Video Arte

Elizabeth Price

Elaborata in risposta all’architettura e alla storia passata della Walker’s Perlman Gallery, la personale dell'artista londinese Elizabeth Price (Regno Unito, 1966) comprende le due nuove opere FELT TIP e KOHL (entrambe del 2018), che decretano le prime commissioni dell’artista per un museo degli Stati Uniti.... READ MORE...

Esperienze di design. Intervista a Nohlab

Yonca Keremoglu intervista Nohab, uno studio, con sede ad Istanbul, che è un ente in continua evoluzione lavorando sia in ambito commerciale sia su commissione realizzando progetti internazionali che ruotano attorno ad arte, design e tecnologia. Il loro obiettivo principale è progettare esperienze personali ed interpretabili per le persone.... READ MORE...

What Ought to Be Done? Il lavoro e la vita di Harun Farocki

In seguito alle mostre di Philippe Garrel– A Dazzling Despair (2015) e di Jonas Mekas– Again, Again, It All Comes Back to Me in Brief Glimpses (2017), il Museo Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea della Corea (MMCA) è lieto di presentare il lavoro di Harun Farocki (1944-2014). Offrendo delle visioni sul modo in cui le immagini sono utilizzate per comprendere e controllare il mondo, Farocki critica la violenza dei media e della tecnologia industriale nei confronti dell’umanità.... READ MORE...

Abbiamo bisogno di un maggiore Impakt

Come mai le persone stanno perdendo fiducia nelle fonti d’informazione tradizionali? Quali sono le conseguenze dei social media e delle nuove piattaforme online che stanno diventando la fonte principale d’informazione e d’interpretazione di ciò che accade nel mondo? Queste domande urgenti circa l’era della post-verità affrontate dal fondatore dell’ Impakt Festival Arjon Dunnewind, risuonano nel teatro di Het Huis ad Utrecht e introducono il tema dell’Impakt Festival 2018. Le questioni descritte da Dunnewind vengono studiate ulteriormente dai curatori Luba Elliott, Yasemin Keskintepe e Alex Anikina.... READ MORE...

Unexpected Growth di Tamiko Thiel al Whitney Museum of American Art

Al Whitney Museum of American Art è  attualmente in mostra, Programmed: Rules, Codes, and Choreographies in Art, 1965–2018, una mostra che comprende 39 opere d’arte, divisa in due parti con varie sezioni tematiche, che definiscono i presupposti curatoriali di una gamma in apparenza molto varia di tipologie di lavori esposti. Coorganizzata dal curatore aggiunto del Whitney per la Digital Art, Christiane Paul e da Carol Mancusi-Ungaro la mostra è stata sviluppata a partire dal 2016 e sarà aperta fino al 14 aprile 2019.... READ MORE...

Ryoji Ikeda all’Eye Filmmuseum

La mostra Ryoji Ikeda, in esposizione all’Eye Filmmuseum, offre una visione approfondita del lavoro rivoluzionario dell’artista audiovisivo Ryoji Ikeda e include anche due nuove installazioni audiovisive create specialmente da Ikeda per Eye.... READ MORE...

Strange Days: Memories of the Future

Una mostra al The Store X di Londra, a cura di Massimiliano Gioni ed Edlis Neeson, Direttore Artistico del New Museum e in collaborazione con The Vinyl Factory, analizza come le immagini possano plasmare i ricordi e anticipare visioni di ciò che il futuro ci può riservare attraverso il lavoro di 21 artisti e registi di fama mondiale.... READ MORE...

“The Humans”: una collettiva sul nostro rapporto con i media

In un momento in cui i canali di informazione si moltiplicano, ma perdono sempre più la loro influenza, gli artisti assumono il ruolo di testimoni contemporanei in un panorama mediatico in costante cambiamento. The Humans esplora il modo in cui gli artisti si immergono in realtà inaccessibili ai media tradizionali, interrogandosi su come trattiamo con le persone ai margini della società e sul nostro atteggiamento nei confronti delle migrazioni globali.... READ MORE...

