Generative Art

Curare l’HyperPavilion. Intervista con Philippe Riss-Schmidt

Parte della 57a Biennale di Venezia, l’HyperPavilion ha presentato una varietà di progetti site specific, in cui gli artisti hanno messo in discussione sia le conseguenze dell'avvento del digitale sia l’attuale processo di fusione tra mondo fisico e mondo virtuale. Dopo la chiusura Donata Marletta ha intervistato il curatore Philippe Riss-Schmidt per parlare di questa esperienza.... READ MORE...

Florian Hecker. Hallucination, Perspective, Synthesis

L'artista tedesco Florian Hecker lavora con suoni sintetici, performance e installazioni che trattano temi cari agli sviluppi compositivi nella modernità del dopoguerra e alla psicofisica di fine Ottocento. Per la sua nuova mostra ha trasformato lo spazio espositivo della Kunsthalle Wien in un set per eventi sonori che vanno oltre la descrizione e la categorizzazione linguistica.... READ MORE...

Drawn from a Score

Al Beall Center for Art + Technology è in corso una mostra che ospita artisti i cui lavori scaturiscono direttamente da una partitura scritta, visiva o basata su codice. Dagli spartiti sviluppati da John Cage e dagli artisti di Fluxus negli anni Cinquanta, agli usi contemporanei del codice come partitura per la programmazione.... READ MORE...

Ed Atkins: Old Food

Per la mostra al Martin-Gropius-Bau Ed Atkins ha creato la sua più grande installazione di sempre: una nuova serie di opere che sviluppano le possibilità allegoriche del suo particolare stile di video making. I nuovi video generati al computer sono esposti insieme ad un'ampia selezione di costumi dell'archivio della Deutsche Oper di Berlino.... READ MORE...

Hybrid Layers. L’impatto del digitale e i suoi effetti sulla società

La mostra "Hybrid Layers" si concentra su una generazione di artisti che si occupa della presenza crescente della sfera digitale e dei suoi effetti sulla società. Vengono presentate nuove prospettive sulle tecnologie digitali, su Internet e sui social network, sondando sia le manifestazioni virtuali che fisiche di una pratica artistica fondamentalmente influenzata dal regno digitale.... READ MORE...

Homeostasis Lab Open Call for Artists @ The Wrong New Digital Art Biennale | DEADLINE 31/01/2018

Homeostasis Lab Open Call for Artists 2017/18 - ll primo padiglione ad aprire le porte agli artisti per la partecipazione alla 3^ edizione di The Wrong - New Digital Art Biennale. Tutti i lavori devono essere "internet-friendly" e afferire a qualunque modalità artistica digitale (Realtà Aumentata, Arte Frattale, Poesia Digitale, Arte Evolutiva... > lista completa sul sito web). DEADLINE APERTA: è possibile inviare quanti lavori si vuole fino al termine dell'evento il 31/01/2018... READ MORE...

Il tredicesimo Athens Digital Arts Festival | Deadline: 31/01/2017

La transizione, sempre più effimera ed elusiva, della cultura digitale sta modellando il nostro futuro "oltre il digitale stesso", dove questo aspetto e quello tecnologico stanno convergendo. Lo stile di vita futuristico è riflesso dalla coerenza di quei confini "reali-virtuali" che sono ormai dominio di tutti. Il post digital è quindi vero progresso? La call, invita gli artisti a trascendere la "cultura digitale" ed esplorare quindi un futuro possibile, con il tema #PostFuture... READ MORE...

Ingrind Burrington: Reconnaissance

La NOME Gallery di Berlino presenta Reconnaissance il nuovo lavoro di Ingrid Burrington. Opera incentrata sulla mappatura, la documentazione e l’identificazione degli elementi tipici delle infrastrutture di rete, soffermando l’attenzione sui paesaggi del mondo di internet che, spesso, passano inosservati o vengono censurati.... READ MORE...

Codex Anima Mundi. fuse* e gli algoritmi meravigliosi

In un grande casale bianco, luminoso, immerso nella quiete della campagna modenese, ha trovato dimora e sta crescendo rigogliosamente una delle realtà più sorprendenti nel panorama delle arti Digitali italiane: fuse*, uno studio multidisciplinare fondato nel 2007 da Mattia Carretti e Luca Camellini.... READ MORE...

Maurizio Martinucci (TeZ): investigazione creativa tra musica, arte e scienza

Maurizio Martinucci (aka TeZ) è un artista interdisciplinare e ricercatore indipendente italiano, stabilitosi ad Amsterdam. Usa la tecnologia come mezzo attraverso il quale esplorare gli effetti della percezione e la relazione con il suono, la luce e lo spazio. Il suo focus primario sono le composizioni generative con suono spazializzato, per esibizioni dal vivo e installazioni... READ MORE...

Oscillations di Joris Strijbos

Le installazioni cinetiche e i paesaggi immersivi e sinestetici dell'artista Joris Strijbos sono visibili al NOME di Berlino. Strijbos gioca con il potenziale della tecnologia per imitare i sistemi biologici e per unire il fattore matematico al mondo fisico, e intrecciando immagine, suono e luce dà vita a coreografie emergenti e multisensoriali.... READ MORE...

Order+Noise (Interface I). La personale di Ralf Baecker

Ralf Baecker artista famoso per il suo background in computer science correlato alle tecnologie, presenterà al NOME di Berlino Order+Noise (Interface I) la sua nuova installazione, che esplora i meccanismi in cui gli elementi coinvolti si influenzano a vicenda dando vita a un processo cinetico e meccanico in cui non manca però il fattore culturale.... READ MORE...

Digital migration. Call for artists

Digital Migration descrive il flusso di trasformazione. La migrazione si applica a tutto, dalla più piccola delle cellule di tutto il pianeta. È un ritmo fondamentale... Scadenza: 15 feb 2015... READ MORE...
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