Video Arte

I was raised on the Internet

Quasi 100 opere che spaziano tra fotografia, pittura, scultura, film e video, ma anche nuove tecnologie ed elementi interattivi, in una mostra che si focalizza su come internet abbia cambiato il nostro modo di vivere il mondo. I Was Raised on the Internet documenterà un momento specifico, dal 1998 ad oggi, e si concentrerà sui cambiamenti del millennio.... READ MORE...

“In Tune With The World”: una mostra sul posto dell’uomo nell’universo

In Tune with the World presenta una nuova selezione di artisti dalla collezione della Foundation Louis Vuitton di Parigi che riflettono attraverso vari media sul tema del posto dell'uomo nell'universo e sui vincoli che lo legano all'ambiente che lo circonda e al mondo vivente, evidenziando le connessioni tra umani, animali, piante e perfino oggetti inanimati.... READ MORE...

“Purple”: una video installazione immersiva di John Akomfrah

Il Bildmuseet presenta un nuovo lavoro dell’artista e regista inglese John Akomfrah, finora il suo progetto più ambizioso. Purple è una video-installazione immersiva a sei canali incentrata sul rapporto dell’essere umano con la natura e il pianeta. In un periodo in cui i gas a effetto serra hanno raggiunto livelli storici e i ghiacciai si stanno sciogliendo, Purple pone l'accento sulla responsabilità dell’essere umano.... READ MORE...

Memoria e metodologie visive per accorciare le distanze. Intervista con Yara Haskiel – parte 2

Dopo alcune considerazioni su uno dei suoi due lungometraggi più recenti, Tsakalos Blues, la video artist Hara Haskiel e il nostro autore Mario Margani continuano la loro conversazione soffermandosi sull'ultimo lavoro dell'artista: I don't write diaries I & II. In questa seconda parte si affrontano questioni tecniche come il rapporto tra l'immagine e l'osservatore, il coinvolgimento del pubblico e la nozione di precarietà.... READ MORE...

Nam June Paik Art Center ospita la mostra “Common Front, Affectively”

In Common Front, Affectively, le relazioni tra l'individuo e la collettività in materia di connettività e isolamento, tra gli affetti manifestati e controllati, emergono sulle onde di una moltitudine di voci: la mostra è organizzata e ospitata da Nam June Paik Art Center, Gyeonggi Cultural Foundation, e curata da Hyunjeung Kim e Seong Eun Kim.... READ MORE...

“Still Life”: la seconda riproposizione di una mostra di Rhonda Holberton

CULT | Aimee Friberg Exhibitions presenta Still Life, la seconda edizione della mostra dell'artista Rhonda Holberton alla Transfer Gallery (Brooklyn, NY), con sede nella Baia di San Francisco. Mentre ambienti virtuali e bot autonomi si infiltrano nelle nostre case, e l'onnipresente computer nelle nostre mani cambia il ruolo del corpo - in tutti i settori della vita e del commercio, Still Life è il tentativo di Holberton di riscoprire il valore del corpo biologico attraverso il lavoro e la trasformazione della materia.... READ MORE...

Then it moved, a fraction

Nel contesto della MiArt Night 2018, Standards presenta una lunga nottata di suoni e immagini in movimento, a cura di Gaia Martino e Roberta Pagani.... READ MORE...

Blind Faith: Between the Visceral and the Cognitive in Contemporary Art

Una mostra alla Haus der Kunst di Monaco riunisce 28 artisti internazionali che fanno del corpo il proprio materiale nel senso più letterale del termine. In un percorso di ricerca della realtà e della verità nel mondo, la percezione sensoriale viene indagata in parallelo a condizioni psicologiche alternative con un'ampia varietà di media, ponendo una particolare attenzione al loro potenziale nel processo di espansione della coscienza.... READ MORE...