Nan Hoover Catalogue Raisonné, Volume 1

L'artista Nan Hoover, nota a livello internazionale per il suo lavoro pionieristico con il video, la luce e il tempo, è scomparsa a Berlino nel 2008. In sua memoria, la Fondazione Nan Hoover ha pubblicato il Nan Hoover Catalogue Raisonné come risorsa online. L'interesse di Kathy Rae Huffman per questo volume deriva dalle sue ricerche personali sull'e-publishing e dai suoi ricordi di Nan Hoover come amica.... READ MORE...

Il New Museum presenta la prima antologica in America del lavoro di John Akomfrah

Al New Museum la prima antologica dell'artista, regista e scrittore John Akomfrah in America. Cuore della mostra la celebre videoinstallazione a tre canali Vertigo Sea, qui alla sua prima presentazione a New York. Nonostante il lavoro di Akomfrah abbia avuto una profonda influenza sulle successive generazioni di artisti britannici transdisciplinari, l'importanza della sua ricerca deve ancora essere pienamente compresa negli Stati Uniti.... READ MORE...

“Resilient Futures”: an exhibition on the future of the planet

Come visualizzano il futuro del pianeta gli artisti, e come criticano il rapporto delle persone con la natura, i sistemi economici, le politiche per lo sviluppo, lo sfruttamento delle risorse naturali e degli spazi pubblici? Il Contemporary Art Center of Thessaloniki (CACT) ha realizzato una mostra che si interessa di resilienza urbana, ambientale e sociale e sostenibilità.... READ MORE...

In mostra a Belgrado “Meccanicismo” di Fabrizio Bellomo

Con la sua prima mostra personale in Serbia a cura di Mario Margani, Fabrizio Bellomo continua ad approfondire lo studio del ruolo e dell’influenza dei mezzi meccanici nello sviluppo e persistenza del pensiero meccanicistico nella società contemporanea. A Belgrado l'artista presenta i più recenti film insieme ad alcuni dei lavori video degli ultimi dieci anni.... READ MORE...

“Data Dating”: una mostra sull’amore nell’era di Internet

L'avvento di Internet e degli smartphone ha creato una frattura nella vita sentimentale di milioni di persone. In termini di romanticismo e di intimità sessuale questi fenomeni hanno generato nuove complessità, che stiamo ancora cercando di capire. Accorpando il lavoro di diversi artisti internazionali, Data Dating esplora come le interfacce digitali stiano rimodellando le nostre relazioni personali.... READ MORE...

Due mostre personali di Zach Blas e Heather Dewey-Hagborg ad Eindhoven

Biotecnologie, intelligenza artificiale e Internet delle cose stanno dando forma al XXI secolo proprio mentre parliamo. L’informazione è tutto ciò che conta: chi la controlla, la possiede, la diffonde, la raccoglie, la usa, la vende o la crea? MU analizza la mitologia dell'informazione della nostra epoca con due mostre personali degli artisti Zach Blas e Heather Dewey-Hagborg.... READ MORE...

Uriel Orlow presenta la sua ricerca Theatrum Botanicum

Orlow presenta la sua grande ricerca Theatrum Botanicum che legge il regno vegetale come un palcoscenico per la politica. Il progetto guarda alle piante sia come testimoni che come attori e agenti attivi della storia: film, opere sonore, fotografie e installazioni si concentrano sul “nazionalismo botanico” e altre ripercussioni del colonialismo.... READ MORE...

Adapt to Survive: Notes from the Future

Adapt to Survive presenta le opere di sette artisti internazionali che riflettono su come sarebbe e come potrebbe essere esperito il nostro mondo nel futuro. Partendo dall’idea che il cambiamento è, oltre che inevitabile, necessario per la crescita e la sopravvivenza, in questa mostra gli artisti propongono nuove forme ibride di architettura, biologia, tecnologia e linguaggio oltre il tempo e lo spazio.... READ MORE...

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