafore nello spazio e nelle forme dell’architettura”, ha dichiarato Daniel Libeskind. “In questo momento storico, la stessa idea di esistenza umana viene messa in discussione. Qual è il futuro della tecnologia? Della natura? Dell’umanità? Facing Gaia si concentra proprio sulla tensione di queste relazioni portando a continue domande e interazioni”, ha aggiunto.

L’annuncio del progetto è accompagnato anche da uno dei video della serie Time–Space–Existence realizzati da PLANE-SITE, che offre un approfondimento sulle opere di Libeskind e sulla sua visione filosofica del tempo – idee che sembra proprio saranno svelate a Venezia con questo lavoro. L’architetto parla inoltre del potere del disegno e del suo lavoro per il memorial al Ground Zero. Il progetto è stato realizzato grazie alla Fondazione GAA, al Centro Culturale Europeo e GRIP Metal.

Nato a Lód’z, in Polonia, nel 1946, Daniel Libeskind è emigrato negli Stati Uniti ancora adolescente. Nel 1989 ha inaugurato lo Studio Libeskind dopo avere vinto una competizione internazionale per la realizzazione del Museo Ebraico di Berlino. A questa  sono seguite una serie di commissioni da parte di musei autorevoli, quali il Felix Nussbaum Haus di Osnabrück; l’Imperial War Museum North di Manchester; il Denver Art Museum; il Contemporary Jeweish Museum di San Francisco; il Danish Jewish Museum; il Royal Ontario Museum e il Military History Museum di Dresda. Lo studio Libeskind si è occupato, inoltre, del piano generale di ricostruzione del World Trade Center a Lower Manhattan. Lo studio ha sede a New York. La serie di videointerviste è stata  realizzata grazie al supporto del Centro Culturale Europeo.

La GAA Foundation

La GAA Foundation è un’organizzazione olandese no-profit che ha l’obiettivo di aumentare la consapevolezza della teoria e delle filosofie che informano l’arte contemporanea, l’architettura e la cultura. Attraverso mostre, conferenze, libri ed altro ancora, la GAA Foudation rende queste idee accessibili ad un pubblico internazionale. In questo spirito, tutte le mostre e gli eventi sono a ingresso gratuito.

Il Centro Culturale Europeo

Il Centro Culturale Europeo è un’organizzazione che favorisce la ricerca, il design e i contatti interdisciplinari; incoraggia le attività artistiche e creative e facilita i processi di scambio a tutti i livelli: arti visive, danza, teatro, musica, letteratura e architettura. Il Centro Culturale Europeo ha sede al Palazzo Mora, nel centro storico di Venezia.

 GRIP METAL

GRIP MetalTM è una tecnologia di incollaggio meccanico leggera, flessibile e robusta in grado di legare diversi materiali, tra cui legno, cemento, metallo e polimeri compositi. GRIP Metal™ si basa su una tecnologia brevettata per la produzione di serie di ganci metallici di piccole dimensioni distribuiti su un lato o su entrambi i lati di lamiere di spessore sottile.

PLANE—SITE

PLANE-SITE è un’agenzia internazionale che lavora all’intersezione tra forma urbana, spazio culturale e vita sociale. Crediamo che condividere storie avvincenti sull’ambiente costruito possa ispirare le comunità ad innovare e a progredire. Distinguendoci attraverso contenuti multimediali originali e narrative significative, aiutiamo i nostri clienti a diventare i loro stessi agenti intellettuali.


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