Video Arte

“Nan Hoover Catalogue Raisonné, Volume 1”: uno strumento di ricerca per comprendere la vita e le opere di un’artista

L'artista Nan Hoover, nota a livello internazionale per il suo lavoro pionieristico con il video, la luce e il tempo, è scomparsa a Berlino nel 2008. In sua memoria, la Fondazione Nan Hoover ha pubblicato il Nan Hoover Catalogue Raisonné come risorsa online. L'interesse di Kathy Rae Huffman per questo volume deriva dalle sue ricerche personali sull'e-publishing e dai suoi ricordi di Nan Hoover come amica.... READ MORE...

Il New Museum presenta la prima antologica in America del lavoro di John Akomfrah

Al New Museum la prima antologica dell'artista, regista e scrittore John Akomfrah in America. Cuore della mostra la celebre videoinstallazione a tre canali Vertigo Sea, qui alla sua prima presentazione a New York. Nonostante il lavoro di Akomfrah abbia avuto una profonda influenza sulle successive generazioni di artisti britannici transdisciplinari, l'importanza della sua ricerca deve ancora essere pienamente compresa negli Stati Uniti.... READ MORE...

“Resilient Futures”: an exhibition on the future of the planet

Come visualizzano il futuro del pianeta gli artisti, e come criticano il rapporto delle persone con la natura, i sistemi economici, le politiche per lo sviluppo, lo sfruttamento delle risorse naturali e degli spazi pubblici? Il Contemporary Art Center of Thessaloniki (CACT) ha realizzato una mostra che si interessa di resilienza urbana, ambientale e sociale e sostenibilità.... READ MORE...

In mostra a Belgrado “Meccanicismo” di Fabrizio Bellomo

Con la sua prima mostra personale in Serbia a cura di Mario Margani, Fabrizio Bellomo continua ad approfondire lo studio del ruolo e dell’influenza dei mezzi meccanici nello sviluppo e persistenza del pensiero meccanicistico nella società contemporanea. A Belgrado l'artista presenta i più recenti film insieme ad alcuni dei lavori video degli ultimi dieci anni.... READ MORE...

“Data Dating”: una mostra sull’amore nell’era di Internet

L'avvento di Internet e degli smartphone ha creato una frattura nella vita sentimentale di milioni di persone. In termini di romanticismo e di intimità sessuale questi fenomeni hanno generato nuove complessità, che stiamo ancora cercando di capire. Accorpando il lavoro di diversi artisti internazionali, Data Dating esplora come le interfacce digitali stiano rimodellando le nostre relazioni personali.... READ MORE...

Due mostre personali di Zach Blas e Heather Dewey-Hagborg ad Eindhoven

Biotecnologie, intelligenza artificiale e Internet delle cose stanno dando forma al XXI secolo proprio mentre parliamo. L’informazione è tutto ciò che conta: chi la controlla, la possiede, la diffonde, la raccoglie, la usa, la vende o la crea? MU analizza la mitologia dell'informazione della nostra epoca con due mostre personali degli artisti Zach Blas e Heather Dewey-Hagborg.... READ MORE...

Uriel Orlow presenta la sua ricerca Theatrum Botanicum

Orlow presenta la sua grande ricerca Theatrum Botanicum che legge il regno vegetale come un palcoscenico per la politica. Il progetto guarda alle piante sia come testimoni che come attori e agenti attivi della storia: film, opere sonore, fotografie e installazioni si concentrano sul “nazionalismo botanico” e altre ripercussioni del colonialismo.... READ MORE...

Adapt to Survive: Notes from the Future

Adapt to Survive presenta le opere di sette artisti internazionali che riflettono su come sarebbe e come potrebbe essere esperito il nostro mondo nel futuro. Partendo dall’idea che il cambiamento è, oltre che inevitabile, necessario per la crescita e la sopravvivenza, in questa mostra gli artisti propongono nuove forme ibride di architettura, biologia, tecnologia e linguaggio oltre il tempo e lo spazio.... READ MORE...

I was raised on the Internet

Quasi 100 opere che spaziano tra fotografia, pittura, scultura, film e video, ma anche nuove tecnologie ed elementi interattivi, in una mostra che si focalizza su come internet abbia cambiato il nostro modo di vivere il mondo. I Was Raised on the Internet documenterà un momento specifico, dal 1998 ad oggi, e si concentrerà sui cambiamenti del millennio.... READ MORE...

“In Tune With The World”: una mostra sul posto dell’uomo nell’universo

In Tune with the World presenta una nuova selezione di artisti dalla collezione della Foundation Louis Vuitton di Parigi che riflettono attraverso vari media sul tema del posto dell'uomo nell'universo e sui vincoli che lo legano all'ambiente che lo circonda e al mondo vivente, evidenziando le connessioni tra umani, animali, piante e perfino oggetti inanimati.... READ MORE...

“Purple”: una video installazione immersiva di John Akomfrah

Il Bildmuseet presenta un nuovo lavoro dell’artista e regista inglese John Akomfrah, finora il suo progetto più ambizioso. Purple è una video-installazione immersiva a sei canali incentrata sul rapporto dell’essere umano con la natura e il pianeta. In un periodo in cui i gas a effetto serra hanno raggiunto livelli storici e i ghiacciai si stanno sciogliendo, Purple pone l'accento sulla responsabilità dell’essere umano.... READ MORE...

Memoria e metodologie visive per accorciare le distanze. Intervista con Yara Haskiel – parte 2

Dopo alcune considerazioni su uno dei suoi due lungometraggi più recenti, Tsakalos Blues, la video artist Hara Haskiel e il nostro autore Mario Margani continuano la loro conversazione soffermandosi sull'ultimo lavoro dell'artista: I don't write diaries I & II. In questa seconda parte si affrontano questioni tecniche come il rapporto tra l'immagine e l'osservatore, il coinvolgimento del pubblico e la nozione di precarietà.... READ MORE...

Nam June Paik Art Center ospita la mostra “Common Front, Affectively”

In Common Front, Affectively, le relazioni tra l'individuo e la collettività in materia di connettività e isolamento, tra gli affetti manifestati e controllati, emergono sulle onde di una moltitudine di voci: la mostra è organizzata e ospitata da Nam June Paik Art Center, Gyeonggi Cultural Foundation, e curata da Hyunjeung Kim e Seong Eun Kim.... READ MORE...

“Still Life”: la seconda riproposizione di una mostra di Rhonda Holberton

CULT | Aimee Friberg Exhibitions presenta Still Life, la seconda edizione della mostra dell'artista Rhonda Holberton alla Transfer Gallery (Brooklyn, NY), con sede nella Baia di San Francisco. Mentre ambienti virtuali e bot autonomi si infiltrano nelle nostre case, e l'onnipresente computer nelle nostre mani cambia il ruolo del corpo - in tutti i settori della vita e del commercio, Still Life è il tentativo di Holberton di riscoprire il valore del corpo biologico attraverso il lavoro e la trasformazione della materia.... READ MORE...

Then it moved, a fraction

Nel contesto della MiArt Night 2018, Standards presenta una lunga nottata di suoni e immagini in movimento, a cura di Gaia Martino e Roberta Pagani.... READ MORE...

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