Hybrid Design

I am here to learn: On Machinic Interpretations of the World

Un sistema intelligente ha coscienza o percezione di sé? Una macchina è in grado di sviluppare la propria immagine del mondo? E quanta autonomia vogliamo concedergli adesso e in futuro? Curata da Mattis Kuhn e da Franziska Nori una collettiva tematica al Frankfurter Kunstverein presenta artisti internazionali, con opere che tematizzano i processi coinvolti nella percezione macchinica e nell'azione autonoma.... READ MORE...

Allora & Calzadilla: Blackout

In corso al MAXXI di Roma una mostra con le opere provocatorie di Jennifer Allora e Guillermo Calzadilla. L'esposizione parte dalla drammatica situazione di Portorico per riflettere sulle possibilità della forma artistica all'interno dell'attuale situazione socio politica del mondo globalizzato.... READ MORE...

“Future Love”: desiderio e relazioni nell’ipernatura.

La nuova mostra all'HeK di Basilea offre punti di vista critici, non convenzionali e fantasiosi sulla vita che ci aspetta, commentando al contempo l'impatto delle nuove tecnologie e dei social media sulle nostre relazioni affettive e la sessualità. Partendo da un contesto post-digitale, gli artisti internazionali che partecipano a questa mostra affrontano queste questioni attraverso vari media, dalle biotecnologie alla realtà virtuale.... READ MORE...

New World Order

Attraverso opere d'arte sperimentali, una nuova mostra co-curata dai direttori di Furtherfield, Ruth Catlow & Marc Garrett, immagina un mondo in cui la responsabilità per alcuni aspetti della vita umana sia automatizzata e delegata alla blockchain, trasferita una volta per tutte da sistemi naturali e sociali a registri digitali computerizzati, sicuri e in rete.... READ MORE...

Percepire l’invisibile. Intervista ad Afroditi Psarra

Con i suoi abiti affascinanti e distopici Afroditi Psarra ha contribuito a spingere ulteriormente la ricerca sul potenziamento corporeo unendo tradizione popolare, cultura pop, elettronica fatta a mano e linguaggi di programmazione, e veicolando anche questioni sociali, biologiche e ambientali. Gli ultimi sviluppi del suo lavoro includono Cosmic Bitcasting, una tunica che permette al corpo umano di percepire le radiazioni cosmiche e di caricare tutti i risultati su un computer.... READ MORE...

Curare l’HyperPavilion. Intervista con Philippe Riss-Schmidt

Parte della 57a Biennale di Venezia, l’HyperPavilion ha presentato una varietà di progetti site specific, in cui gli artisti hanno messo in discussione sia le conseguenze dell'avvento del digitale sia l’attuale processo di fusione tra mondo fisico e mondo virtuale. Dopo la chiusura Donata Marletta ha intervistato il curatore Philippe Riss-Schmidt per parlare di questa esperienza.... READ MORE...

hyle. Dialoghi transdisciplinari sul design

Al Riot Studio di Napoli una mostra curata da Francesco Dell'Aglio, Enza Migliore e Chiara Scarpitti presenta una dimensione inconsueta del design italiano, in cui arte, design, poesia e artigianato dialogano tra loro intrecciandosi in una serie di progetti e visioni che propongono ciascuno un diverso modo di sentire la città.... READ MORE...

Nonhuman Networks

Una mostra in corso a Berlino prende in considerazione la recente riflessione filosofica che sottolinea le prospettive non umane attraverso l'ontologia oggettuale. Attraverso le opere degli artisti Saša Spačal, Mirjan Švagelj, Anil Podgornik e Heather Barnett, la mostra introduce un'estetica di nuove forme di comunicazione tra umani e non umani.... READ MORE...

Are we human? The Design of the Species: 2 seconds, 2 days, 2 years, 200 years, 200,000 years

La Princeton University School of Architecture annuncia l'inaugurazione della mostra Are we humans? Una galassia di designer, architetti, artisti, artisti, teorici, cineasti, storici, scienziati, laboratori, centri, istituti e ONG che rispondono al polemico manifesto curatoriale di Beatriz Colomina e Mark Wigley in un nuovo tipo di conversazione sul design.... READ MORE...

After the End of the World

After the End of the World è una mostra sulla Terra del 2017, irreversibilmente trasformata nel pianeta dell'Antropocene dopo due secoli di impatto umano sui sistemi naturali, in cui artisti, filosofi, scrittori, creature marine, drammaturghi, piante, architetti, oggetti, designer speculativi e scienziati hanno lavorato insieme per immaginare situazioni, raccontare storie e ideare strategie per la sopravvivenza e la convivenza pacifica nel mondo.... READ MORE...