Generative Art

Linguaggi artificiali, la lingua franca del Post-Digitale

La tecnologia ha rivoluzionato la vita moderna a livello globale, in particolare il linguaggio scritto, dove la tecnologia ha avuto l'impatto più evidente. In questo articolo Claire Burke analizza gli effetti della tecnologia sul linguaggio umano e come il coding e i linguaggi di programmazione abbiano influito sulla creazione dell'arte contemporanea.... READ MORE...

REFRESH02: “ #LAYERS_Contemporary Art in the Digital Era”

E' in arrivo il secondo evento di REFRESH, un progetto d’indagine e aggiornamento in progress sull’arte contemporanea italiana che ha l’intento di confrontarsi con temi, linguaggi e forme emerse nel corso della svolta digitale. Curata da Fabio Paris e organizzata in collaborazione con iMAL, la mostra presenta le opere di 15 artisti italiani con l'intento di presentare queste ricerche a un pubblico internazionale.... READ MORE...

Artisti e robot al Grand Palais di Parigi

Questa mostra offre l’opportunità di sperimentare delle opere d’arte prodotte con l’aiuto di robot sempre più sofisticati. Con opere di circa quaranta artisti, dà accesso ad un mondo digitale immersivo e interattivo – un’esperienza sensoriale di corporeità aumentata capace di sovvertire i nostri concetti di spazio e tempo.... READ MORE...

Ian Cheng anima la Serpentine Gallery con la vita artificiale

La Serpentine Gallery ospita la prima personale inglese dell'artista Ian Cheng, dove i visitatori faranno il loro primo incontro con un'opera d'arte senziente. Il lavoro di Cheng esplora la mutazione, la storia della coscienza umana e la nostra capacità di relazionarci al cambiamento. Basandosi sui principi del design di videogiochi e della scienza cognitiva, l'artista sviluppa simulazioni dal vivo ed ecosistemi virtuali che si auto-evolvono al di là delle proprie intenzioni.... READ MORE...

Curare l’HyperPavilion. Intervista con Philippe Riss-Schmidt

Parte della 57a Biennale di Venezia, l’HyperPavilion ha presentato una varietà di progetti site specific, in cui gli artisti hanno messo in discussione sia le conseguenze dell'avvento del digitale sia l’attuale processo di fusione tra mondo fisico e mondo virtuale. Dopo la chiusura Donata Marletta ha intervistato il curatore Philippe Riss-Schmidt per parlare di questa esperienza.... READ MORE...

Florian Hecker. Hallucination, Perspective, Synthesis

L'artista tedesco Florian Hecker lavora con suoni sintetici, performance e installazioni che trattano temi cari agli sviluppi compositivi nella modernità del dopoguerra e alla psicofisica di fine Ottocento. Per la sua nuova mostra ha trasformato lo spazio espositivo della Kunsthalle Wien in un set per eventi sonori che vanno oltre la descrizione e la categorizzazione linguistica.... READ MORE...

Drawn from a Score

Al Beall Center for Art + Technology è in corso una mostra che ospita artisti i cui lavori scaturiscono direttamente da una partitura scritta, visiva o basata su codice. Dagli spartiti sviluppati da John Cage e dagli artisti di Fluxus negli anni Cinquanta, agli usi contemporanei del codice come partitura per la programmazione.... READ MORE...

Ed Atkins: Old Food

Per la mostra al Martin-Gropius-Bau Ed Atkins ha creato la sua più grande installazione di sempre: una nuova serie di opere che sviluppano le possibilità allegoriche del suo particolare stile di video making. I nuovi video generati al computer sono esposti insieme ad un'ampia selezione di costumi dell'archivio della Deutsche Oper di Berlino.... READ MORE...

Hybrid Layers. L’impatto del digitale e i suoi effetti sulla società

La mostra "Hybrid Layers" si concentra su una generazione di artisti che si occupa della presenza crescente della sfera digitale e dei suoi effetti sulla società. Vengono presentate nuove prospettive sulle tecnologie digitali, su Internet e sui social network, sondando sia le manifestazioni virtuali che fisiche di una pratica artistica fondamentalmente influenzata dal regno digitale.... READ MORE...

Homeostasis Lab Open Call for Artists @ The Wrong New Digital Art Biennale | DEADLINE 31/01/2018

Homeostasis Lab Open Call for Artists 2017/18 - ll primo padiglione ad aprire le porte agli artisti per la partecipazione alla 3^ edizione di The Wrong - New Digital Art Biennale. Tutti i lavori devono essere "internet-friendly" e afferire a qualunque modalità artistica digitale (Realtà Aumentata, Arte Frattale, Poesia Digitale, Arte Evolutiva... > lista completa sul sito web). DEADLINE APERTA: è possibile inviare quanti lavori si vuole fino al termine dell'evento il 31/01/2018... READ MORE...

Il tredicesimo Athens Digital Arts Festival | Deadline: 31/01/2017

La transizione, sempre più effimera ed elusiva, della cultura digitale sta modellando il nostro futuro "oltre il digitale stesso", dove questo aspetto e quello tecnologico stanno convergendo. Lo stile di vita futuristico è riflesso dalla coerenza di quei confini "reali-virtuali" che sono ormai dominio di tutti. Il post digital è quindi vero progresso? La call, invita gli artisti a trascendere la "cultura digitale" ed esplorare quindi un futuro possibile, con il tema #PostFuture... READ MORE...

Ingrind Burrington: Reconnaissance

La NOME Gallery di Berlino presenta Reconnaissance il nuovo lavoro di Ingrid Burrington. Opera incentrata sulla mappatura, la documentazione e l’identificazione degli elementi tipici delle infrastrutture di rete, soffermando l’attenzione sui paesaggi del mondo di internet che, spesso, passano inosservati o vengono censurati.... READ MORE...

Codex Anima Mundi. fuse* e gli algoritmi meravigliosi

In un grande casale bianco, luminoso, immerso nella quiete della campagna modenese, ha trovato dimora e sta crescendo rigogliosamente una delle realtà più sorprendenti nel panorama delle arti Digitali italiane: fuse*, uno studio multidisciplinare fondato nel 2007 da Mattia Carretti e Luca Camellini.... READ MORE...

Maurizio Martinucci (TeZ): investigazione creativa tra musica, arte e scienza

Maurizio Martinucci (aka TeZ) è un artista interdisciplinare e ricercatore indipendente italiano, stabilitosi ad Amsterdam. Usa la tecnologia come mezzo attraverso il quale esplorare gli effetti della percezione e la relazione con il suono, la luce e lo spazio. Il suo focus primario sono le composizioni generative con suono spazializzato, per esibizioni dal vivo e installazioni... READ MORE...

Oscillations di Joris Strijbos

Le installazioni cinetiche e i paesaggi immersivi e sinestetici dell'artista Joris Strijbos sono visibili al NOME di Berlino. Strijbos gioca con il potenziale della tecnologia per imitare i sistemi biologici e per unire il fattore matematico al mondo fisico, e intrecciando immagine, suono e luce dà vita a coreografie emergenti e multisensoriali.... READ MORE...

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