Video Arte

The Body Electric

In un’epoca dominata dalla tecnologia digitale, la mostra "The Body Electric" esplora temi del reale e del virtuale, del naturale e dell’artificiale, spostandosi dal mondo fisico allo schermo e viceversa.... READ MORE...

Deadly Affairs

Deadly Affairs affronta l'ingiustizia ambientale, portando alla luce gli eccessivi modi di estrazione e produzione in espansione e incoraggiando una comprensione più profonda delle disparità economiche.... READ MORE...

La prima personale di Doug Aitken in Cina

La Faurschou Foundation presenta la mostra personale dell’artista americano Doug Aitken, alla Faurschou di Pechino. L’opera abbraccia un’ampia gamma di medium per concettualizzare l’idea di un mondo attuale.... READ MORE...

Producing Futures: Mostra sul post-cyber-femminismo

Nella mostra collettiva Producing Futures-An Exhibition on Post-Cyber-Feminisms, il Migros Museum für Gegenwartskunst analizza le cause sostenute dalle femministe nell'era post-internet. Oggi la nostra vita virtuale e quella reale sono quasi inestricabilmente intrecciate. Tuttavia, contrariamente ai proclami inebrianti delle cyber-femministe degli anni Novanta, il cyberspazio non si è evoluto in un regno di liberazione, ma è servito anche a rafforzare le gerarchie esistenti.... READ MORE...

Jan Švankmajer: Il Matrimonio Alchemico

Lo spazio espositivo di 1200 metri quadrati dell'Eye Filmmuseum di Amsterdam è stato trasformato fino al 3 marzo in una straordinaria vetrina di curiosità che contiene opere del celebre animatore, artista, scrittore e regista ceco Jan Švankmajer. Viene presentata una selezione di dodici dei suoi cortometraggi circondati da oggetti tattili, feticci, collage e disegni medi.... READ MORE...

In the Open or in Stealth: The Unruly Presence of An Intimate Future

Curata dalla Raqs Media Collective, In the Open or in Stealth: The Unruly Presence of An Intimate Future sarà un luogo di scoperta a più livelli che analizza il concetto di un futuro in cui varie storie e geografie vengono rese con percorsi che intrecciano, aggrovigliano e mostrano le relazioni tra oggetti, sentimenti e concetti.... READ MORE...

Elizabeth Price

Elaborata in risposta all’architettura e alla storia passata della Walker’s Perlman Gallery, la personale dell'artista londinese Elizabeth Price (Regno Unito, 1966) comprende le due nuove opere FELT TIP e KOHL (entrambe del 2018), che decretano le prime commissioni dell’artista per un museo degli Stati Uniti.... READ MORE...

Esperienze di design. Intervista a Nohlab

Yonca Keremoglu intervista Nohab, uno studio, con sede ad Istanbul, che è un ente in continua evoluzione lavorando sia in ambito commerciale sia su commissione realizzando progetti internazionali che ruotano attorno ad arte, design e tecnologia. Il loro obiettivo principale è progettare esperienze personali ed interpretabili per le persone.... READ MORE...

What Ought to Be Done? Il lavoro e la vita di Harun Farocki

In seguito alle mostre di Philippe Garrel– A Dazzling Despair (2015) e di Jonas Mekas– Again, Again, It All Comes Back to Me in Brief Glimpses (2017), il Museo Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea della Corea (MMCA) è lieto di presentare il lavoro di Harun Farocki (1944-2014). Offrendo delle visioni sul modo in cui le immagini sono utilizzate per comprendere e controllare il mondo, Farocki critica la violenza dei media e della tecnologia industriale nei confronti dell’umanità.... READ MORE...

Abbiamo bisogno di un maggiore Impakt

Come mai le persone stanno perdendo fiducia nelle fonti d’informazione tradizionali? Quali sono le conseguenze dei social media e delle nuove piattaforme online che stanno diventando la fonte principale d’informazione e d’interpretazione di ciò che accade nel mondo? Queste domande urgenti circa l’era della post-verità affrontate dal fondatore dell’ Impakt Festival Arjon Dunnewind, risuonano nel teatro di Het Huis ad Utrecht e introducono il tema dell’Impakt Festival 2018. Le questioni descritte da Dunnewind vengono studiate ulteriormente dai curatori Luba Elliott, Yasemin Keskintepe e Alex Anikina.... READ MORE...

Unexpected Growth di Tamiko Thiel al Whitney Museum of American Art

Al Whitney Museum of American Art è  attualmente in mostra, Programmed: Rules, Codes, and Choreographies in Art, 1965–2018, una mostra che comprende 39 opere d’arte, divisa in due parti con varie sezioni tematiche, che definiscono i presupposti curatoriali di una gamma in apparenza molto varia di tipologie di lavori esposti. Coorganizzata dal curatore aggiunto del Whitney per la Digital Art, Christiane Paul e da Carol Mancusi-Ungaro la mostra è stata sviluppata a partire dal 2016 e sarà aperta fino al 14 aprile 2019.... READ MORE...

Ryoji Ikeda all’Eye Filmmuseum

La mostra Ryoji Ikeda, in esposizione all’Eye Filmmuseum, offre una visione approfondita del lavoro rivoluzionario dell’artista audiovisivo Ryoji Ikeda e include anche due nuove installazioni audiovisive create specialmente da Ikeda per Eye.... READ MORE...

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