“Joan Jonas”: una mostra innovativa alla Tate Modern

La Tate Modern presenta la più grande retrospettiva del lavoro di Joan Jonas nel Regno Unito, dove i temi chiave di cinquant'anni di performance saranno esplorati riflettendo il suo modo di lavorare con molte discipline diverse e attraverso una mostra in galleria, un programma live di dieci giorni con performance dell'artista stessa, e una retrospettiva cinematografica.... READ MORE...

Altered States: le sostanze nell’arte contemporanea

Una mostra collettiva in corso al Kunstpalais presenta artisti internazionali che si approcciano al tema dell’onnipresenza delle sostanze e le conseguenze della loro gestione all’interno della società attraverso vari media, sollevando domande sui loro effetti e il loro potenziale, sui relativi interessi economici e sull’alta redditività del mercato nero.... READ MORE...

Meta.Morf 2018. A Beautiful Accident

Una grande domanda è: l'intera evoluzione può essere vista come una crescita di intelligenza esponenziale? O dovremmo guardare ad essa come ad un percorso fatto di incidenti più o meno grandi che hanno contribuito in maniera decisiva all'ascesa dell'essere umano, che quindi potrebbe essere considerato un "Beautiful Accident"? Questa mostra ci mette davanti ai temi pressanti di un'era ormai prossima in cui gli algoritmi saranno parte delle nostre vite.... READ MORE...

Esther Hunziker: Hi there

Hi there è un messaggio familiare: è quello delle mail di spam, dei chatbot o dei vlog, un saluto informale da uno sconosciuto ad uno sconosciuto. Questa ricerca di interazione con altri estranei che si trovano "là fuori" è ciò su cui lavora Esther Hunziker, che alla Kunsthaus di Basel presenta una nuova serie di opere dove opposti come familiare e alieno, vicino e lontano, meccanico e organico, si scontrano.... READ MORE...

I am here to learn: On Machinic Interpretations of the World

Un sistema intelligente ha coscienza o percezione di sé? Una macchina è in grado di sviluppare la propria immagine del mondo? E quanta autonomia vogliamo concedergli adesso e in futuro? Curata da Mattis Kuhn e da Franziska Nori una collettiva tematica al Frankfurter Kunstverein presenta artisti internazionali, con opere che tematizzano i processi coinvolti nella percezione macchinica e nell'azione autonoma.... READ MORE...

Sondra Perry: Typhoon coming on

Questa primavera, la Serpentine presenta la prima personale in Europa dell'artista americana Sondra Perry, che esplora l'intersezione tra identità nera, cultura digitale e strutture di potere attraverso video, media, installazioni e performance. Questa mostra comprenderà un'installazione site-specific presso la Serpentine Sackler Gallery e un avatar 3D dell'artista.... READ MORE...

Before Projection: Video Sculpture, 1974-1995

Nella serie di eventi e programmi collaterali collegati ai temi della mostra all'ICA Art in the Age of the Internet, 1989 to Today. Una nuova esposizione presso il MIT List Visual Arts Centre presenta una rivalutazione della scultura a monitor, a partire dalla metà degli anni '70, con un'indagine puntuale focalizzata su opere esposte raramente negli ultimi vent'anni, presentando sia artisti canonici sia figure poco conosciute negli Stati Uniti.... READ MORE...

Eva Kot’átková. The Dream Machine is Asleep

In occasione della mostra al Pirelli HangarBicocca, l'artista Eva Kot' átková ha sviluppato un nuovo coinvolgente progetto che combina installazione, scultura, collage, performance, indagando le forze interne ed esterne che influenzano il comportamento umano, ed esplorando in particolare i pensieri e le proiezioni più intimi, le ansie e le fobie della vita contemporanea.... READ MORE...

Lorna Mills: The great code

La galleria TRANSFER presenta la terza mostra personale di gif animate di Lorna Mills, una perfetta analogia del modo eterodosso e non lineare in cui oggi consumiano le informazioni, che costituisce il nuovo modello per la tradizione di pensiero occidentale. La mostra si chiuderà con una serie di proiezioni in occasione del quinto anniversario della galleria.... READ MORE...