Software Art

SIMPOSIO #5: Delay or Die

Il quinto e ultimo appuntamento di Simposio, curato e organizzato da NONE collective nel proprio studio, sarà sabato 26 maggio. Simposio è un programma di incontri, performance e installazioni per indagare il rapporto uomo-macchina nella società contemporanea, e nasce con lo scopo di attivare un network, un confronto pubblico, una riflessione sulla contemporaneità digitale e le sue implicazioni di carattere percettivo, cognitivo, sociale ed economico.... READ MORE...

Linguaggi artificiali, la lingua franca del Post-Digitale

La tecnologia ha rivoluzionato la vita moderna a livello globale, in particolare il linguaggio scritto, dove la tecnologia ha avuto l'impatto più evidente. In questo articolo Claire Burke analizza gli effetti della tecnologia sul linguaggio umano e come il coding e i linguaggi di programmazione abbiano influito sulla creazione dell'arte contemporanea.... READ MORE...

Rave your algorithm. Intervista a Renick Bell

Renick Bell è musicista, programmatore e docente conosciuto per la sue trame sonore generative, prodotte in real time con un sistema software auto-programmato dopo anni di frustrazione coltivata nelle restrizioni dei software commerciali. Ha suonato praticamente ovunque ed è considerato uno dei pionieri della scena musicale alternativa Algorave. Andrea Mi l'ha incontrato e intervistato in occasione del recente talk Datacrazia organizzato dal collettivo Phase al Lottozero.... READ MORE...

“de-leb”: una mostra collettiva sul valore acquisito dai dati

de-leb, che sta per dead celeb, è una mostra collettiva che si interroga su come il valore sia maturato attraverso l'analisi dei dati del quantified self da parte di aziende come Cambridge Analytica. Realizzata da Ami Clarke in collaborazione con Paul Purgas e Tom Pearson, la mostra ospita un esperimento di scrittura collettiva, con la partecipazione di artisti, scrittori ed esperti di tecnologie.... READ MORE...

SIMPOSIO #4: Un network di relazioni

Giovedì 19 aprile arriva il quarto appuntamento di Simposio, curato e organizzato da NONE collective nel proprio studio. Simposio è un programma di incontri, performance e installazioni per indagare il rapporto uomo-macchina nella società contemporanea, e nasce con lo scopo di attivare un network, un confronto pubblico, una riflessione sulla contemporaneità digitale e le sue implicazioni di carattere percettivo, cognitivo, sociale ed economico.... READ MORE...

SIMPOSIO #3: Conversazioni Umane. Cinque appuntamenti mensili fino a Maggio 2018

(English) The appointments of Simposio keep going, NONE collective organizes the third date: a meeting, performance and installation program that investigates the man-machine relation within the contemporary society. It was conceived to trigger a network, a public debate and a reflection on the digital contemporaneity and its implications on a perceptive, cognitive, social, and economic level.... READ MORE...

Ian Cheng anima la Serpentine Gallery con la vita artificiale

La Serpentine Gallery ospita la prima personale inglese dell'artista Ian Cheng, dove i visitatori faranno il loro primo incontro con un'opera d'arte senziente. Il lavoro di Cheng esplora la mutazione, la storia della coscienza umana e la nostra capacità di relazionarci al cambiamento. Basandosi sui principi del design di videogiochi e della scienza cognitiva, l'artista sviluppa simulazioni dal vivo ed ecosistemi virtuali che si auto-evolvono al di là delle proprie intenzioni.... READ MORE...

Rafaël Rozendaal: GENEROSITY

La mostra in corso nelle gallerie del Towada Art Centre costituisce la prima esposizione personale delle opere di Rafaël Rozendaal, una delle figure internazionali più originali e importanti nel campo della net art. in un'istituzione d'arte pubblica, non solo in Giappone, ma in tutto il mondo. Attraverso una varietà di mezzi espressivi l'universo di Rozendaal si estende anche al di là di internet fin nello spazio fisico.... READ MORE...

Fulldome e VJ. Intervista a Pedro Zaz

Negli ultimi dieci anni gli ambienti immersivi presentati nelle cupole sono stati più spesso che mai luoghi di sperimentazione audiovisiva di opere di artisti visivi e sound artisti che hanno continuato ad esplorare le possibilità delle superfici proiettate e delle risonanze del suono. Pedro Zaz ha lavorato sia da solo che in diversi gruppi AV, e con il suo importante progetto United VJs, ha sancito il ritorno alle cupole come spazi per fare arte.... READ MORE...

Claudia Hart: The Flower Matrix

The Flower Matrix di Claudia Hart rappresenta un nuovo tipo di spazio liminale, un'architettura in mixed reality impreziosita da elementi decorativi che abbracciano un'estetica del falso in cui la tecnologia ha rimpiazzato la natura. L'opera è presentata al Wallplay VR "speakeasy", nel seminterrato della Gallery 151, come parte della TRANSFER VR Commission.... READ MORE...