Moda

The Numerical Self: un passo nella moda futuristica di Flora Miranda

L'auto-ottimizzazione e il self-tracking sono in voga da tempo; come ha notato Deborah Lupton, il movimento del Quantified Self non è solo una pratica di auto-miglioramento, ma anche un'estensione della memoria in forma computerizzata. Flora Miranda traduce i dati e l'intera idea di un corpo immateriale in abiti in stampa 3D, proiettandoci nel futuro attraverso la moda e considerando l'idea di diventare eterni online.... READ MORE...

Philip Beesley e Iris van Herpen al Royal Ontario Museum

La nuova installazione di Philip Beesley Transforming Space e la mostra di Iris van Herpen Transforming Fashion sono attualmente esposte al ROM di Toronto. Mentre l'installazione rappresenta un saggio immersivo di architettura responsive, la mostra presenta anche quattro dei progetti che I due hanno realizzato insieme nel corso degli anni.... READ MORE...

Nove viaggi nel tempo. Alcantara e Arte nell’Appartamento del Principe

Promossa e prodotta da Comune di Milano, Palazzo Reale e Alcantara, e curata da Davide Quadrio e Massimo Torrigiani, questa mostra è la terza di un ciclo che dal 2016 esplora le sorprendenti qualità dell'Alcantara come materiale per la creazione artistica, trasformando gli spazi dell'Appartamento del Principe in porte d'accesso all'altrove dell'arte.... READ MORE...

Iris van Herpen: Transforming Fashion

Il Phoenix Art Museum ospita la tappa più occidentale degli Stati Uniti d'America nonché quella conclusiva dell'acclamata mostra sulla couture in stampa 3-D di Iris van Herpen. Transforming Fashion è il risultato di una collaborazione tra il Groninger Museum in Olanda e l'High Museum of Art di Atlanta, e presenta 15 collezioni della avanguardista stilista olandese, celebrando la sua carriera.... READ MORE...

Un incontro al makerspace con la fashion tech designer Anouk Wipprecht

Il suo lavoro come fashion tech designer porta Anouk a viaggiare in tutto il mondo realizzando installazioni e prodotti che mescolano l'estetica futuristica del design fabbricato digitalmente, con le componenti più innovative delle tecnologie indossabili. Attraverso l'uso della robotica e dell'hardware open source, finalmente la moda inizia a parlarci.... READ MORE...

La concretizzazione materica dei principi scientifici

Alcuni designer ed artisti si propongono di tradurre principi scientifici legati al rapporto tra artificiale e biologico attraverso oggetti tridimensionali, che possono essere impiegati come “concretizzazioni” materiche che cristallizzano fenomeni e conoscenze. Un esempio è quello dei gioielli customizzati ottenuti mediante generazione parametrica a partire dal DNA.... READ MORE...

Al makerspace con l’inventrice del primo tessuto vivente: Lining Yao

Negli ultimi anni una nuova generazione di ricercatori ha iniziato a percepire oggetti e materiali attraverso una moltitudine di proprietà e caratteristiche che aprono nuove modalità di interazione. Hanno capito che la maggior parte della materia è in grado di reagire a fonti di energia. Lining Yao e il suo team Tangible Media Group al MIT Media Lab hanno coltivato un particolare tipo di batterio chiamato Natto ed esplorato i suoi possibili utilizzi come bio-attuatori – ovvero per “dare vita” ai tessuti in seguito a una reazione a un cambiamento dell’ambiente... READ MORE...

Moda: i tessuti e i colori più innovativi

La moda, in questi anni di forte spinta tecnologica, sta diventando il laboratorio virtuale all’interno del quale vengono sperimentate soluzioni hi-tech che nascono magari nell’industria chimica o nel settore della ricerca ecosostenibile... READ MORE...

Reshape 15. Scadenza: 31 Maggio 2015

RESHAPE15 | Wearable technology competition è un contest rivolto a maker ed i designer per esplorare le possibili evoluzioni collegate al mondo della wearable technology. Deadline: 31/05/15... READ MORE...

Il Sublime E Il Vulnerabile. L’arte Di Carrie Mae Rose

Ed è proprio intorno a questi oggetti magici che prende vita il più recente ambito di indagine estetica e concettuale del lavoro di Carrie Mae Rose, scultrice, performer, designer interattiva, nota soprattutto per il suo lavoro Wearable Weapons realizzato nell'ambito di una residenza e borsa di studio presso Eyebeam a New York.... READ MORE...

Cosa Fai Esattamente? Il Lavoro Non Si Trova, Lo Si Crea

Sulla (lunga) strada in metropolitana verso la New York Science Hall che ospita la World Maker Faire, su nel Queens, c'è giusto il tempo di sbirciare qualche freepress e riprendere l'articolo del NYTimes domenicale che non ho ancora finito di leggere. Un lungo pezzo sul declino della manifattura negli Stati Uniti dagli anni '50 ad oggi e di come oramai la Cina sia diventata la nazione con la più alta concentrazione di manifattura.... READ MORE...

Mark Grimes. Maker Faire Africa: Il Fare Della Rete

Nel 2009 un gruppo di imprenditori sociali e designer ha iniziato a ripensare il concetto dell'invenzione dal basso in un frame africano, mettendo assieme makers da vari paesi e chiedendosi: 'Cosa succede quando metti assieme i portatori di idee ingegnose dal Mali con quelli del Ghana e del Kenya, aggiungi un po' di risorse e mixi il tutto?' La risposta a questa domanda  Maker Faire Africa, un'organizzazione internazionale fondata da Mark Grimes (Ned.com) assieme a Emeka Okafor (Africadget), Emer Beamer (Butterfly Works e Nairobits), Erik Hersman (Ushahidi e Afrigadget) e Henry Barnor (Ghana Think). Il primo incontro si  tenuto in Ghana nel 2009; il secondo in Kenya nel 2010. Gli obiettivi di Makers Faire Africa sono la documentazione, l'organizzazione dei progetti DIY africani, con un focus specifico sulla possibilitˆ di lanciarne alcune sul mercato.... READ MORE...

Dream Addictive. Progettare Un’ecologia Sonora

Dream Addictive  un progetto collaborativo nell'ambito del rapporto tra arte e tecnologia, fondato nell'ormai lontano 2003 a Tijuana in Messico da Carmen González e Leslie García, entrambe con un solido background nel campo delle scienze applicate, del physical computing, della programmazione visiva, della produzione indipendente di hardware. Elementi questi che le hanno rese particolarmente sensibili allo sviluppo di lavori artistici nell'ambito dell'interattivitˆ e del design evidenziando le possibile dinamiche di dialogo tra la realtˆ apparente giocata sulla pelle del pubblico e la simulazione fornita dalle macchine... READ MORE...

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