Game Art

Raquel Meyers e la trasmissione Televideo

Raquel Meyers lavora con immagini e fotografie a bassa risoluzione e per performance, web, video e installazioni. Attualmente sta sperimentando modalità di narrazione grafica e testo (ASCII, PETSCII, ecc) insieme al musicista Goto80. Nel settembre di quest’anno Raquel Meyers ha partecipato al festival di Televideo ARD di Berlino.... READ MORE...

International pitch competition for Bosch Art Game

L'immaginario surreale di Jheronimus Bosch (approx. 1450 – 1516) ha più volte ispirato una serie di artisti e designer per quasi cinque secoli. La Jheronimus Bosch 500 Foundation ambisce a sottoporre il lavoro del maestro Olandese a un pubblico più ampio, nella cultura contemporanea più diffusa... READ MORE...

Mauro Ceolin: Etnografia Dell’immaginario

L'artista Mauro Ceolin, presente tra Settembre e Ottobre alla Triennale Bovisa a Milano con la mostra Contemporary Naturalism, VIVENDI-da Lassie ai Pokemon, ha fatto dell'ibridazione di registro una vera e propria bandiera. Alla base del suo lavoro, infatti, si trova un'attitudine analitica che  allo stesso tempo motivo scatenante e obiettivo da raggiungere. Le sue modalitˆ di indagine si collocano al confine di un vasto corpo di discipline che vanno dalla sociologia alla biologia, dall'antropologia alla chimica, dalle scienze dei materiali alla neuroscienze... READ MORE...

Sparami Da Linz A Venezia

Game Art, ossia la branchia dell'arte contemporanea ispirata dai videogames. Potrebbe essere una modifica artistica di un videogame commerciale esistente o un gioco del tutto nuovo (un Artgame), ma pu˜ presentarsi anche come una forma d'arte molto pi tradizionale: un dipinto, una fotografia, un video o una performance. In generale, nel momento in cui si crea l'opera d'arte e poi la si presenta dinanzi ad un pubblico, per la Game Art diventano essenziali l'estetica, la tecnica e la cultura provenienti dal mondo dei videogames.... READ MORE...

Mirate, Sparate, Poesia! Jason Nelson E La Nuova Letteratura

Anche l'artista e poeta australiano Jason Nelson crea i suoi videogame poetici. Ha realizzato una trilogia composta dalle seguenti opere: Game, Game and Again Game, I made this. You play this. We are enemies e Evidence of everything exploding. Le poesie videogame si basano sui tradizionali videogiochi a piattaforma in cui Nelson unisce testi, fotografie e suoni da diverse fonti di Internet.... READ MORE...

Source Code

Il Phoenix Institute of Contemporary Art (phICA), Ted Decker e Modified Arts hanno collaborato per presentare Source Code, introduce a Phoenix gli Isometric Screenshots di Jon Haddock, dopo dieci anni di mostre estese nel territorio nazionale.... READ MORE...

La Sottile Arte Del Glitch. Trucchi Ed Errori

Se uno degli artisti di nuova generazione guardasse il famoso quadro di Marchel Duchamp, Nudo che scende le scale, n.2 (1912), direbbe: 'Ferma, ecco un primo esemplare di glitch art!' Quando Duchamp ha dipinto questo quadro ha lasciato sulla tela le tracce di una persona che scende le scale. Si potrebbe cogliere un effetto visivo simile quando si ha una scheda grafica danneggiata che lascia traccia dell'oggetto in movimento sullo schermo.... READ MORE...

Ignite Amsterdam 4

15 interventi brevi, efficaci e brillanti, accomunati da un' unica semplice regola: venti slide, cinque minuti. Il tema centrale? I videogiochi.... READ MORE...

Pain Is Not The Game. Reale E Virtuale Nell’arte Videoludica

Quando gli artisti tedeschi Volker Morawe e Tilman Reiff erano piccoli giocavano con giochi che in qualche modo avevano a che fare con la punizione. Il pi famoso era probabilmente Folter-Mau-Mau - spiega Tilman Reiff. Si trattava di un semplice gioco di carte che prevedeva, per il perdente, una punizione da stabilire in base alle carte che gli rimanevano in mano. Non possiamo non ricordare quella speciale tensione che saliva dalla minaccia di una possibile punizione, quel senso di eccitazione che questa provocava e il sollievo, se riuscivi a scamparla. Non faceva altro che aggiungere pathos all'esperienza.... READ MORE...

Back To The Square. Shinji Murakami E Il Neoarcadismo

Il genere degli RPG fece il grande salto quando Hironobu Sakaguchi present˜ la serie di Final Fantasy nel 1987. Con un simile background storico si potrebbe pensare che il Giappone, come l'Europa e gli Stati Uniti, abbia una tradizione forte con artisti contemporanei ispirati dai videogiochi e che ci siano regolarmente delle mostre di Game Art nel Paese. Dopo tutto, il Giappone  la terra promessa della cultura popolare. Ma con grande sorpresa, la scena della Game Art giapponese,  invece piuttosto tranquilla. Costituisce un'eccezione l'artista giapponese Shinji Murakami, nato a Osaka nel 1980 e cresciuto, a suo dire, seguendo una dieta salutare a base di giochi per computer 8-bit, con La Leggenda di Zelda come gioco preferito.... READ MORE...

Space Invaders Art in the computer game environment

In Space Invaders: Art in the Computer Game Environment il Netherlands Media Art Institute coniuga l'arte e la cultura dei videogame. In modo artistico, divertente ma pur sempre serio, Space Invaders mostra l'influenza che i videogame hanno sull'arte e sulla società. Questa mostra di gruppo, a cui partecipano artisti media tedeschi e internazionali, esplora i confini sempre meno definiti tra i mondi dei videogame e la realtà.... READ MORE...

Donne In (video)gioco. Cultura Ludica Di Genere

Il 25-26 marzo, presso la University of Bradford in Inghilterra si terrˆ il settimo appuntamento del convegno Women in Games (http://www.womeningames.com). L'evento, ospitato ogni anno in diversi contesti, si  configurato nel corso della sua vita, come tra i pi importanti per il mondo femminile operante nella ricerca e nell'industria dei videogame.... READ MORE...

Space Invaders Art in the computer game environment

Space Invaders: Art in the Computer Game Environment una mostra di gruppo che esplora i confini sempre più incerti tra gli spazi dei videogame e quelli reali. Dai mondi complessi e ricchi di dettagli di Grand Theft Auto ai videogiochi zen e alla realtà aumentata, la mostra riunisce celebri artisti di new media e designer di giochi innovativi che stanno forzando i limiti di questo mezzo di comunicazione.... READ MORE...

Tonylight Second Hand Illumination

Fabio Paris Art Gallery è lieta di presentare Second Hand Illumination, la seconda personale di Antonio Cavadini / Tonylight negli spazi della galleria. Nella mostra vengono fatti convogliare i due filoni di ricerca su cui lavora l'artista: quello visivo sulla luce e quello sonoro sulla musica elettronica.... READ MORE...

Cory Arcangel: Depreciated

Il Netherlands Media Art Institute è lieto di presentare la prima mostra personale olandese dell'artista americano Cory Arcangel, giovane promessa nel campo dell'arte dei new media. Artista, performer, musicista e programmatore digitale Cory Arcangel deve l'inizio della sua popolarità ad una modifica del gioco per Nintendo Super Mario Bros con la quale fece in modo che gli unici elementi rimanenti fossero il classico cielo azzurro limpido e le sue lente nuvolette mobili.... READ MORE...

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