Hybrid Design

Speaking Power to (Post) Truth

La Jane Lombard Gallery presenta la mostra collettiva Speaking Truth to (Post) Power, curata da Sara Raza (già curatrice del Solomon. R Guggenheim Museum di New York per la Guggenheim UBS MAP). La mostra riunisce una costellazione di sei artisti contemporanei che si uniscono per realizzare una serie di modelli che analizzano le associazioni storiche profonde insite nella coscienza umana e nella verità.... READ MORE...

Esperienze di design. Intervista a Nohlab

Yonca Keremoglu intervista Nohab, uno studio, con sede ad Istanbul, che è un ente in continua evoluzione lavorando sia in ambito commerciale sia su commissione realizzando progetti internazionali che ruotano attorno ad arte, design e tecnologia. Il loro obiettivo principale è progettare esperienze personali ed interpretabili per le persone.... READ MORE...

Un’interazione con i batteri: Intervista a Anna Dumitriu

Donata Marletta intervista l'artista inglese Anna Dimitriu, che esplora e mette in discussione il nostro rapporto con le malattie infettive, la biologia sintetica e la robotica. I suoi lavori sono stati presentati ed esposti nelle più importanti collezioni e musei del mondo e la sua mostra itinerante "BioArt and Bacteria" è visitabile fino al 24 Novembre presso la Esther Klein Gallery e il Science Center di Philadelphia negli Stati Uniti.... READ MORE...

Prigioni mediate. Intervista con Zach Blas

Zach Blas in dialogo con Filippo Lorenzin parla dell'influenza della politica e delle norme sociali sullo sviluppo e la produzione della tecnologia, del significato politico dell'identità queer e di come può essere veicolata dalle tecnologie, della decostruzione dell'identità, di astrazioni corporee e della sua attuale attività di docente alla Goldsmiths University.... READ MORE...

CryptoKitties riporta in vita la blockchain attraverso l’arte e i gatti

Parte dell'innovativa mostra Open Codes, in corso presso lo ZKM, un'esposizione che è una visualizzazione in tempo reale di come la tecnologia blockchain viene utilizzata in CryptoKitties, il gioco blockchain più popolare del mondo. L'evento è organizzato in collaborazione con Meural, una piattaforma nata per scoprire, personalizzare e interagire con le arti visive nella vita di tutti i giorni.... READ MORE...

Archaeology of the Screen

Archaeology of the Screen è lo sviluppo internazionale del progetto curatoriale The Archaeology of the Screen; The Estonian Exemple, che si è svolto nell'autunno del 2017 presso il Bozar di Bruxelles. Al Kumu Art Museum di Tallin un gruppo internazionale di artisti tratta temi come la sicurezza digitale, le relazioni tra lo schermo e le tecnologie storiche, e la critica della cultura visiva da una nuova prospettiva.... READ MORE...

Arte, resina epossidica e batteri. Intervista a Klari Reis

Klari Reis è conosciuta soprattutto per la sua serie Petri Dish, un insieme multicolore di macchie circolari create utilizzando una miscela di tecniche multimediali innovative. Il nucleo della metodologia di Klari si basa sulla trasformazione e la pigmentazione di una plastica resistente ai raggi UV, il polimero epossidico; il risultato è una serie di opere molto innovative.... READ MORE...

Philip Beesley e Iris van Herpen al Royal Ontario Museum

La nuova installazione di Philip Beesley Transforming Space e la mostra di Iris van Herpen Transforming Fashion sono attualmente esposte al ROM di Toronto. Mentre l'installazione rappresenta un saggio immersivo di architettura responsive, la mostra presenta anche quattro dei progetti che I due hanno realizzato insieme nel corso degli anni.... READ MORE...

The God Trick: un convegno e una collettiva sul tema dell’Antropocene

Il PAV di Torino celebra dieci anni dalla sua apertura con una mostra collettiva di artisti che in passato hanno collaborato con il PAV, inaugurata in occasione di un importante convegno internazionale. L’obiettivo è quello di affrontare e indagare uno dei dibattiti che, negli ultimi anni, è stato in primo piano sulla scena artistica contemporanea: la questione dell’Antropocene.... READ MORE...

Adapt to Survive: Notes from the Future

Adapt to Survive presenta le opere di sette artisti internazionali che riflettono su come sarebbe e come potrebbe essere esperito il nostro mondo nel futuro. Partendo dall’idea che il cambiamento è, oltre che inevitabile, necessario per la crescita e la sopravvivenza, in questa mostra gli artisti propongono nuove forme ibride di architettura, biologia, tecnologia e linguaggio oltre il tempo e lo spazio.... READ MORE...

Nam June Paik Art Center ospita la mostra “Common Front, Affectively”

In Common Front, Affectively, le relazioni tra l'individuo e la collettività in materia di connettività e isolamento, tra gli affetti manifestati e controllati, emergono sulle onde di una moltitudine di voci: la mostra è organizzata e ospitata da Nam June Paik Art Center, Gyeonggi Cultural Foundation, e curata da Hyunjeung Kim e Seong Eun Kim.... READ MORE...

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