A.I.

Computer Grrrls

Computer Grrrls esamina il collegamento complesso tra le donne e la tecnologia, a partire dai primi computer umani fino al ritorno dei movimenti tecno-femministi dei nostri giorni. Una sequenza temporale con più di 200 voci rappresenta questi sviluppi partendo dal diciottesimo secolo fino ad oggi. Sono invitati artisti, hacker, specialisti e ricercatori interessati a cambiare il modo di concepire la tecnologia attraverso diverse strategie: la promozione di una rete aperta e diversificata, la progettazione di tecnologie utopistiche e la messa in questione della propensione per il genere maschile per quanto riguarda il big data e le intelligenze artificiali.... READ MORE...

Pierre Huyghe – UUmwelt

Pierre Huyghe, uno dei maggiori artisti concettuali a livello globale, conosciuto in particolare per la creazione di ecosistemi immersivi complessi, torna questo autunno alla Serpentine con una nuova importante mostra. La Gallery si trasforma in un ambiente permeabile e contingente che ospita diverse forme di conoscenza, intelligenze emergenti, riproduzioni biologiche e comportamenti istintivi.... READ MORE...

All I Know Is What’s On The Internet

All I Know Is What’s On The Internet è una mostra inedita della The Photographers’ Gallery che presenta il lavoro di 11 artisti e gruppi contemporanei che cercano di ricostruire, visualizzare e mettere in discussione le dinamiche della cultura dell’immagine del 21esimo secolo.... READ MORE...

Robot creativi al Patchlab Festival

L’intelligenza artificiale sa anche essere creativa? Il suo sviluppo porterà a un cambiamento radicale nella definizione di un opera d'arte? La settima edizione Patchlab Digital Art Festival “ARTBOTS” offrirà l’opportunità di immergersi in un mondo sempre più ricco di algoritmi intelligenti e di macchine con potenziale creativo.... READ MORE...

The Numerical Self: un passo nella moda futuristica di Flora Miranda

L'auto-ottimizzazione e il self-tracking sono in voga da tempo; come ha notato Deborah Lupton, il movimento del Quantified Self non è solo una pratica di auto-miglioramento, ma anche un'estensione della memoria in forma computerizzata. Flora Miranda traduce i dati e l'intera idea di un corpo immateriale in abiti in stampa 3D, proiettandoci nel futuro attraverso la moda e considerando l'idea di diventare eterni online.... READ MORE...

Hito Steyerl presenta in anteprima a Torino “The City of Broken Windows”

Concentrandosi sul ruolo dei media e sulla circolazione delle immagini nell'era digitale, il nuovo progetto di Steyerl offrirà un'intrigante prospettiva su come l'IA influenzi il nostro ambiente urbano e su come possano emergere pratiche alternative. Chris Toepfer, protagonista del nuovo lavoro, occluderà le finestre del Castello di Rivoli con delle pitture a trompe l'oeil.... READ MORE...

Prigioni mediate. Intervista con Zach Blas

Zach Blas in dialogo con Filippo Lorenzin parla dell'influenza della politica e delle norme sociali sullo sviluppo e la produzione della tecnologia, del significato politico dell'identità queer e di come può essere veicolata dalle tecnologie, della decostruzione dell'identità, di astrazioni corporee e della sua attuale attività di docente alla Goldsmiths University.... READ MORE...

Cyfest 2018: la quiete dopo la tempesta

Dal 22 giugno al 1 luglio la Reggia di Caserta ha ospitato la tappa finale dell'undicesima edizione del CYFEST, il festival di New Media Art che si svolge ogni anno presso il museo statale dell'Ermitage a San Pietroburgo. Curata da Anna Frants, Isabella Indolfi e Elena Gubanova, la manifestazione ha promosso l'emergere di nuove forme d'arte e l'interazione tra arte e tecnologia, in uno scambio tra Russia e Italia.... READ MORE...

Philip Beesley e Iris van Herpen al Royal Ontario Museum

La nuova installazione di Philip Beesley Transforming Space e la mostra di Iris van Herpen Transforming Fashion sono attualmente esposte al ROM di Toronto. Mentre l'installazione rappresenta un saggio immersivo di architettura responsive, la mostra presenta anche quattro dei progetti che I due hanno realizzato insieme nel corso degli anni.... READ MORE...

“Seen”: davvero non c’è “niente da vedere”?

Citando le parole di Fred Richtin potremmo dire che “siamo entrati nell’era della sorveglianza e l’era della sorveglianza è entrata in noi." Su questo tema si focalizza "Seen", mostra in corso fino al 1 luglio nella galleria Wei-Ling Contemporary di Kuala Lumpur, che identifica il panorama della sorveglianza contemporanea come zona grigia e inafferrabile cercando di elaborare strategie di resistenza.... READ MORE...

SIMPOSIO #5: Delay or Die

Il quinto e ultimo appuntamento di Simposio, curato e organizzato da NONE collective nel proprio studio, sarà sabato 26 maggio. Simposio è un programma di incontri, performance e installazioni per indagare il rapporto uomo-macchina nella società contemporanea, e nasce con lo scopo di attivare un network, un confronto pubblico, una riflessione sulla contemporaneità digitale e le sue implicazioni di carattere percettivo, cognitivo, sociale ed economico.... READ MORE...

Rebel Machines / Subversive Bodies. Unlearning automated behaviors

Il Macao di Milano presenta Real Machines/Subversive Bodies, due serate di discussione collettiva, dj set e performance audiovideo che riflettono sul ruolo delle tecnologie di controllo e informazione. In che modo l’indeterminazione e la non-prevedibilità possono essere usate per ri-territorializzare la geografia delle nostre identità fisiche e desideranti?... READ MORE...

2018 Ars Electronica Festival: “Error. The Art of Imperfection”

Quand’è che un errore diventa un fallimento, e che cosa lo celebra invece come fonte di idee e invenzioni senza precedenti? Il controllo dei Big Data implica l'adozione di misure preventive alla deviazione dalle nostre consuete abitudini, eppure è proprio questa imperfezione che offre il massimo potenziale per nuove soluzioni. Ars Electronica chiama a raccolta artisti, tecnici, scienziati da tutto il mondo per indagare come ripensare la nostra ambivalente relazione con la tecnologia.... READ MORE...

Artisti e robot al Grand Palais di Parigi

Questa mostra offre l’opportunità di sperimentare delle opere d’arte prodotte con l’aiuto di robot sempre più sofisticati. Con opere di circa quaranta artisti, dà accesso ad un mondo digitale immersivo e interattivo – un’esperienza sensoriale di corporeità aumentata capace di sovvertire i nostri concetti di spazio e tempo.... READ MORE...

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