Photography

Uriel Orlow e Jumana Manna

Tabakalera è lieta di presentare le sue due mostre estive dedicate a due artisti che esporranno per la prima volta le loro opere individualmente in Spagna: Uriel Orlow e Jumana Manna. Questi progetti adottano una visione dell’immagine in movimento nell’arte contemporanea considerando l’audiovisivo come strumento di espressione artistica e cinematografica.... READ MORE...

Cao Fei: HX

Il Centre Pompidou è lieto di presentare HX, la prima mostra personale dell’artista cinese Cao Fei. Questa presentazione rappresenta il debutto internazionale del lungo progetto di ricerca Hong Xia di Cao Fei, nonché la prima esibizione personale in assoluto di un’artista cinese al Centre Pompidou, un traguardo importante sia per l’artista sia per l’istituzione che aprirà anche a Shanghai a novembre di quest’anno.... READ MORE...

Migrating Textile: i sensi in pericolo

Migrating Textile è la seconda più grande mostra interdisciplinare e internazionale realizzata dalla fondazione Save the Loom. Dimostra come i tessuti assumano un nuovo significato in base al loro contesto e quanto sia importante l’influenza della migrazione sulla loro pratica artistica.... READ MORE...

Surrogati. Un amore ideale

L'esposizione "Surrogati. Un amore ideale" a cura di Melissa Harris, in mostra dal 21 febbraio al 22 luglio 2019 all’Osservatorio Fondazione Prada a Milano, mette in dialogo diretto i lavori fotografici di due artiste, Jamie Diamond e Elena Dorfman. Entrambe mettono in evidenza i rapporti emotivi che possono esistere tra gli esseri umani e i surrogati, le bambole, i sostituti.... READ MORE...

An Opera for Animals

L'esposizione An Opera for Animals, in mostra al Para Site di Hong Kong, si concentra su differenti atti di messa in scena che sono stati cruciali per la nostra immaginazione di modernità.... READ MORE...

Deadly Affairs

Deadly Affairs affronta l'ingiustizia ambientale, portando alla luce gli eccessivi modi di estrazione e produzione in espansione e incoraggiando una comprensione più profonda delle disparità economiche.... READ MORE...

La prima personale di Doug Aitken in Cina

La Faurschou Foundation presenta la mostra personale dell’artista americano Doug Aitken, alla Faurschou di Pechino. L’opera abbraccia un’ampia gamma di medium per concettualizzare l’idea di un mondo attuale.... READ MORE...

snap+share: transmitting photographs from mail art to social networks

La tecnologia ha intensificato, e accelerato, la creazione, la diffusione e il consumo di immagini fotografiche, e di conseguenza, ogni giorno milioni di immagini vengono ora inviate su Internet. In mostra al San Francisco Museum of Modern Art (SFMOMA), snap+share: transmitting photographs from mail art to social networks esplorerà il gesto verso l’esterno della condivisione di immagini, invece dell'atto più tradizionale e interiore dello scatto di fotografie, lungo tutta la storia del medium.... READ MORE...

“The Humans”: una collettiva sul nostro rapporto con i media

In un momento in cui i canali di informazione si moltiplicano, ma perdono sempre più la loro influenza, gli artisti assumono il ruolo di testimoni contemporanei in un panorama mediatico in costante cambiamento. The Humans esplora il modo in cui gli artisti si immergono in realtà inaccessibili ai media tradizionali, interrogandosi su come trattiamo con le persone ai margini della società e sul nostro atteggiamento nei confronti delle migrazioni globali.... READ MORE...

Il punctum come glitch nell’arte contemporanea: l’arte di Rosa Menkman

In un mondo sempre più tecnologico, i glitch e i crash risultati da errori fanno ormai parte della nostra cultura. Si tratta di un fenomeno che può generare un senso di curiosità; lo stesso può dirsi della nozione di punctum nel pensiero di Roland Barthes. In questo articolo Claire Burke analizzerà come questo concetto può essere applicato oggi all'interno della cultura contemporanea e nel lavoro dell'artista Rosa Menkman... READ MORE...

Archaeology of the Screen

Archaeology of the Screen è lo sviluppo internazionale del progetto curatoriale The Archaeology of the Screen; The Estonian Exemple, che si è svolto nell'autunno del 2017 presso il Bozar di Bruxelles. Al Kumu Art Museum di Tallin un gruppo internazionale di artisti tratta temi come la sicurezza digitale, le relazioni tra lo schermo e le tecnologie storiche, e la critica della cultura visiva da una nuova prospettiva.... READ MORE...

“Seen”: davvero non c’è “niente da vedere”?

Citando le parole di Fred Richtin potremmo dire che “siamo entrati nell’era della sorveglianza e l’era della sorveglianza è entrata in noi." Su questo tema si focalizza "Seen", mostra in corso fino al 1 luglio nella galleria Wei-Ling Contemporary di Kuala Lumpur, che identifica il panorama della sorveglianza contemporanea come zona grigia e inafferrabile cercando di elaborare strategie di resistenza.... READ MORE...

Uriel Orlow presenta la sua ricerca Theatrum Botanicum

Orlow presenta la sua grande ricerca Theatrum Botanicum che legge il regno vegetale come un palcoscenico per la politica. Il progetto guarda alle piante sia come testimoni che come attori e agenti attivi della storia: film, opere sonore, fotografie e installazioni si concentrano sul “nazionalismo botanico” e altre ripercussioni del colonialismo.... READ MORE...

I was raised on the Internet

Quasi 100 opere che spaziano tra fotografia, pittura, scultura, film e video, ma anche nuove tecnologie ed elementi interattivi, in una mostra che si focalizza su come internet abbia cambiato il nostro modo di vivere il mondo. I Was Raised on the Internet documenterà un momento specifico, dal 1998 ad oggi, e si concentrerà sui cambiamenti del millennio.... READ MORE...

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